Settembre è anche tempo di vendemmia.
La vigna di Graziella Carletti
Gocce di luce
splendenti e succose
nell’abbraccio di pampini verdi,
sulle ceste intrecciate
che trasudano nettare
per gli insetti impazziti
che si inseguono
in danze di vita.
Tra i filari ordinati
io m’inebrio nell’aria pulita
e respiro profumo di mosto.
Una volta, prima che tutto si meccanizzasse, la vendemmia era una vera e propria festa...

Che bell'immagine e che bei versi!
RispondiEliminaGraziella, sei unica.
Bacio, Anna Lisa
ciao Annalisa,grazie,troppo gentile.un abbraccio
RispondiEliminaGraziella che dire!....un connubio di perfetta armonia. Un dipinto dai colori caldi e delle poesie dai suoni brillanti...peccato che non si possa assaggiare dal vivo quell'uva! ciao e complimenti per tutto.
RispondiEliminaMolto bello il tuo olio, reso ancor più prezioso dai tuoi versi
RispondiEliminaComplimenti e ancora complimenti Graziella per la tua arte! La vendemmia che hai dipinto con stupendi, caldi colori autunnali è molto bella e meravigliosi sono i versi che l'accompagnano! Ciao grazie
RispondiEliminaUn meraviglioso dipinto accompagnato da versi sublimi!!! SEI STUPENDA! Un abbraccio e felice giornata
RispondiEliminaNella tua arte appari tu con tutta la tua sensensibilità. Brava Gabe!
RispondiEliminaDa tempo ti volevo chiedere: posso pubblicare qualche tua opera ogni tanto sul mio secondo blog?
Profumo di vendemmia!Che pace infonde il tuo olio! Sono appena stato in piemonte e i grappoli d'uva barbera erano stupendi, grande vendemmia quest'anno!
RispondiEliminaDelle poesie molto belle come anche il dipinto. Buon pomeriggio Amalia
RispondiEliminaciao, potrebbe essere benissimo un paesaggio delle vigne viennesi...
RispondiEliminaciao un bacione
molto bello il tuo dipinto,arricchito da questi versi splendidi.
RispondiEliminaBacioni lu
I versi e il dipinto,rispecchiano in pieno il momento della vendemmia;complimenti sinceri.Saluti a presto
RispondiEliminaCiao Gabe, mi fai ricordare i bei giorni in cui mi aggiravo tra i grappoli ormai succosi per 'becolare'. Ma il nonno mi teneva d'occhio, a volte la sua ruvida voce improvvisa mi costringeva a sgattaiolare via veloce tra le file del sorgo.
RispondiEliminaciao Simona,nel connubio non si sa mai se prima nasce la poesia e poi il dipinto,in quest caso il dipinto ha ispirato le poesie.un abbraccio
RispondiEliminagrazie Alessandra,una buona serata
RispondiEliminaOrnella grazie del tuo passaggio e dei complimenti,ciao a presto
RispondiEliminagrazie Lady,sempre molto generosa nei tuoi apprezzamenti,un bacione
RispondiEliminagrazie Sandrina,se vuoi pubblicare qualcosa ne sarò non contenta,ma onorata.un grande abbraccio
RispondiEliminaciao Mario,forse è la nostra pace interiore che riusciamo a riversare nei lavori che facciamo.La vendemmia,anche se non la vivo più,è per me legata all'allegria.ciao,buon pomeriggio
RispondiEliminagrazie Amalia per il tuo apprezzamento,un abbraccione
RispondiEliminaLe luci nel dipinto sono fantastiche, ed i versi sono un accompagnamento ideale. Molto belli sia il quadro che la poesia, ciao, Giada
RispondiEliminaciao Laura,in realtà tutte le vigne si assomigliano,ma le casette,forse sono di stile diverso,ma non conosco i paesaggi della campagna viennese.un bacione a te
RispondiEliminaGrazie Lù,non tanto per le parole,quanto per il fatto che la tua visita mi fa un immenso piacere.un grande abbraccio
RispondiEliminaUn classico toscano, intramontabile! Ciao, Arianna
RispondiEliminagrazie Cavaliere,un caro saluto
RispondiEliminaLuigi.il vezzo di mangiare l'uva direttamente dalla vigna era anche mio,e non solo l'uva.Anche ora provo più piacere a mangiare la frutta direttamente dall'albero che portarla in casa.ciao buona serata
RispondiEliminagrazie Giada del complimento,ma...le poesie sono due,quale delle due ti è piaciuta???un bacio
RispondiEliminaCiao Arianna,sono forse esagerata co' 'sta toscana,nostalgia...nostalgia canaglia(!!!!!!!!)un bacione
RispondiEliminaGraziella confermo pienamente il tuo pensiero sul fatto che una volta la vendemmia era una festa, circa venticinque anni fa ho partecipato alla raccolta dell'uva ,mi ricordo che mi sono divertita come non mai,la giornata di lavoro si è poi conclusa con un pranzo di tutti i partecipanti
RispondiEliminaUn dipinto di grande impatto visivo, molto allegra la poesia nostalgia dei grappoli.....però già che c'eri potevi offrire un assaggio di uva!!! Un bacio cara Gabe
RispondiEliminaCiao cara Gabe...quello che apprezzo soprattutto nelle tue poesie è il realismo...sembra di vedere attraverso le parole ...le immagini ..i colori e i profumi!!!Bellissimo anche il quadro...ti abbraccio,Liza.
RispondiEliminaCiao Graziella! Nei tuoi dipinti c'è il sole!Hanno qualcosa di particolarmente luminoso e sereno! Ciao bacioni!
RispondiEliminaGrandi emozioni e piacevoli ricordi di profumi e colori nel tuo dipinto e nella tua poesia.
RispondiEliminaUn caro saluto.
Bellissimo dipinto e bellissimi versi, mi hai fatto rivivere i profumi, i duoni ed i colori della vendemmia nei miei ricordi di bimba.
RispondiEliminaUn caro saluto
Cri
Ciao Elettra cara! sono contenta di averti fatto rivivere piacevoli episodi...bei tempi vero? Un bacio
RispondiEliminaPrimula se vieni a trovarmi ti offro anche il pranzo! ciao e grazie. bacino
RispondiEliminaLiza, la tua presenza mi rallegra. Grazie del tuo sincero apprezzamento, ti mando un grande abbraccio ...a prestissimo!ciao
RispondiEliminaRita da autodidatta cerco di liberare le mie emozioni, sono contenta di riuscire a comunicare, a chi mi segue, le mie emozioni. Buona giornata!
RispondiEliminaBuongiorno Gabriella, a volte rivivere dei ricordi allieta la nostra giornata e ci dona un sorriso in più. Ti auguro una giorno pieno di sorrisi, ciao
RispondiEliminaCristina sei dolcissima, grazie! Tre baci
RispondiEliminaEccomi Gabe!
RispondiEliminaas salam alaykoum sister!
Non potevo partire per sempre
ci sono
nedj
Ciao Nedj, la tua presenza ha portato una luce speciale in questo nuovo giorno. Un bacione. Graziella
RispondiEliminaBella la poesia e bello il dipinto, entrambi portano alla mente il periodo magico della vendemmia, atmosfere e profumi, ormai relegati al passato. Grazie per averceli fatti riassaporare.
RispondiEliminaHai ragione Graziella, avevo visto solo la prima!
RispondiEliminaAdesso ho letto anche la seconda nell'immagine, che mi era sfuggita, sono entrambe molto belle, difficile scegliere!
Ciao, Giada
E' tutto uno spettacolo...impossibile scegliere se sono migliori le poesie o il dipinto. Grazie di tutto, un abbraccio
RispondiEliminaEh..cara Graziella..ormai hai in pugno i tuoi amici..sai perfettamente conquistarci con questo connubio di arte e poesia..la potenza è tale da travolgerci e trasportaci nel luogo dove desideri che i nostri cuori arrivino.E brava Graziella,complimenti davvero,lo dico??STRAORDINARIA.Punto.Bacione enorme per augurarti una felice giornata! :) <3
RispondiEliminagrazie per essere passata da me..bellissime le cose che fai!!!!!!io amo la tua terra tanto che presto mi trasferirò a Siracusa..un bacio grande
RispondiEliminaCiao Giada, come dice il proverbio ...non cìè il due senza il tre! allora continua a seguirmi ....
RispondiEliminaBuona serata!
Ciao Tizyana sono felice di leggerti e di averti riportato piacevoli ricordi. Un Bacio
RispondiEliminaCiao Sofia sei sempre molto gentile ed affettuosa. Un bacione
RispondiEliminaCiao Shiri, ...non esagerare altrimenti mi fai arrossire. Un bacio cara
RispondiEliminaCiao Oriana grazie per i tuoi complimenti. Ci vediamo...se vuoi venire a trovarmi la mia porta è sempre aperta. A presto!
RispondiEliminaChe meraviglia cara Graziella, sia la poesia che il tuo dipinto! Mi hanno fatto assaporare la meravigliosa atmosfera dell'autunno e della vendemmia.
RispondiEliminaGrazie! Un abbraccio
ciao Emanuela,grazie del tuo apprezzamento,l'autunno e la vendemmia hanno colori e profumi particolari.UN BACIONE(le poesie sono due,ti è sfuggita quella sul libro nero?,fa lo stesso),ciao cara,buona giornata
RispondiEliminaSempre quadretti deliziosi, Graziella.
RispondiEliminaCiao Graziella, é una meraviglia la tua poesia e la pittura. Adoro il profumo di mosto ma non solo. Mi piace tanto anche bere questo magnifico nettare anche se a volte mi fa male:))
RispondiEliminaBaci e buona notte dolce
Grazie Stella e buon sabato
RispondiEliminaCiao Caterina, quale delle due preferisci di poesia? Grazie per questo tuo "alcolico" complimento. Buon weekend
RispondiEliminaMio nonno aveva un piccolo vigneto e quando ero piccola, di solito prima che ricominciasse la scuola, si faceva la vendemmia. Ed è vero...era una festa. Si rideva un sacco. Uno dei miei ricordi più vivi è di me e i miei cugini terrorizzati dalle forbicette (quegli insetti che si trovano nelle vigne).
RispondiEliminaOra non ci sono più né mio nonno né il vigneto e sento che qualcosa è andato perduto.
Veramente bella la tua poesia.
Un abbraccio.
Barbara
Barbara grazie per aver condiviso questo tuo caro ricordo. Grazie del tuo passaggio e torna ancora...ci conto. Bacione
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