Image and video hosting by TinyPic

mercoledì 30 giugno 2010

mare o monti ?




probabilmente con domani molti di voi partiranno per un meritato periodo di relax ....

immagini



Premio Oro ..per me e per Voi

...questo premio mi è stato regalato da Stella

che a sua volta le è stato donato dal suo amico spagnolo Pizarro



.....è un gradito pensiero che condivido con tutti voi

ciao , Graziella.

piccola parentesi


.... dopo aver ammirato le splendide creazioni di Cristina, non potevo non partecipare al suo 1° candy blog....scade il 22.07

se volete potete dare un'occhiata.....non ve ne pentirete !!!!






martedì 29 giugno 2010

soluzione dell'indovinello


Ebbene si tratta della PANZANELLA ,un piatto povero di origine contadina,che è diventato" proposta" in molti ristoranti" à la page".Diffuso in Toscana,ma anche in Umbria,è un piatto fresco,decisamente estivo,che con qualche variante,può diventare anche piatto unico.


Ingredienti:

pane raffermo tipo toscano

cipolline fresche

basilico(tanto)

pomodoro,olio aceto sale


Tenete il pane in ammollo,poi strizzatelo bene e ponetelo in una ciotola.Condite con sale,olio e aceto e unite cipolla tritata finemente e basilico.La ricetta originale,finisce qui ,ma io aggiungo anche pomodori e cetrioli.(con l'aggiunta di tonno può diventare piatto unico, per la presenza di tutti i principi alimentari)

Niente di elaborato o sofisticato,ma io lo faccio,ogni tanto,perchè ha il sapore della nostalgia,e non solo della Toscana....
e voilà!!!





Complimenti ELI .... hai vinto!!! Ti invierò l'omaggio....mandami il tuo indirizzo .


...al prossimo piatto della gastronomia tipica

Indovinello

immagini glitterate


...questi sono gli ingredienti base per una ricetta tipica toscana, avete tempo fino alle ore 17.00 per indovinare di che piatto trattasi

per il momento vi saluto,
ci vediamo più tardi e .... svelerò il tutto!!!

vi raccomando di lasciarmi nel post o inviarmi al mio account la vs. mail, onde potervi inviare il piccolo omaggio in palio....C i A o c I a O


lunedì 28 giugno 2010

...ora tocca alla Toscana.

...dopo aver dato spazio,nelle pagine precedenti, alla mia terra d'adozione..."la Sicilia", come potrei mancare di mostrarvi alcune mie narrazioni artistiche della mia terra d'origine?!?!?!






I PAESAGGI DELLA MEMORIA di Graziella Carletti La Rocca.

I gladioli rosa

fra le spighe di grano

con le bocche socchiuse

a ubriacarsi di luce

ed, a perdita d’occhio,

il tripudio di giallo

dei girasoli grassi

con le teste pesanti

tutte volte ad oriente,

dove fanno sipario

ondulate colline

pettinate in trecce ordinate

di filari di viti

con i fiocchi di rose vermiglie

e lunghissimi viali

adombrati da antichi cipressi

dove correre in bici,

inebriata di vento,

inseguita da cirri rosati,

per tornare ai profumi consueti

del giardino di casa.


domenica 27 giugno 2010

grazie.. Amore mio!!!

Notturno Berlinese

prima di voltare pagina, una gradita sorpresa... click d'autore!!!

Nicola La Rocca...girovagando in bicicletta per Berlino durante la manifestazione "La notte della misik"

...una continua contaminazione di suoni



La Fête de la Musique è stata lanciata in Francia nel 1982 ed è diventata un autentico fenomenoEuropeo


è una grande manifestazione popolare, gratuita, che si tiene il 21 giugno di ogni anno per celebrare il solstizio d’estate

l'ufer
è una festa per le strade, le piazze, i giardini, oppure in luoghi tradizionalmente adibiti ad altre attività come i cortili di chiese, musei, castelli, etc.

è aperta a tutti i partecipanti amatori o professionisti, che desiderano esibirsi di fronte ad un vasto pubblico, sempre curioso e disponibile.



Berlin skylight
Tutti i generi musicali sono coinvolti …… l’obiettivo è di rendere popolare la pratica musicale e di unire le persone di tutte le condizioni sociali, giovani e non, alle più diverse espressioni musicali. La Fête de la Musique è l’occasione di creare un linguaggio musicale aperto.

sabato 26 giugno 2010

un nuovo "flash"

il sipario é ancora aperto

Dopo Ines, ho il piacere di ospitare un mio amico di Caltagirone,il poeta Pasqualino Cinnirella , che ha scritto di me a proposito della mia silloge "Voci e colori", con il quale passiamo spesso interi pomeriggi a parlare di poesia

Dopo Pasqualino chiuderò momentaneamente il sipario,più avanti.....ci saranno altre amiche ed amici


I FOLLI VOLI di Pasqualino Cinnirella

Pasqualino Cinnirella Poeta di Caltagirone, ha da poco pubblicato la sua prima raccolta di poesie “I folli voli”.

Su sua richiesta, mi sono sentita di scrivere un breve e modesto commento sul suo lavoro.

Se dovessi dare un sottotitolo al libro “I folli voli” di Pasqualino Cinnirella, sarebbe:

“Voci dell’anima” perché è da dentro che scaturiscono riflessioni,spesso amare,sulla fatica del vivere. Cinnirella sembra proprio cercare nella poesia la forza di affrontare

la quotidianità e l’ineluttabile passare del tempo .Per l’autore la poesia diventa quasi un bisogno fisico e soffre

quando i sentimenti ed i pensieri non riescono a foggiarsi in parole.

Molte poesie di Pasqualino sono venate da una quasi rassegnata constatazione di sogni infranti,di illusioni perdute,di dubbi sulla vera essenza dell’essere e non mancano riferimenti alle ingiustizie e alle brutture del mondo.

Per soffocare le inquietudini di uomo del suo tempo;Pasqualino trova nella Natura,

intesa più come rievocazione che come contemplazione,sollievo e conforto e ci regala

deliziosi quadretti dal sapore bucolico, crepuscoli rosa, squarci di cieli stellati illuminati dalla luna.

Percorrendo i sentieri della raccolta”I FOLLI VOLI” si direbbe che Pasqualino Cinnirella onori un debito verso la nostalgia di anni forse non sempre facili,ma vivi reali e irrimediabilmente perduti.

Nella sua poetica anche la famiglia è un caposaldo,un ancora a cui aggrapparsi e gli affetti, l’amore sono accennati,evocati con pudore.

Bellissimi i riferimento alla madre e al padre e ,fra le righe, si legge tutta l’intensità dei sentimenti dell’uomo prima figlio poi sposo e padre.

Dalla lettura delle poesie di Pasqualino Cinnirella si traggono molti spunti per riflettere sul tempo presente,sul valore delle radici e della memoria e il messaggio più forte ce lo dà l’autore stesso che pur disincantato e disilluso sa trovare la forza di librarsi in ” spazi d’astri e di meteore”,in una visione,tutto sommato, positiva.

febbraio 2010

Con amicizia e stima GRAZIELLA CARLETTI

-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-

I folli voli

I folli voli ad ali estese di rondoni

adunano negli occhi

la certezza di un tempo

che muove a nuova fronde nella valle,

col ciarlìo del rivolo

nello scorrere il solco

e l’erba a rinverdire tra gli sterpi.

Ancora nuvole s’accrocchiano

ma il sole tornato a splendere

dai tuoi occhi dirama lunga dal pendio

una piana rinata,dove il tenero dell’erba

tremula alla brezza e gode

questo sfarzo di luce che abbaglia

tra giochi d’ali e canti striduli nell’aria.

Dopo i silenzi,nel chiuso della terra,

ogni cosa a rinverdire tende

ora che gli innesti premono gemme,

ora che da ogni specie il seme

dischiude il suo germoglio

e il mare,tornato dolce nell’onda,

ha lento lo sciacquio sulla sponda

perché la sera riverberi alla luna.

...leggendo la tua poesia, Pasqualino, mi sono detta ....ma questa mia tela è perfetta per interpretare meglio questi tuoi versi


venerdì 25 giugno 2010

ancora di Ines

Per entrare nel mondo poetico di un autore,bisognerebbe leggere più poesie,una è decisamente insufficiente,pertanto ho deciso di postarne ancora qualcuna...