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giovedì 29 aprile 2010

una buona notizia (almeno per me)

Cari amici virtuali,stamani mi hanno comunicato che ho vinto il primo premio nel 4°Concorso Nazionale di Poesia "LE VOCI DELL'ANIMA".Unico disappunto che la premiazione si terrà il 29 maggio, data in cui sarò in Francia ,per cui mi sarà impossibile ritirare il premio personalmente.La poesia è :"LE MIE STAGIONI" non fa parte della silloge"Voci e Colori",ma voglio ugualmente farvela conoscere,sperando di fare cosa a voi gradita.

LE MIE STAGIONI

Ho visto già molte volte
i campi bruniti
diventare tappeti di fiori
ed i rami stecchiti del pesco
impiumarsi di rosa,
e più volte i papaveri rossi
aggrapparsi alle spighe di grano
per trovare il coraggio
di aspettare la falce,
e le foglie ingiallite del gelso
indugiare nell'aria brumosa
e,tra i rami d'ulivo,
mille occhi guardare la terra.

Dall'attacco di venti gelati
ho trovato rifugio
nel calore di casa.

Il passare del tempo
l'ho speso
per guidare fanciulli
nelle strade del mondo
e tenendo i miei figli per mano
li ho lasciati andar via.

Ora il tempo che passa
lo vivo
come dono ulteriore
e,aggrappata al piacere
che danno le piccole cose,
sto trovando il coraggio
di aspettare la falce.

sabato 24 aprile 2010

...ed ora un'altra poesia a me cara: NOSTALGIA


Frutti lucidi e gonfi,

fra i rami ritorti

di ombrelli d’argento,

aperti verso il cielo.

Alla mente,

il filo ambrato e vischioso

da un vaso di coccio.

Davanti alla stufa di ghisa

il pane condito

ha il sapore della speranza.

Tratta da Voci e Colori di Graziella Carletti La Rocca.

giovedì 22 aprile 2010

....altra poesia da "Voci e Colori"

Le voci del silenzio


Io, che ascolto il silenzio,
sento insetti operosi ronzare e,
ubriacati da zagara in fiore,
trasportare la vita.

Io che ascolto il silenzio
sento battere ali di uccelli
che, ingozzati di semi,
costruiscono il nido.

Io che ascolto il silenzio
sento il vento portar da lontano
le risate scroscianti
di bambini tuffati nell'erba.

Io, che ascolto il silenzio,
sento i petali stanchi
di una rosa appassita
fluttuare nell'ultimo volo.


Io, che ascolto il silenzio,
sento battere il cuore del mondo,
un pulsare fecondo
che mi porta la pace.

Tu, che senti soltanto rumore
ed accumuli ansia e disagio,
perdi solo un minuto
ed ascolta quante voci ha il silenzio.

mercoledì 21 aprile 2010

...Un piccolo omaggio




Partecipa anche Tu!!!....hai tempo fino al 12 Maggio

...Dimenticavo!, dopo avermi lasciato sul blog il Vostro pensiero, inoltratemi, per una questione di privacy,al mio indirizzo privato di posta elettronica
roccala@infinito.it
oltre all'indirizzo, la Vostra data di nascita.
Quale sarà il criterio?...
Ve lo rivelerò, dopo avere postato le ultime poesie del libro.....Ciao a tutti!!!!

Graziella

lunedì 19 aprile 2010

VOCI E COLORI

....e adesso parliamo di"Voci e Colori"


Questo è il titolo della mia prima raccolta di poesie che è stata presentata a Dicembre, alla presenza del Sindaco di Caltagirone ,Prof.Francesco Pignataro, che ne ha fatto una lusinghiera critica ,e dell'amica Poetessa Alfonsina Campisano, che ne ha curato la prefazione. Le parole sono ovviamente le poesie, i colori sono i mei quadri che si accompagnano ad esse. L'immagine del libro già la conoscete.Vorrei quindi farvi conoscere i contenuti. (prossimamente,spero,di mostrarvi le foto dell'evento)

MADRE NATURA

Hai salito i gradini del cielo

ma ti ho ritrovata

nel respiro muschiato del bosco,

nel brusio trasparente del fiume,

nelle zolle brunite e feconde ,

nelle macchie di luce

che il tramonto disegna sul muro.

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DISTACCO

Lasciate che il mio corpo martoriato

si posi sulla madre terra.

Lasciate che i miei occhi stanchi

si chiudano nell'ultimo sonno.

Lasciate che le mie mani scarnite

si giungano in una muta preghiera.

In questa lenta agonia

soffocati singhiozzi

mi trattengono ancora

con legacci d'amore.

Vorrei restare

ma,vi prego,lasciatemi andare.


"DISTACCO" sarà pubblicata nella pagina culturale del 4° num. del periodico"BLOC NOTES" a cura dell'amico Prof.Carmelo Cozzo.



venerdì 16 aprile 2010

G. Carletti e la natura....la sua musa ispiratrice.

La natura per Graziella non è certamente una compagna “infedele”; è svago, è gioco, è musa ispiratrice di immagini colme di ricordi che affiorano alla memoria in modo costante; rimembranze della Sua Toscana o presenza della Sua attuale Sicilia.

Per certi versi è anche rifugio di emozioni traslate in uno specchio d’acqua o in una dolce collina, su un prato fiorito o in un cielo particolarmente ceruleo.

Nei suoi paesaggi tutto può essere trasmissione di emozioni.

La sua arte dunque è riconducibile spesso alla bellezza della natura assaporata nella fluidità degli olii, nelle trasparenze degli acquarelli oppure nella semplicità delle sue matite e viaggia in simbiosi con testi poetici, tanto che le due espressioni emozionali si intrecciano, si amalgamano e seguono lo stesso percorso intimistico in un connubio mai scontato, ma sempre denso di dolce melodia.

Le poesie in fondo potrebbero essere dipinti ed i dipinti poesie…il tutto in una musica unica, leggera, non controllata, lasciata vibrare fra le corde di un violino o la tastiera di un pianoforte, musica da camera, soffusa, dolce, romantica, che accompagna la favola raccontata in una serata di freddo inverno intorno al fuoco di un camino.

Mi viene difficile pensare a Graziella come insegnante di matematica, perchè ho come l’impressione che la razionalità, la logica, i calcoli propri della matematica possano cozzare con l’esternazione di emozioni che lasciano trasparire l’anima, ma forse è proprio qui il “pathos" di questo suo esprimere, perdersi in un mondo tutto suo, un mondo colmo di cuore e anima, dove la ritmica e metrica spontanea dei suoi iscritti uniti ad una sensibilità non comune, fanno vibrare anche l’animo più disattento. Il cuore dunque …soggetto- oggetto…accostato a quella necessità intima di “esplosione” o di “urlo soffocato”, come se l’esserci diventa vitale, ma poi soffocato da altre mille ragioni di vita.

Graziella Carletti è artista, ma è soprattutto donna che vive nella praticità di tutti giorni il suo essere "donna", sempre impegnata e presa da numerosi interessi-doveri tipici della donna creativa, ma anche di madre e moglie.

Tutti questi tasselli la riconducono ad un puzzle ben definito di un'esistenza al femminile, di un modus operandi creativo, fantasioso e laborioso in una continua ricerca personale ed artistica.

Il traguardo raggiunto per Graziella non è certamente un punto di arrivo, ma un punto di partenza per una nuova opera pittorica o una nuova poesia da amare, da accarezzare e da porgere a tutti noi con la Sua innata voglia di raccontarsi e di raccontare il mondo incantato della natura miscelato al suo intimo sentire.


(modestamente)

9 febbraio 2010 Carla Colombo

con l'umiltà di sempre la pittrice e amica Carla Colombo mi ha regalato questo scritto che Vi ho riportato qui sopra, potete visionarlo anche sulle pagine del blog "la vostra arte " di Carla Colombo.

Grazie e CiAo, Graziella


giovedì 15 aprile 2010

....fiocco azzurro ......


E' nato PABLO LA ROCCA il mio secondo nipotino


Ho il piacere di condividere con voi questa mia grande gioia.

Un abbraccio a tutti ,Graziella.

mercoledì 14 aprile 2010

...hanno scritto di me


Il messaggio avente come oggetto
"sono arrivata tardi ma sempre in tempo per gustare le tue meraviglie"
mi è stato inviato da Emanuela Terragnoli

A sipario ormai concluso della vetrina a me dedicata dal 1 al 15 febbraio 2010 sul blog di Carla Colombo "la vostra arte"....in data 10 marzo u.s. ho ricevuto sulla mia casella di posta un graditissimo giudizio che vorrei condividere con tutti Voi.


per visionare integralmente tutti i pensieri regalatomi, Vi rimando all'indirizzo indicato nel gadget a destra del mio blog al titolo "Ringraziamenti" .

CONFIDANDO IN UN RISCONTRO MULTIMEDIALE, VI AUGURO UNA SERENISSIMA GIORNATA!

CIAOOOO.....e a leggerVi presto nel mio LIBRO OSPITI (cliccare sull'etichetta a dx del blog)



venerdì 9 aprile 2010

ancora sulla primavera

















Prato in fiore (olio su tela)



Alla luce del primo mattino

una bruma impalpabile

è adagiata sui prati fioriti,

intrigante come un velo da sposa

che nasconde

un sorriso radioso.

Come effimero pianto,

la rugiada s'impiglia nei fili

che un ragno ha tessuto

tra i rami della rosa canina.

Poi i papaveri schiudono al cielo

le corolle sanguigne

e le tumide bocche dorate

di superbe ginestre

danno il "la"al festoso concerto

degli insetti pronubi.

Pennellate di rosso,di giallo,

di rosa perlato

dove avida tuffo lo sguardo

ricordando altri prati fioriti

che ho guardato con occhi innocenti.


(da "VOCI E COLORI" di Graziella Carletti)

mercoledì 7 aprile 2010

Sussurri di vita

foto di NICOLA C. LA ROCCA


Ai primi sussurri di vita
l'inverno ha chiuso la porta
e ha lasciato la scena
a germogli rigonfi,
a cespugli gemmati,
a giardini ridenti,
al profumo di fresie.

Sulle sponde del fiume
pennellate di viola
fra le foglie cadute
sgretolate dal gelo,
mentre l'acqua accarezza
fili d'erba, già regno
di coccinelle rosse.

Graziella Carletti La Rocca

sabato 3 aprile 2010

Primavera....la natura è in fiore!

mi è stato regalato questo scatto fotografico...
ho pensato di inserirvi una mia poesia
tratta da VOCI e COLORI.