Io sono salita dal mare per mostrare ai miei bambini la festa del patrono.
La propongo anche a voi,perchè è molto caratteristica.
Non ho tempo di passare a salutarvi nei vostri spazi,lo faccio dal mio, accomunandovi in un unico abbraccio.
La Festa di San Giacomo si svolge a Caltagirone, in provincia di Catania.
Viva Diu e San Jacupu gridavano un tempo i portatori del pesante fercolo di San Giacomoapostolo, patrono di Caltagirone dal 1109 per volere del conte Ruggero il Normanno, che volle erigere anche un tempio in suo onore. Dall'XI al XVI secolo la festa si svolgeva solo in chiesa, dov'era venerata una statua dell'apostolo realizzata nel 1518 da Vincenzo Archifel, orafo e scultore catanese, la stessa che ancora oggi viene portata in processione entro una bara dall'originale struttura architettonica, opera dello scultore napoletano Scipione di Guido, che in essa fuse in prefetto equilibrio le fastose linee barocche con quelle sobrie dell'arte classica. La bara ha, infatti, la forma di un tempietto, che nei sei angeli sostenenti il tetto richiama alla mente l'Eretteo d'Atene con le sue cariatidi.
La prima festa esterna, celebrata con imponente sfarzo e con manifestazioni artistiche e cerimonie religiose solenni, si ebbe nel 1591.
Portato a spalla, il fercolo, accompagnato dal Senato Civico e da una massa di popolo festante, percorreva le strade principali della città dalla mezzanotte del 24 luglio sino all'alba del 25, giorno consacrato all'apostolo. Il fercolo era preceduto da una preziosa cassa argentea, realizzata dal 1599 al 1701 dai più noti argentieri del tempo, contenente, in un reliquario a forma di mano benedicente, una parte dell'osso del braccio di San Giacomo donata nel 1457 alla città natale da Giovanni Burgio, vescovo di Siponto. Era una manifestazione corale di fede con qualche divagazione edonistica, che faceva folklore ma non intaccava tuttavia la devozione sentita e mantenuta fervida nei secoli.
Da anni non si ode più il grido "Viva Diu e San Jacupu" levato alto dal popolo. La sera del 25 luglio il fercolo e la cassa della reliquia fanno il giro della città su mezzi meccanici con lo stesso cerimoniale d'un tempo e qualche variante nello svolgimento.
In compenso il programma dei festeggiamenti s'articola e arricchisce di anno in anno di numerose manifestazioni artistiche, culturali, sportive e folcloristiche. Prima fra tutte, in ordine cronologico, la "serata alla villa", giorno 23, contrassegnata da concerti bandistici e da un fantasmagorico spettacolo di fuochi pirotecnici. Segue il "Corteo del Senato Civico" (XVII secolo) che accompagna le autorità civili ai riti religiosi la sera del 24 e del 25 luglio. In costumi del Seicento, il Corteo testimonia, nello sfarzo delle vesti dei suoi componenti, il prestigio che l'Universitas caltagironese aveva nel Regno per la vastità del patrimonio demaniale. Nelle sere del 24 e del 25 luglio viene effettuata l'illuminazione della Scalinata di Santa Maria del Monte con lumiere ad olio entro coppi policromi, disposti a disegno lungo i centoquarantadue gradini, che la rendono un arazzo brulicante di luci. Non mancano, solitamente, mostre d'arte d'ogni genere, spettacoli folcloristici di tradizione come l'opera dei pupi, manifestazioni musicali coinvolgenti tutte le fasce d'età e i più diversi interessi.
Ma è spettacolo anche la folla sempre numerosa, accresciuta dalla presenza degli abitanti dei centri vicini e, soprattutto, dai calatini lontani che per la festa del Patrono rientrano in massa perché nessuno vuole rinunciare a viverla con i propri familiari, secondo un'antica usanza che il tempo non sa né può cancellare dalla memoria e dal cuore. La festa di San Giacomo è per i calatini, come il Natale, festa di famiglia.




Ciao!! spero che le tue siano state fino ad ora delle bellissime vacanze; è bello che tu abbia voluto mostrarci questa festa. Sono sempre molto caratteristiche queste manifestazioni.
RispondiEliminaTi auguro un buon proseguimento e ti lascio il mio abbraccio
Le vacanze (o almeno...le ferie) sono ancora lontane per me. Ma spero che le tue fin ora siano state positive e che proseguano altrettanto. Un abbraccio e buona settimana
RispondiEliminaBuon giorno Gabe, grazie per essere passata velocemente a salutare. Buon proseguimento e buona navigazione......
RispondiEliminaciao Gabe festa bellissima e immagino anche piena di colore.
RispondiEliminaGrazie della tua visita e ti auguro una buona giornata con abbraccio
Pinuccia
Io adoro le feste patronali! Il Patrono di Salerno è San Matteo e la festa è bellissima. Ti copierò l'idea! farò un servizio fotografico. Buone vacanze, Laura
RispondiEliminaRendono l'idea perfettamente,buon proseguimento di ferie!!
RispondiEliminaCiao!!!
Viva il folklore locale... spero che non si perdano mai certe feste!Buone vacanze!
RispondiEliminaCiao bella nonnina, é una festa meravigliosa. Grazie che mi hai portato nella tua cittá allegra.Qui da alcuni giorni fa freddo ma spero che ritornerá il tempo estivo perché fra poco andremo al lago Balaton, detto mare ungherese:))
RispondiEliminaBaci
che bello leggerti, ....grande festa è? ciao e buona continuazione con tutti i tuoi affetti. bacioni
RispondiEliminaComplimenti per il bel post, un abbraccio e buon proseguimento, a presto
RispondiEliminaLe foto dicono tutto ma il scritto e molto meglio...:D...io nn merito ne vacanze ne ferie...:((:((...e solo xchè nn posso andarci x via della mie finanze che nn mi resta nulla in mano a fine mese anche se io nn dovrei spendere nulla ma cn fratelli e sorelle e peggio ancora cn soldi spasi x documenti x diventare cittadina italiana se ne vanno quindi aspetterò di finire il mio lavoro di badante poi forse riuscirò a fare almeno 10 giorni di mare xò...:D...ti auguro di passare delle bellissime vacanze e nn ti strapazzare troppo...:D.Ti abbraccio forte forte
RispondiEliminaCiao Gabe, e soprattutto buone vacanze! Io ancora non vado e sono carica di lavoro ... ma ho avuto modo di leggere il tuo simpaticissimo post e, soprattutto di ammirare qui a destra i tuoi bellissimi lavori! Ricambio il tuo abbraccio, sperando che tu stia trascorrendo questi giorni in assoluta serenità, e ne approfitto per dirti che il blog "Mondo di fragola" è temporaneamente chiuso, per un codice html "rotto", ma se vuoi/puoi, mi trovi sull'altro mio blog, "Sette passi"! a presto!
RispondiEliminaciao Gabe!!!!!! che bello rileggerti! come stai? che belle tradizioni per la festa di San Giacomo Apostolo.....sai è anche il patrono del nosrto paese insieme a San Filippo Apostolo anche qui c'è una festa immensa e spettacolare
RispondiEliminaun'abbracio
Mi sono sempre piaciute queste feste popolari ed anche quella della tua città deve essere molto suggestiva da quello che leggo e che vedo attraverso le tue foto.
RispondiEliminaSerena estate,cara Graziella!
io non amo le feste così affollate, ciao e buona festa
RispondiEliminaContinua a goderti le tue vacanze!! Le feste popolari sono sempre bellissime e molto suggestive. Un bacione!
RispondiEliminaCiao Gabe un saluto in fretta¨un abbraccio forte.
RispondiEliminaTomaso
...Gabe cara !!!
RispondiEliminaQuanto mi fa piacere avere l'opportunità di rileggerti!
Grazie di cuore x l'impegno (notevole!) che ci hai messo per renderci partecipi delle informazioni su questa ricorrenza...
Un abbraccio e gioioso proseguimento di vacanza!
Maddy
Ciao di nuovo Gabe,
RispondiEliminascusami se ti scrivo di nuovo qui ma volevo avvisarti che per motivi che non dipendono dalla mia volontà, ma da un codice malevolo, ho dovuto spostare "mondo di fragola" su http//nelmaremeraviglioso.blogspot.com.
lo trovi anche nel mio profilo.
Spero che continuerai a seguirmi. Purtroppo ho subito una manomissione e il blog non è più riparabile! Grazie comunque per avermi sostenuto sino ad oggi. By Stefy
Che suggestioni le feste dl patrono, in ogni città. Ma al Sud e in Sicilia conservano un fascino davvero particolare.
RispondiEliminaProsegui al meglio la tua estate, Gabe!
Sandra
queste feste sono sempre molto caratteristiche e belle.
RispondiEliminaDivertiti e riposati anche
Un abbraccio
lu
Suggestive le feste al sud, ne so qualcosa.
RispondiEliminaBuona serata, Graziella.
E' stato bello leggere il tuo post Graziella, molto interessante. Come deve essere viva e coinvolgente questa festa! Già il fatto che si tratti di una festa di famiglia è particolare...e poi quel reliquiario con l'osso del braccio mi ha quasi impressionato. Una delle cose più spettacolari comunque immagino sia la scalinata illuminata: sembra veramente un grande arazzo! Ciao, buon proseguimento della vacanza!
RispondiEliminaAnche un esemplare pezzo di storia! Buone Vacanze!
RispondiEliminaCiao Gabe,io non me la prendo se non vuoi partecipare al mio candy per le follower, ma hai messo il commento e dato il titolo... che ci perdo a inserirti? Dai ...poi se sarai estratta puoi mandarmi il tuo indirizzo quando torni dalle vacanze!
RispondiEliminaTi conterò, ok? Un abbraccione!
sempre bello rivivere le tradizioni, ciao e bentornata nella blogosfera
RispondiEliminaCiao Graziella bentornata! Io amo le tradizioni, questa del patrono di Caltarigione mi sembra molto interessante!
RispondiEliminaBuona giornata!
ciao Gabe bentornata, dalle tue parole ho inteso che andrai ancora da qualche parte, grazie per aver condiviso questa bellissima festa, molto suggestiva, specialmente per i bambini, sono cose che rimangono impresse, ciao baci rosa a presto.) buon pomeriggio
RispondiEliminache bello questo genere di feste,grazie per avercene parlato cara
RispondiEliminaCiao Gabe!!!che bello poterti risentire!!vorrei teletrasportarmi in quella splendida terra!!
RispondiEliminaAMICHE e AMICI carissimi,ho appena chiuso una parentesi vacanziera con la presenza bellissimamente caotica dei miei nipoti,ora mi accingo a tornare al mare...passerò da qui prima di ferragosto.
RispondiEliminaVi ringrazio della vostra visita e vi mando un grosso bacio.
Che bello, non conoscevo questa festa! Grazie per averci raccontato una delle belle e antiche tradizioni del nostro paese :-)
RispondiEliminaGrazie per questo post che ho trovato molto interessante, davvero.
RispondiEliminaBuone vacanze.
ciao Gabe
RispondiEliminache peccato per me non averla vista dal vivo questa festa!!!
buon porseguimento di vacanze
le feste patronali mi affascinano tanto
RispondiEliminabello mi piacerebbe assistere
prima o poi lo faro'
un bacione
Ciao Gabe pensavo fossi in vacanza e invece ti ho trovato a casa di amiche quindi eccomi per un saluto
RispondiEliminaChe bella festa...pur essendo catanese ed avendo lavorato per breve tempo a Caltagirone, non la conoscevo affatto!!! La scala poi l'ho sempre ammirata, ma con questo spettacolo di luci e colori è fantastica!!! Complimenti per l'ottimo reportage!!!
RispondiEliminaUn saluto Gabe e buone vacanze... ci si rilegge a settembre... un abbraccio!
RispondiEliminaciao Gabe...chissà come sarai abbronzata!
RispondiEliminaBuon fine settimana
Buongiorno Graziella, so che ami ballare e quindi....ti lascio questo invito.
RispondiEliminaciao
Cara Gabriella,il tuopost èbello ed interessante.
RispondiEliminaGrazie di averlo condiviso.
Io sto finendo di tappare i buchi del mio blog, mancano solo i reportage ed ho finito.
Felice settimana
Ciao Gabe! Sono appena tornata dalle vacanze, in Maremma, dove ho visto un paesaggio incredibilmente simile al tuo dipinto di due post fa: una rocca coperta di muschio che si vedeva in lontananza, oltre il fiume, mentre in primo piano stavano degli enormi fichi d'india..
RispondiEliminaSe ti va, nel mio blog c'è un pensiero per te..
baci, Sara
Ciao gabe ...
RispondiEliminaun passaggio per un piccolo saluto...
Con simpatia.. Loris...