Image and video hosting by TinyPic

venerdì 28 dicembre 2012

felice 2013



Commossa dalle vostre tante visite e ancora felicemente impegnata a fare la nonna a tempo pieno.... e non solo,lascio a tutti,ma proprio a tutti, l'augurio che il nuovo anno sia  un anno pieno di luce,foriero di tutte le cose belle che desiderate.



                  Notte di S. Silvestro


Incede pian piano
per sentieri innevati
un vecchio ormai stanco
curvato dal peso
di fardelli di pene.

Lo aspetta
in fondo alla strada,
un bimbo che è nato
tra zampilli di luce.

A lui affida
poche gocce di gioia
raccolte nel lungo viaggio,
e speranze e illusioni
che,alfine, qualcosa
possa ancora cambiare .

(G.Carletti)

Su queste parole,vi abbraccio con affetto.

lunedì 17 dicembre 2012

I miei auguri

Nonostante il traffico domestico,non potevo non trovare qualche minuto per salutarvi e farvi gli auguri .

                                          Natale

Ho appeso
ai rami del cuore
la dolce luce
dei  tuoi occhi
le carezze leggere
che mi sfiorano il viso
quando credi
che io dorma ancora,
l’abbraccio dei figli
i baci al profumo di latte.


Intorno ho trovato
pacchetti d’affetto
parole gentili e sorrisi
regalo di tutti gli amici.
Non chiedo altri doni
Natale è perfetto così.

(G.Carletti  2009) 


serenità,amore e pace

lunedì 3 dicembre 2012

toccata e fuga

La presentazione del mio libro "Petali di emozioni"è stata una bella serata di poesia, alla presenza di molti amici affettuosi.

Il tavolo dei relatori                                                         

Sono state dette parole molto lusinghiere,molti i libri acquistati,ma quello che mi ha maggiormente commosso è stato il messaggio inatteso del mio Professore di Latino del Liceo.
E poichè l'ho condiviso con le persone presenti alla serata,voglio condividerlo anche con voi


.
MA TU LO ERI GIA’ POETESSA

   Ma tu eri già poetessa, quando, adolescente, venivi a scuola. Solo che io, giovane insegnante, non me ne accorgevo. Ed eri un’alunna studiosa. Ma eri un’alunna in cui già maturavano i germi della futura poetessa. Perché non solo studiavi, ma sentivi e meditavi. Con queste attitudini poi sei entrata nella vita. E, una volta nella vita, a queste tue qualità hai aggiunto l’amore. E sei poetessa, come del resto tutti i poeti, perché in te c’è il dio Amore ad ispirarti. Ami il  cielo, perché è pieno di luce; ami la terra perché è rivestita di colori e di profumi; ami il mare, perché è immenso ed è misterioso; ed ami il genere umano, perché… Perché lo ami. E questo tuo libro è una testimonianza di questo tuo amore. Perché ogni lirica è un atto d’amore.
   Per presentare il quale, oggi, si useranno molte parole, tutte belle, tutte di lode; tutte ammirative; e se ne useranno di più, molte di più di quante ne hai usate tu per scrivere le poesie che esso contiene.
   Ma non ce ne sarebbe bisogno. Basterebbe leggere, rileggere, far leggere al pubblico presente una tua poesia, per esempio ‘Alba’. E dopo ognuno se ne tornerebbe a casa, avendo nel cuore pienezza di luce e di bellezza e nella mente la convinzione che essere poeti è veramente un dono divino.
   Il libro inoltre porta i segni di un’emigrazione. Dal tuo borgo toscano, silenzioso e malinconico, sei approdata al paese del sole e della luce. E tutta quella luce ti ha esaltata ti ha inebriata, ma i segmenti d’infanzia, ma i borghi antichi fra dolci e ondulate colline, ma le ondulate colline, ti hanno seguita, perché nel tuo cuore di esule tu fossi tu fossi poetessa. Infatti, non basta proclamare, ché

Se nel cuore ho colline ondulate,
questa terra generosa e selvaggia
io l’ho subito amata

(Sicilia)Non basta, perché è la malinconia dell’esule a creare la poesia.

E questo tuo libro è come un sole che splende in un cielo tutto azzurro; contro cui, però, a smorzarne il bagliore,  sia stato steso un velo leggero di malinconica nostalgia.
Da noi un forte abbraccio                                                    Carlo
Montepulciano 29 11 12




Ma dopo il piacere,il dovere.
Ho molti impegni da portare avanti e devo iniziare i preparativi per il Natale,pertanto, per non sentirmi "in colpa",  non avendo il tempo da dedicare ai vostri blogs,devo necessariamente fare una pausa.


Vi abbraccio e buon Dicembre a tutti


giovedì 29 novembre 2012

un invito


Si tratta di un invito virtuale,ma sarebbe bello avervi vicino in carne ed ossa...mi accontento che mi siate vicini con il pensiero


un bacio

domenica 25 novembre 2012

e,avvolto nella copertina.....

Quando sarà avvolto nella copertina morbidosa,il mio piccolo potrà ascoltare con agio una ninna nanna ,e speriamo che dorma...!!!!

                                                    Ninna nanna

Dormi piccino
su un letto di nuvole rosa
la tua mamma ti tiene la mano
e farai senza posa
girotondo in un campo di grano.

Dormi tesoro
su un letto di miele e torrone
il tuo babbo ti farà volare
con un grande aquilone,
sulle onde del mare.

Dormi creatura
nel tuo letto di piume dorato
l’angioletto custode ridente
per te solo ha rubato,
una stella lucente.

Dormi bambino
nel tuo letto di fiori di campo
sogna tutte le cose più belle,
è la vita
che veglia al tuo fianco

(G.Carletti  2012)

                                                                         Sandra
(Mi ripeto per una questione di giustizia:Sandra è molto più bella)

venerdì 23 novembre 2012

nonna in attesa

Il mio terzo nipotino sta mandando segnali di fumo e a casa mia fervono i lavori per accoglierlo.
Ho appena finito una copertina calda,allegra e colorata 

ad ogni personaggio ricamato, il riferimento alle persone che lo circonderanno d'amore




la nonna tedesca





i cuginetti







  il nonno tedesco 


(le immagini sono riprodotte con lo scanner,la digitale è no k)

Altri lavori in corso ve li mostrerò appena finiti


E su queste immagini vi auguro
Buon fine settimana 

lunedì 19 novembre 2012

Una nuova settimana

Ciao a tutti,spero che abbiate passato un fine settimana sereno.
Ritorno a voi, dopo una settimana alquanto intensa,piena di buone intenzioni.

A proposito .....Siete stati affettuosissimi...Grazie




                        Magia della musica
    
 Danza nel vento 
 l’armonia di  una canzone antica,
un tuffo al cuore
 che chiude affanni  dentro  ad un fagotto
e mi conduce
ad un’altra stagione della vita 
quando con te per mano
cantavo a squarciagola
nel viale dei tigli
inebriati di gioventù e d’ amore,
con le speranze  ancora intatte
e i progetti infiniti sul domani.

Il domani è arrivato
sulle ali di un’aquila in picchiata
e ci ha sorpresi coi capelli grigi
e le speranze un po’ sbiadite
ma con la voglia di cantare,
ancora.
(G.Carletti 2012) 

venerdì 16 novembre 2012

per voi

I giorni passano a velocità supersonica,non riesco a tenere il passo con gli impegni,metteteci pure qualche problemino di troppo ed ecco perchè sono saltellante nelle visite ai vostri blog.


Questi fiori sono per voi,per augurarvi anche un buon fine settimana

martedì 13 novembre 2012

Geneviève Cotineau

Geneviève e suo marito Robert,sono stati nostri ospiti la scorsa settimana.
Geneviève e Robert sono una coppia di canadesi,cordiali e simpatici con i quali abbiamo trascorso dei momenti veramente piacevoli.
Quando mi ha regalato un calendario,ho scoperto che Geneviève è  anche una brava fotografa,appassionata di ornitologia e botanica e non solo.
In attesa che mi mandi alcune delle sue foto della Sicilia,vi do un assaggio e vi consiglio di andarla a trovare nei suoi blog.http://lili-genevieve-photo.blogspot.com/,










venerdì 9 novembre 2012

dopo i bimbi..le mamme

Vi avevo già mostrato i ritratti di Leo e Stefano e di Elsa e Pablo.
Le loro mamme

                                                Irene


                                                  Christel
(Mi dispiace per Irene,nella realtà è più bella)

lunedì 5 novembre 2012

omaggio a Novembre

Novembre,un mese poco amato,ma che per me ha un certo fascino:un'appendice meno colorata dell'autunno con note di sottile malinconia, che mi fa venire il desiderio del calore del caminetto e dell'intimità della casa .



                                                                                                                               Giorni di Novembre

 Si dipanano lenti e senza luce
i giorni di Novembre
al profumo di  mosto e caldarroste.
La campagna là fuori
si è vestita di nebbia e di silenzio
mentre io, davanti al camino,
sciolgo tutti i pensieri
e mi arrendo ai ricordi
che s’inseguono come faville
e mi portano l’eco di voci
di coloro che albergano ormai
nei giardini di pace.
In  quei campi ordinati,
a Novembre,
c’è un tripudio di fiori e di lumini
ed è là che ho deposto
le rose del ricordo
mentre la luce perenne dell'affetto
resta accesa,
tra le pieghe del cuore.
 (G.Carletti  Ott.2012)

                                                                  Crisantemi
                                       ( Matite acquarellabili 2011)

giovedì 1 novembre 2012

Antonella

Rimango in famiglia per invitarvi alla lettura di alcune delle poesie di mia cugina Antonella.
Con Antonella condividiamo affetti,ricordi d'infanzia,amore per la nostra terra d'origine,ma anche la "mania" di scrivere e disegnare.
Ho letto per la prima volta le sue poesie quest'estate,quando ci siamo incontrate con meno fretta del solito, e sono rimasta colpita nel constatare che molte delle sue avevano lo stesso contenuto di altre mie,seppure scritte con metrica  e modalità diversa,eppure neanche lei conosceva le mie, .........uno stesso sentire,l'incanto per la natura,quel sottile filo di malinconia..che sia colpa di qualche cromosoma?
Spero che anche voi le apprezziate


LACRIME DI CIELO

Spesso sono triste quando piove
perchè le lacrime di cielo
sono come le mie lacrime,
sono le emozioni nascoste dentro me,
cadono e , a goccia a goccia, scavano in profondo
continuando a tracciare solchi dove si annidano pensieri...
...Ma come la pioggia lava ogni cosa,
le mie lacrime lavano tutte le ferite,
lucidano l'animo, ridanno colore e smalto al cuore
che si lecca, come un cane, le cicatrici vecchie e nuove...
...Il cuore... è sempre lì che batte,
ed ogni volta si fortifica aspettando un giorno nuovo.

 (Antonella Calvani - maggio 2012)

                                                                        


TERRE DI TOSCANA

Terre rossastre, aride di sole,
brunite zolle che digradano in dolci pendii;
lo sguardo vaga ancora nei verdi campi della Chiana
e insegue quei vigneti che han visto le mie corse di bambina.
Il cielo è terso all'orizzonte,
il casolare timido si affaccia ai girasoli;
respiro a fondo quei profumi
e godo la rigogliosa armonia della natura,
il carosello di colori mi avvolge e si trasforma in nostalgia...
Risento l'eco delle voci care,
come una nenia tenera di bimbi
il lor richiamo mi culla e mi rapisce.
Si fondono gli odori ed i sapori antichi...
l'essenza buona dei biscotti al forno,
il pane appena fatto riposto nella madia,
le zuppe ribollite che borbottan sulla stufa,
l'odore aspro del mosto nei suoi tini,
il Chianti rosso, schietto,
che tinge di sanguigno l'orlo del bicchiere...
Il cuore si fa piccolo, annaspa e quasi soffoca
nell'onda travolgente dei ricordi.
Sul ciglio della strada, immobile, un passero mi osserva,
poi vola libero nell'aria e si disperde
nello svettare degli alti cipressi
che nude, inermi sagome scure
si stagliano nel cielo
e sembrano indicarmi quel sentiero:
c'è un campo lì vicino, color smeraldo,
l'erba fresca e invitante;
incerta seguo il canto degli uccelli
e d'impeto mi libero dei sandali,
un passo dopo l'altro,
un tuffo al cuore: è gioia.
Ritorna in me la fanciullina persa,
affondo i piedi nudi
nell'alta erba medica, dove ritrovo intatta
la purezza e l'allegria della mia infanzia.

(Antonella Calvani -Sett.2009)


(G.Carletti-olio su tela 30-40 a. 2009)


questo mio quadro mi sembrava molto attinente


IL CERCHIO

Io credo che la vita sia un grande cerchio in fondo
e comunque lo si guardi il cerchio è sempre tondo,
tutti gli accadimenti, anche i più remoti,
non son privi di logica, non sono così vuoti;
se come afferma il Vico la storia ha i suoi ricorsi,
il cerchio non si chiude con gli anni ormai trascorsi,
sarà forse per caso o forse sarà il fato
che nel passar del tempo riaffiori un po' il passato,
così non mi sorprendo vedendo il nostro ieri
che si è congiunto all'oggi, riempiendoci i pensieri,
ed è meraviglioso quell’'impeto dell'onda
che emerge dal ricordo e nel presente affonda
e dà al nostro trascorso un seguito che, penso,
fa chiudere quel cerchio, ed ecco...tutto ha un senso!

 (Antonella Calvani,-dic.2011)


                                                                 
                                                                 

mercoledì 31 ottobre 2012

Una Ragazza di 90 anni

Oggi è il compleanno di mia suocera,90 anni portati bene,fatti salvi i limiti che l'età impone.
E' perfettamente autonoma,lucida e attiva e non è raro che vada ogni tanto in pizzeria o a teatro con le sue amiche,tutte vecchiette arzille come lei.
Passa le sue giornate a cucire ,ricamare,uncinettare,per sentirsi utile e attiva.Ora sta preparando scarpette di lana per il mio terzo nipotino,coperte morbide per avvolgerlo e cuce continuamente grembiulini,vestaglie,pigiamoni per Elsa e Pablo,i miei nipotini francesi.
Da  "scorpione"verace,è stata una capitana,ma ora ha ceduto le armi e si affida volentieri alle nostre premure.
Il nostro rapporto non è stato mai conflittuale,perchè è una persona discreta e intelligente che ha interagito con la mia famiglia,senza essere invadente,e si è saputa meritare affetto e stima.
Io la invidio un po',perchè ha vicino tutti i suoi figli,che confortano la sua vecchiaia.
Nipoti e pronipoti la adorano e lei non manca mai di avere per loro pensieri speciali,ricorda sempre ogni ricorrenza importante e quando i nipoti scendono per le feste,invita solo loro, e cucina  le specialità che i ragazzi preferiscono.

Lunga vita, mamma





Alcuni dei suoi lavori manuali

 


una delle sciarpe che mi ha regalato,fatta con uno strano ferretto a forma di "u"



uno dei centri ad uncinetto


                                                                 un'altra stola

la mia digitale sta perdendo colpi e non rende giustizia  ai lavori

domenica 28 ottobre 2012

Un pensiero per chi è solo

Amo la solitudine e il silenzio,ma se la solitudine non è una scelta, diventa una condizione di sofferenza.
Penso a tutti i migranti che sbarcano quotidianamente in Sicilia,sradicati dalla loro realtà,in cerca di un futuro migliore,ma che spesso trovano solo  miseria e disperazione.




                                                                                                      Esule        (olio su tavola 10x15)


                                            Solitudine

La casa è deserta,
Il tetto ferito si volge alla luna
che rapida sfugge alla morsa
di nuvole scure.

Il vento vi penetra urlando
e si abbatte impietoso
sui rami contorti di un albero nudo

duettando col lugubre verso di un gufo.

Sul lieve chiarore
di un borgo lontano
si staglia una nera figura
curvata agli schiaffi del vento

....lontano è il suo focolare
(G.Carletti)

martedì 23 ottobre 2012

Una giornata di mare

Il tempo è ballerino,ma fino a ieri temperature molto gradevoli,domenica c'erano 27 °,e allora perchè non farsi tentare dall'ultimo(forse?)bagno della stagione?
Una giornata al mare per riossigenarsi e non solo in senso fisico



         Mare d’ottobre

Briciole di tiepido sole
sullo specchio cobalto del cielo
sereno come il sonno di un bambino.
Nella spiaggia deserta
solo gabbiani e conchiglie variegate
mentre l’acqua disegna
raffinati  merletti  con la schiuma.
Non più voci né urla festose
tra gli ombrelloni colorati,
il mare ha ritrovato la sua pace
ed io, seduta su uno scoglio,
ascolto il respiro delle onde.
 (G.Carletti- ott.2012

sabato 20 ottobre 2012

la raccolta delle ulive

é arrivato il tempo della raccolta,non una produzione eccezionale,ma quest'anno sarà affidata solo alla nostra buona volontà,mia e di mio marito.
Si è interrotta dopo tanti anni la tradizionale adunata di  giovani professionisti stranieri,che si calavano dal centro Europa attratti dalla festa nei campi,dalla bellezza e dal tepore della Sicilia,nonchè dalla nostra accoglienza,gastronomica soprattutto.
Il capobanda di questo allegro manipolo, mio figlio Nicola,quest'anno è impegnato e non può mollare.

....Una festa di gesti rituali
di allegro vociare,
di pane condito
con la prima spremuta,
degustato sull'erba del campo
nel tepore del sole ottobrino.....
(da "La raccolta" di G.C.)


con un pizzico di nostalgia,sfoglio con voi alcune delle sue foto ,relative alle passate raccolte,che ha riunito in un album, con relativi commenti

























Buona domenica a tutti