"Le storie della Nonna",
che ho scritto in occasione della nascita della mia prima nipotina. In un campo di grano
In un campo di grano viveva serena una famiglia di lucciole:babbo Lucio,mamma Luciana e i figli Lucetta e Lullino.
La loro vita scorreva tranquilla:di giorno ,al canto della cicala,dormivano all’ombra di papaveri e fiordalisi,mentre le amiche formiche trainavano nelle loro tane i chicchi caduti.
Sul far della sera piano,piano si arrampicavano sugli steli e,appena si faceva notte,cominciavano a volare,accompagnati dal canto dei grilli. Altre lucciole si univano a loro e nel campo di grano si accendevano mille lucine.
Ma un giorno arrivarono i contadini per mietere il grano. La famigliola,impaurita,si rifugiò in un vicino cespuglio e ,con il cuore in gola,vide cadere le spighe amiche e fiordalisi e papaveri,sdraiati per terra,appassire. Lucio capì così che non potevano restare ed era tempo di migrare.
Ma le lucciole ,si sa,hanno ali piccole e raggiungere un altro campo di grano era un’impresa superiore alle loro forze.
Si rivolse allora ad una rondine che,gentile,li caricò sulle ali,trasportandoli in un campo vicino,dove a poco a poco,ripresero le loro abitudini.
Ma il tempo della mietitura non era,ahimè,finito e di nuovo assisterono impotenti al taglio impietoso di spighe,papaveri e fiordalisi.
Babbo Lucio era disperato,non sapeva più dove portare la famiglia:doveva cercare un nuovo posto ed affrontare un viaggio lungo e pieno di incertezze. Cercava di rassicurare Luciana,ma aveva il cuore pesante. Si confidò allora con un grillo e gli chiese consiglio.
Il grillo,che conosceva il mondo,gli parlò di una grande casa con giardino dove avrebbe potuto trovare un rifugio sicuro:i proprietari non avrebbero certo falciato rose e gerani.
Un po’ rassicurato,Lucio si mise a fare progetti e si preparò alla nova migrazione,aiutato da un pettirosso che faceva parte di un’organizzazione pro- sfollati. Così mettendo in un fagotto le poche cose che avevano,partirono alla volta del grande giardino.
Non era niente male,bastava stare attenti alle spine delle rose;così con spirito d’adattamento,cominciarono una nuova vita.
Giunta la sera la famigliola uscì a fare un giretto,ma le loro lucine colpirono l’attenzione di un bambino che mai aveva visto le lucciole.
Abituato ad avere sempre tutto,volle avere anche le lucciole .Fu così che afferrò al volo Lucetta e Lullino,e li sistemò sotto un bicchiere per avere la loro luce tutta per sé.
I fratellini erano terrorizzati,non sapevano se avrebbero più rivisto i genitori,ma non si persero d’animo.
Dopo un po’ si finsero morti e smisero di emettere luce,cosicché il bambino, annoiato,si riprese il bicchiere e si dimenticò di loro.
Velocemente i fratellini volarono via e cominciarono ad emettere segnali luminosi.
Lucio e Lucana li videro e ,felici,li condussero sotto un cespuglio di rose.
Da quel giorno si fecero più prudenti e poterono condurre una vita diversa,ma comunque tranquilla anche in un giardino.



Ciao cara Graziella,quello che ho letto è bellissimo,è una favola per bimbi,ma io non mi vergogno a scriverlo qui, mi sono commosso,è molto bella e penso che per gli adulti sia giusto rimanere sempre un pò bimbi dentro,la favola ha anche molti significati,è stato bello leggerla,grazie per le emozioni.
RispondiEliminaBuona serata.
ciao Achab,stavo andando a preparare la cena,ma ho letto il tuo carinissimo commento e mi sono affrettata a risponderti,sono felice di averti emozionato e condivido con te,pur essendo già nonna io ho conservato un angolino fanciullesco nel mio cuore,un abbraccio,buona cena
RispondiEliminaUn stupenda favola per bimbi e adulti,e concordo con Achab.....emoziona!
RispondiEliminaCiao Graziella,buona serata!
E' proprio una bella fiaba, cara Gabe.
RispondiEliminaSe me lo concedi, vorrei raccontarla ai miei piccoli cugini.
Grazie Gabe!
Lara
Leggendo la tua belle favola cara Graziella, per un momento sono tornato bambino, leggevo con ansia per vedere come sarebbe andata ha finire!!!
RispondiEliminama già tutte le favole hanno sempre una bella fine. Complimenti ci vuole qualcosa che ci metta un po' il buon umore, siamo invasi dalle tragedie in televisione non si parla d'altro.
Buona serata con un forte abbraccio,
Tomaso
Che bella favola, grazie per questo piacevole momento mi hai regalato attimi d'infanzia
RispondiEliminaCiao e dolce notte
Ciao Graziella , una bellissima storia che mette in luce, una capacità tipica degli esseri umani ovvero quella di mettere in subbuglio la vita altrui!
RispondiEliminahai perfettamente ragione...gabe.Sempre essere prudenti nella vita,mai dare niente per sconato,sicuro o facile!
RispondiEliminaE' una storia adatta anche agli adulti!
Brava
lu
Bella favola Graziella! E come ogni favla ha tanto da insegnare. Anche agli adulti, a saper leggere. Felice notte.
RispondiEliminaMolto carina questa storia, e fortunati i tuoi nipotini, con una nonna che scrive favole.
RispondiEliminaUna storiella molto bella, piacevole sia da leggere che da ascoltare. Grazie per questa chicca! Buona giornata
RispondiEliminaFranz, contenta di averti emozionato. Un caldo abbraccio
RispondiEliminaLara, non hai bisogno di chiedermelo...fai pure! Buona giornata!!!!
RispondiEliminaTomaso anche se siamo un po in la con gli anni, mi piace pensare che in ognuno di noi c'è sempre l'animo spensierato di bambino.....
RispondiEliminabuon giovedì!
Prendi nota Sofia ti potrebbe venire utile in un futuro.....ovviamente quando diventerai nonna! Bacione
RispondiEliminaSciarada hai perfettamente ragione, speriamo che le cose cambino in meglio! ciao e bacetto
RispondiEliminaTi è piaciuta Lucia? ...sono felice mi hai regalato una gioia indescrivibile. Bacioni e complimenti per il tuo albero è un'incanto!!!!! A presto
RispondiEliminaCiao Sandrina detto da Te mi lusinga!...e poi visto il tuo nuovo look potresti prenderla in prestito e leggerla ai bambini
RispondiEliminaE' una favola bellissima!! Sarà anche per bambini...ma ti assicuro che emoziona pure i grandi!! :)
RispondiEliminaCiao Krilù per il momento non riescono ancora a capire il lavoro che si cela dietro a tutto ciò
RispondiEliminaGrazie per il tuo apprezzamento, felice giorno!
Simo hai visto che nonna in gamba sono?! ciao cara e ti mando un super bacio
RispondiEliminaLe favole sono sempre belle....felice di averti emozionato cara Irene
RispondiEliminaBacione luccicoso e grazie della tua presenza
Anche se non è l'ora più adatta grazie per questa bella fiaba, è stato entusiasmante leggerla. Mi auguro che ne posterai ancora
RispondiEliminaBuona giornata
Beatrice, le fiabe sono sempre belle è un'alternativa per sognare...non credi? ciao e grazie
RispondiEliminaVeramente bella questa favola,devo tenerla presente per raccontarla a mia figlia.Saluti a presto
RispondiEliminaCara zia Graziella...è una fiaba stupenda,il fatto che susciti emozioni è una cosa bellissima,perchè significa che un pò di bimbo che è in noi trova spazio per venir fuori e sognare.Sei grande Graziella...ti invio un bacino,da nipotina tua. :)
RispondiEliminaSono tornato a casa e ho letto la tua bella favola, grazie per la splendida accoglienza ...mi fai sentire un tuo adorato anta-nipotino
RispondiEliminaChe bella fiaba: c'è un gran bisogno di lieto-fine in questi tempi!!!
RispondiEliminaBuone feste!!!
Immagina che bello se le fiabe potessero trasformarsi nella realtà....sarebbe il più bel regalo al mondo. Complimenti nelle tue parole c'è racchiuso tutto l'amore di nonna.
RispondiEliminaAlbertina
Ciao cara Graziella, la prima fiaba che ci avevi presentato era molto carina ma questa è stupenda! mi stai regalando attimi indimenticabili.....forse sono tornata bambina?! Ti auguro una piacevole serata e spero di trovare il tempo per passare nuovamente è solo che con l'arrivo del natale mi devo organizzare per i preparativi
RispondiEliminaGrazie per esserti iscritta al mio candy! :)
RispondiEliminaun abbraccio
What a wonderfull world!
RispondiEliminaHai una figlia piccola Cavaliere? ...poi dimmi se le è piaciuta
RispondiEliminaBuona giornata e grazie
Shiri mi piace scrivere storielle e questo libro ho voluto realizzarlo appositamente per i miei due figli...ha voluto essere un ringraziamento per le gioie che mi hanno dato e per quanto mi daranno.
RispondiEliminabuona giornata, ciao
Delfino bentornato e ricordati che anche a 80 anni si è sempre un po bambini
RispondiEliminaTi abbraccio
Grazie Marina del tuo scritto e della tua presenza. Mi auguro che tornerai ancora, un abbraccio
RispondiEliminaPrimula grazie di tutti questi complimenti, sono contenta di averti letto e non ti preoccupare se non puoi seguirmi assiduamente...so che sono giorni pieni di impegni
RispondiEliminaA presto e ti invio un bacione
Era il minimo Irene...e poi mi piacerebbe vincere una tua creazione, sarebbe un regalo graditissimo!
RispondiEliminaBaciotto
Per la fretta ti ho saltato Albertina, mi perdoni?
RispondiEliminaE' bellissimo il tuo pensiero speriamo che diventi realtà
Bacioni
sin is just a fairy tale! nice day Adriano
RispondiEliminache brava che sei!! è bellissima!
RispondiEliminaGrazie Nunzia, sai che ti dico ...fammi sapere quando darai alla luce un bebè e di inventerò una fiaba! bacione
RispondiEliminaMa che meraviglia questa favoletta. L'hai scritta tu. immagino. Hai una bellissima fantasia ed è una fiaba piena di dolcezza
RispondiEliminaBellissima fiaba, la copio e me la conservo per quando diventerò nonna. Grazie e ti auguro un buon fine settimana
RispondiEliminaCiao Graziella...ero già passata di qua, anche se non avevo lasciato messaggini. Questa favola è belissima e delicata e soprattutto "trasporta" con sè un bel messaggio.
RispondiEliminaUn caro saluto
Milena
grazie Ambra,sì l'ho scritta io,insieme ad altre che ho raccolto in un libricino,le illustrazioni ,non sono al top,ma mia nipote le guarda comunque con interesse,un bacio
RispondiEliminagrazie Amalia,ti auguro di provare prestissmo questa gioia,ma non ti mancherà certo la fantasia di inventarle altre,buon fine settimana
RispondiEliminaciao Maddalena,grazie di essere passata,speravo in una tua collaborazione,ma visto che non è stato possibile,l'ho pubblicata con le illustrazioni fatte alla buona.Le favole secondo me devono sempre portare un messaggio,meglio se positivo,ti abbraccio,buon w.e.
RispondiEliminaMolto carina la tua favola!!! Anch'io da piccola catturavo le lucciole sotto un bicchiere...Ora nelle sere d'estate mi incanto a guardarle e mi vengono pure i sensi di colpa!
RispondiEliminaGraziella...Sei formidabile! Anche le fiabe sai scrivere è che bella favola! Copio e incollo ,quando mia figlia si deciderà di darmi un nipotino, ne farò buon uso.
RispondiEliminaBuon sabato sera e buona domenica a Te e Famiglia.
Ciao nonnina Graziella, la tua favola é veramente colorata come le tue pitture. Sento il profumo dei campi e del giardino in estate. Mi hai rinfrescato, grazie. Anch'io lo copio e poi staró in attesa di un nipotino:))
RispondiEliminaBaci cara
Ma che deliziosa favoletta... chissà i nipotini com'erano felici!!!
RispondiEliminaE che fantasia specie il pettirosso e l'organizzazione pro-sfollati... hehehehehehe
Certo che tu sei una super nonnina ed è un piacere scoprire tutte le tue qualità... complimentoni!!!
Ciao carissima Graziella un bacione grosso per augurarti un felice weekend!!!
Che bello leggere la tua favola! Durante la lettura, ho avvertito un pò di inquietudine (la mietitura, le spine, il bambino..), ma per fortuna tutto si è risolto nel finale. Mi è piaciuto ricordare i tempi in cui le lucciole si mettevano sotto il bicchiere, ingegnoso poi "fingersi morte" per fuggire. Tanti animali lo fanno davvero. Ciao!
RispondiEliminaChe bella Favola...mi par di tornar bambina...Un abbraccio Graziella...dolce notte!
RispondiEliminaGrazie Ale per questa tua confidenza. Ti abbraccio e ti auguro una giornata fantastica
RispondiEliminaAdamus che complimento bellissimo! Ti posso assicurare che essere nonna è un'emozione indescrivibile
RispondiEliminaciao
Caterina ben trovata! ebbene nonnina Gabe quando parla dei suoi nipotini diventa bambina pure lei
RispondiEliminaciao e speriamo possa chiamarti presto nonna Katy
Ciao Paola, devo essere sincera...il piccolo Pablo è ancora troppo piccolo per capire mentre Elsa rimane incantata quando li ascolta
RispondiEliminaciao e un bacetto
Ninfa non volevo inquietarti...le mie favolette sono sempre a lieto fine! ciao e felice domenica
RispondiEliminaLe favole sono fatte anche per sognare....Tonia ti invio un baciotto
RispondiEliminaciao
Che magnifico regalo avevi fatto alla tua nipotina... grazie per aver condiviso questa tua favola con noi! Un abbraccio!
RispondiEliminaCiao Cristina in verità ho pensato ad un regalo che poteva apprezzare maggiormente quando sarebbe diventata più grande....e adesso mi sta regalando tanto soddisfazioni. ciao e grazie
RispondiElimina