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martedì 27 marzo 2012

Ulivo,albero della pace

La mia casa è circondata da pini e da ulivi








ma è l'ulivo che in assoluto amo di più,per me pianta simbolo che unisce due fasi della mia vita:la gioventù vissuta in Toscana e quella attuale in Sicilia.


Dedicate all'ulivo


    
Ulivo mon amour

(olio su tela 30x30, 2012)


                                                                     Ulivo

Silenzioso e possente
ambìto asilo di passeri e merli
vegli sulla pace dei campi
mostrando al cielo le ferite del tempo,
e quando il vento scompiglia
le tue foglie sottili e cangianti
gli offri  nuovi germogli
promessa di  frutti succosi   e liquido d'oro.                         
Se guardo il tuo tronco contorto
ripenso ad un viso rugoso
che alla fatica di vivere
porgeva sempre un sorriso.


(G.Carletti -2012)

E con l'immagine del ramo d'ulivo simbolo di pace,auguro a tutti voi e alle vostre famiglie una Pasqua d'amore

A risentirci alla fine d'Aprile

sabato 24 marzo 2012

vi presento Ellen

La mia conoscenza con Ellen Kock è avvenuta in modo insolito,in un salone per parrucchieri di Rothenburg,la sua città,dove io mi trovavo  di passaggio, in uno dei nostri tanti viaggi in Germania.
Non conosco il tedesco e quindi mi era difficile farmi capire ,se non a gesti.
D'un tratto, una signora che si stava acconciando,si è offerta di fare da interpetre e così,io che parlo anche con le pietre,ho avuto con lei un primo scambio di informazioni ed è scoccata la scintilla dell'amicizia,fatta inizialmente di un fitto scambio epistolare,a cui sono poi seguiti più incontri.
Ora Ellen vive e lavora a Pisa e si dedica già da qualche anno alla scultura e alla fotografia.
Ma chi è Ellen ve lo dico attraverso le sue parole

                                        divinità marina

Nata in Germania nel 1950, grazie ai miei genitori e particolarmente a mio nonno materno ho potuto godere di un’educazione basata sull’idea della tolleranza. Stata attiva nelle iniziative civiche sia della pace che nell’ambiente che mi hanno reso sensibile profondamente. Nondimeno il mio pluriennale lavoro come insegnante ad un Istituto Goethe, il contatto con degli studenti provenienti da tutto il mondo e grazie ai miei impegni d’allora come giornalista e di oggi come traduttrice e l’interprete e l’artista che mi permettono il contatto frequente con l’essere umano nella sua diversità.

Il mio esordio ufficiale nel mondo dell’arte è stato offerto dalla commissione dell’opera “L’Albero della Memoria” per il Museo Storico della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema, in occasione del 64°Anniversario dell’eccidio nazista (agosto 2008).



Essendo minimalista preferisco utilizzare esclusivamente materiali poveri in combinazione con altri inorganici ma soprattutto naturali che mi permettono di esprimere un’espressività calda e diretta.
Legno levigato fino a svelare, in forme definitive, l’anima di una visione.
Le mie sculture parlano d’amore e del suo rito, di amore per l’ambiente e della sua sacralità.
La seduzione, il desiderio, l’amore finito, l’uomo e i sentimenti che più ne rivelano la fragilità, ma che nello stesso tempo sono tra le manifestazioni più alte del sentire, la passione e il suo codice universale. La natura e la sua perfezione compromessa l’intrinseca malinconia che segue all’oblio da cui sono state tolte queste sculture del tempo.
È dalla spiaggia che trovo la mia ispirazione. È all’uomo che mi rivolgo, portando messaggi che vengono dal mare affidando alle mie sculture, con estrema sintesi di linguaggio, una fondamentale comunicazione tra l’uomo e la natura, intesa in senso universale.
                                                                                                                                         

                                                                                                                                         Ellen Koch


                                                                  
                                                                  effimero



estasi d'amore


                                          malata d'amore

Mostre

2009  Collettiva d’arte, l’installazione sonora site specific: “INTRECCI” di Furio Di Castri,
          musica, ed Ellen Koch, scultura – San Giuliano Terme, Chiesa dei Santi Pietro e
          Paolo, Parco di Corliano

2010  L’installazione del monumento di memoria collettiva per il Comune di Calci (PI) in
          relazione agli incendi dolosi dell’8 e 9 settembre 2009, “L’ULTIMO GRIDO”
          L’inaugurazione dell’opera nel mese di novembre 2010

2010  Collettiva d’arte, Luca Vanni, Ellen Koch – Greve in Chianti, Museo di San
          Francesco “TEMPESTE EMOTIVE”

2010  Partecipazione al “Premio Arte Donna” a Livorno

2010  Personale “INTRECCI” – Pisa, Grand Hotel Duomo

2011  Partecipazione all’esposizione delle Pittrici di Calci alla Giornata Internazionale
           della Donna

 2011  Collettiva d’arte, Susanna Perossini, Daniele Gonnelli, Roberto Ceccarelli,
            Davide Ratano – Lari (PI), Castello dei Vicari

 2011   IdeArte, alla Leopolda “Natale 2011”, Rassegna d’Arte Contemporanea - Pisa





                                           

martedì 20 marzo 2012

è arrivata

Sto naturalmente parlando della Primavera
















e, di fronte a questo spettacolo,  ........


                                            Anelito

Ho chiuso l’inverno
nelle valli opache di nebbia
e lo scialle grigio dell’ ansia
l’ho posato sui rami gemmati.

Oggi voglio vestirmi di profumi e di luce
 assaporar il vento e bere ogni colore,
rovistando tra i rovi
e le erbe bruciate dal gelo.

In sintonia col cielo, il mio spirito anela
a ritrovar gli slanci della giovinezza
spigolando  ricordi,
per intessere ancora
di ginestre dorate  nostri giorni.
 (G.Carletti  )

venerdì 16 marzo 2012

REQUIEM PER UNA MIMOSA

                                                                                            un ramo di mimosa

[olio su legno(25x15)   Marzo 2012]

dopo che la furia del vento aveva sradicato la mia mimosa piccola,non mi è restato che farne dei mazzi e respirare in tutta la casa il suo profumo.

domenica 11 marzo 2012

passata è la tempesta


Piccolo reportage dopo due giorni di tempo pauroso,con vento fortissimo e pioggia battente che nella Sicilia orientale ha causato danni indicibili e black out .
Ci sono ancora contrade di Caltagirone in cui la corrente o la linea telefonica non è stata ripristinata,dopo che grandi alberi,divelti dal vento,le hanno tranciate.
Noi abbiamo avuto danni relativi,ma vedere la mia piccola mimosa,ancora in fiore,sradicata o l'albero caduto nel giardino che ha troncato i rami di altre piante,non è stato uno spettacolo gradevole.
Aspettiamo il ritorno del sole per poter rimediare ai danni












                                          Tempesta di vento

Alle prime folate di vento
il tappeto di erba
è già un mare agitato
dove i fiori di campo,
indifesi, chinano il capo
ed il mandorlo versa
le sue lacrime rosa.

Geme il pino possente ,
e l’ulivo argentato
con le chiome scomposte,
derubato di tenere foglie,
piange,
come madre di guerra.

Il lamento risale la valle,
 percuote i miei vetri
e mi prende per mano:
è la voce straziante
della terra violata,
impotente.

(G.Carletti)

venerdì 9 marzo 2012

comunicazione di servizio

Lo so,divento sempre più latitante e non vi sto a dire i motivi per "assenza giustificata",ma qualche giorno fa avevo pensato di mettere ancora il blog in pausa,considerato che avevo anche problemi a commentare e che a fine mese partirò di nuovo per le vacanze di Pasqua.
Ogni tanto "spigolo"nei vostri blog,a qualcuno che non sentivo da tempo lascio un saluto,ma onestamente mi rendo conto che sentirmi in colpa non è la condizione migliore per gestire il blog,per il mio modo di essere è motivo di tensione mentre dovrebbe essere un motivo di relax.
Sono pertanto arrivata ad una decisione:se il tempo non mi è sufficiente,e non per scortesia,passerò prima di tutto a salutare chi mi viene a trovare,magari riuscirò a fare di più,ma così   mi sentirò più serena.

sabato 3 marzo 2012

una giornata al mare

Giornata splendida che invogliava per una passeggiata al mare,con la scusa di controllare se il vento e la pioggia della scorsa settimana avessero arrecato qualche danno alla casa.
Durante la strada un tripudio di mandorli in fiore,di prati pennellati di giallo,di mimose...da riempire gli occhi.





un primo sgardo al mare dalla terrazza



sulla spiaggia davanti casa,guardando verso Punta Secca


                                                 il porto di Marina di Ragusa, poco lontano




e una passeggiata a Punta Secca,un piccolo borgo marinaro vicino casa nostra (ci andiamo in bici)che è diventato famoso per l'ambientazione delle fiction di Montalbano
                                                        la "casa" di Montalbano

 



                                                                         la spiaggia
prospicente

                                                                           la piazzetta


                                                                 il borgo con il faro
Qualche anno fa,il borgo era sempre pieno di turisti,venuti per riprendere tutte le angolature di questi luoghi.

 
e,sulla strada che porta al mare, da Caltagirone
questo bellissimo latifondo ai bordi del bosco di Santo Pietro,[oasi naturale protetta]
E, come si dice da queste parti,:"mi sono arricriata"





L'augurio di una domenica piena di sole dentro e fuori di voi

giovedì 1 marzo 2012

non si vive di solo pane..

Non vi sto facendo sapere che sono a dieta,ma semplicemente che,con la posta di oggi,
 mi sono arrivati attestato e medaglia per la "Menzione speciale",attribuitimi per una silloge di poesie, al Premio letterario "Tindari Patti"






e mi è finalmente arrivato il libro


 di cui vi ho parlato qualche tempo fa.

Vi ricordo che l'idea di questa antologia di racconti è stata di Carolina Venturini,per raccogliere fondi in favore di Wikipedia .Questa è la versione cartacea,ma esiste anche la versione e-book,molto economica.
Avevo già ricevuto il fail completo,come tutti gli altri autori,ma ho ritenuto contribuire ulteriormente,comprando la versione cartacea.
Se siete interessati,non dico tanto per i racconti,quanto per la finalità,mi potete contattare o leggere informazioni dettagliate nel blog di Carolina http://sottoifioridililla.com

Anche queste piccolissime cose aiutano a vivere meglio