Anna
I tuoi giorni
avvolti nel silenzio…
si sta sfocando
l’immagine di te
che sorridi.
Tu che amavi la luce
stai vagando
in mezzo alla nebbia
in un posto
senza spazio né tempo.
Chi lo sa
se ti arrivano
i suoni del mondo
e le carezze di chi, impotente,
e le carezze di chi, impotente,
si aggrappa alla speranza.
….La speranza si è consumata
ora tu sei tornata alla luce
lasciando a noi le vesti del dolore,
che poi ricameremo coi ricordi.
Per te
Piangono silenziose le parole
che non t’ abbiamo detto
prigioniere di bocche
serrate a ogni
sorriso,
ma il nostro cuore intona
un canto di preghiera
che rapido vola nei giardini del cielo
dove ora cammini
libera dal dolore
mentre il nostro si sfuma in nostalgia
ricordando il tuo amore per la vita.
(G.C.--novembre 2013)




