Le olive sono pronte, aspettano solo di essere raccolte.
E' in arrivo la nostra squadra di raccoglitori stranieri.Sicuramente starete pensando a lavoratori extracomunitari,utilizzati nelle campagne per i lavori stagionali,.....no, la nostra squadra è formata da professionisti stranieri,che ogni anno,in questo periodo,invadono allegramente la nostra casa.
Abbiamo un grande terreno coltivato ad olive e molti alberi anche intorno alla casa.Ogni anno la raccolta è molto impegnativa e richiede un grande lavoro.
Fino a quando i nostri figli erano al liceo e i nostri genitori con noi,era una gran festa la raccolta delle olive,giorni all'aria aperta in quei scampoli di tepore che quasi sempre ci regala Ottobre.
Quando i figli sono partiti per l'università e i nonni sono invecchiati,ci siamo visti costretti a dare le olive "a metà",sistema che si usa nelle campagne: chi mette a disposizione il prodotto e chi la mano d'opera, la produzione di olio si divide a metà.
Poi i figli hanno concluso gli studi,iniziato a lavorare, messo su famiglia...e di nuovo hanno sentito la nostalgia di quella festa all'aria aperta e sono tornati in forze, portandosi i loro amici francesi, tedeschi, spagnoli, americani, scozzesi.
Ebbene ,ogni anno arrivano, armati di buona volontà ed entusiasmo, lasciano il lavoro per una settimana o più e vengono a ritemprarsi in questa attività agrituristica verace.
L'allegria è assicurata,il lavoro anche.
Io ho ormai rinunciato a cogliere le olive, sono addetta solo ai vettovagliamenti.
La sera, al loro rientro, collaborano a cucinare ,preparare la tavola, accendere il barbecu o il camino ed è un piacere vedere la tavolata ,con un babele di lingue,di risate e di scherzi,..allegria contagiosa, appetito formidabile.
Ogni anno la squadra ha delle varianti,ci sono i miei figli con le loro famiglie e alcuni fedelissimi,altri ruotano,mettendosi nella lista di attesa della scrupolosa Sandrina(la ragazza di mio figlio)che accetta solo quelli che si sono dimostrati all'altezza del lavoro,che non è un lavoro di concetto,ma di braccia:i lavativi li esclude.
Quando la raccolta è meno ricca ,si ritagliano,ovviamente, giornate per visitare la Sicilia, questo perchè non pensiate che siamo dei negrieri.
La" festa" sta per cominciare, avrò poco tempo da dedicarvi e mi scuserete se non sarò molto assidua nel mio e nei vostri blog. A presto!