
…………Walter Schillaci
Ha da poco pubblicato il suo primo libro "Atir-Rita", una serie di racconti brevi, flash su temi sociali ed esistenziali, quali precariato, omosessualità, separazioni, egoismo..in cui induce il lettore a porsi domande, mettendolo di fronte ai propri pregiudizi.
Nel racconto che dà il titolo al libro, si compenetra con maestria nella psiche di due donne appartenenti a civiltà apparentemente lontane,quella occidentale e quella tribale,evidenziando una profonda conoscenza di riti e costumi di quelle popolazioni.
Leggendo il libro di Walter,quello che mi ha colpito è la sua grande capacità di saper pensare "al femminile"e lo stile semplice e disinvolto,ma altamente efficace.
Nel gruppo dei racconti "piccolo florilegio dei sentimenti di coppia" ne ho scelto uno particolarmente tenero ed è quello che vi propongo, sperando di riuscire a farvi cogliere, almeno un po', la sensibilità e la bravura di Walter.
Tratto dal libro……”ATIR-RITA”
Antonio stenta ancora a crederci. E’ al settimo cielo. In una parola : teme quasi di essere innamorato. Amore a prima vista, si, proprio cosi ! Roba da matti. Proprio a
me ? E chi me lo doveva dire ? Non sa capacitarsi, e’ in preda a continui fremiti che non riesce a controllare; a tratti saltella. Forse l’ amore e’ questo. Ha incontrato Matilde al concorso di ballo, ha fatto coppia con lei e ora non riesce più a dimenticare quegli occhi. Matilde si e’ momentaneamente chiusa nella sua stanza d’ albergo; desidera restare sola a godersi questo momento di quasi felicità; non vuole dividerlo con nessuno. Distesa sul letto, gli occhi fissi al soffitto percepisce distintamente che e’ innamorata . Amore a prima vista, proprio così!
Quando arriva la sera, eccoli li, insieme intrecciati in un ballo che sperano non finisca mai. Quando il presentatore della serata proclama la coppia vincente non si accorgono nemmeno di avere vinto. Tanta discrezione colpisce gli altri e la curiosità’ e’ forte : il presentatore, microfono in una mano, coppa di metallo nell’ altra, chiede i loro nomi
Antonio , Matilde ripetono quasi meccanicamente prima lui poi lei.
“ Sono indiscreto se vi chiedo anche l’ età ? “. “ Per niente, risponde quasi radiosa Matilde, ho 68 anni, poi rivolta ad Antonio ha chiesto con gli occhi la sua età “. “ 71, quasi 72 “, ha risposto Antonio.



