Mare a primavera
(Olio su tela 30-40 , 2014) e una mia poesia di qualche anno fa
Sicilia
Zolle rosse,
tappeto di
ulivi nodosi e contorti
e cespugli di
ginestre dorate
aggrappati
allo sterile grembo di lava
in dirupi
scoscesi
che si
gettano in mare.
Tra le pietre
che sanno di storia
fichidindia
spinosi
che si
abbracciano a fiori di malva
e frammenti
di sole
prigionieri
di frutti succosi,
e lontano il ruggito del Monte
che
imbronciato si annuncia
con segnali
di fumo,
mentre piume
di vento
al profumo
dolciastro
della zagara
in fiore,
risvegliano i
sensi
Se nel cuore
ho colline ondulate,
questa terra generosa e selvaggia
io l’ ho
subito amata
.(G.C.)
fiori d'arancio


























