Qualche tempo fa ho incontrato sul blog la brava illustratrice Maddalena Sodo ed è nato un progetto in comune:scrivere e illustrare un racconto per l'infanzia.
Ecco il risultato della nostra collaborazione.
IL girotondo dell’amicizia
In una casa grande, troppo grande, viveva Giulio, un bambino timido e malinconico.
I suoi genitori lo amavano e non gli facevano mancare niente, ma papà lavorava tanto e la sera era troppo stanco per giocare con lui; mentre la mamma, era occupata tutto il giorno a lavare e pulire ogni angolo della casa, per sterminare gli odiati microbi e, quando si sedeva un po’, era per parlare al telefono con le sue amiche.
Spesso Giulio rimaneva a lungo confinato in un angolo, vicino alla finestra: “sta attento, non strisciare i pavimenti con la macchinina” diceva la mamma, mentre continuava a pulire e lucidare, conducendo la sua guerra contro quei piccoli esseri che lui in realtà non era mai riuscito a vedere. Da lì guardava con invidia i bambini che correvano gioiosi dietro ad una palla o facevano il girotondo.
“Mamma posso scendere fuori a giocare?”
“Non pensarci proprio, ti sporcheresti tutto e poi qualcuno potrebbe spingerti e farti male”
Giulio abbassava la testa e sospirava, ma non osava contraddire la mamma
“Mamma, perché non prendiamo un gattino?”
“Per carità! gli animali sporcano la casa e io ho già tanto lavoro”.
Giulio si sentiva solo e ogni sera pregava il suo angelo custode perché gli mandasse un fratellino, ma forse anche l’angelo custode aveva troppo da fare per ascoltarlo.
Un giorno, mentre silenzioso e paziente era lì nel suo angolino, con la testa appoggiata su un libro di favole che ormai conosceva a memoria, sentì il canarino dell’orologio a cucù cantare un’altra ora e, all’improvviso, ebbe la sensazione che il canarino fosse triste e solo come lui. Chissà perché non ci aveva mai fatto caso, ma gli sembrò che da quella casetta di legno, pur graziosa e colorata, volesse spiccare il volo.
Allora si alzò, prese il canarino e se lo strinse al petto…e il canarino gli sorrise.
Cominciò a parlagli, lo rassicurò, andò a prendere la sua merenda e gliene offrì un po’, lo posò sul davanzale della finestra per fargli sentire quanto fosse fresca l’aria e quanta vita ci fosse là fuori: i bambini giocavano a palle di neve e si rincorrevano felici.
Quella notte Giulio e il canarino dormirono vicini, quasi a cercare reciproca consolazione.
Giorno dopo giorno là fuori l’aria diventava più tiepida, i bambini avevano lasciato sciarpe e cappelli e l’albero del pesco cominciava ad ingrossare le sue gemme.
Da dietro la finestra Giulio aveva già visto qualche farfalla colorata svolazzare indolente, in attesa di trovare corolle profumate, ma quella mattina l’albero sembrava chiamarlo, aprendo i suoi rami in un grande abbraccio. Giulio non seppe sottrarsi a quell’invito caloroso, si strinse al petto il suo canarino e scese fuori, in punta di piedi. Nascosto dal tronco dell’albero di pesco, guardava i bambini giocare a nascondino, senza avere il coraggio di avvicinarsi, quando una bambina, con due buffi codini e due grandi occhi vivaci, lo prese per mano sorridendo e, senza parlare, lo portò in mezzo agli altri.
Giulio tremava per l’emozione e non osava neppure aprire bocca, pensando che gli altri lo avrebbero deriso, ma Elsa gli dette una spinta d’incoraggiamento e lui si trovò una palla tra le mani e con grande naturalezza iniziò a giocare.
Tornò in casa pian pianino e si mise dietro alla finestra, mentre il suo cuore batteva più forte per l’emozione appena provata. Aveva conosciuto altri bambini, aveva vinto tutte le sue paure e ora sapeva che le giornate non sarebbero state più noiose, niente sarebbe stato più come prima: anche se non poteva scendere, avrebbe ugualmente partecipato in qualche modo ai giochi dei suoi nuovi amici...............................
Tavole di Maddalena Sodo
Testo di Graziella Carletti
Il racconto,per ovvi motivi, è incompleto sia nel testo che nell'illustrazione,che ve ne pare?
(Non badate all'evidenziatore,è un messaggio criptato tra Maddalena e me)
(Non badate all'evidenziatore,è un messaggio criptato tra Maddalena e me)




Le "premesse" del racconto sono molto belle e le illustrazioni tenerissime. IN bocca al lupo per questo progetto. Un abbraccio e buona settimana
RispondiEliminaCiao cara, é una favola scritta con cuore. Mi ha trascinato con se ed ha commosso questa bella storia. Le immagini stupende l'accompagnano bene. É una ottima collaborazione,complimenti!
RispondiEliminaUn caro saluto e baci
p.s.Aspetto il seguito:))
Splendida collaborazione, gli immagini sottolineano in modo perfetto le parole. Bello ! Mi ha toccato.
RispondiEliminaProgetto fantastico, Graziella!
RispondiEliminaAvete realizzato un'opera d'arte!
Complimenti a te e all'illustre pittrice.
Un bellissimo racconto cara Gabe, l'iniziativa poi è straordinaria, fare qualcosa per l'infanzia credo sia la più bella cosa del mondo.
RispondiEliminaBuona settimana cara amica.
Tomaso
Mi sembra un bellissimo progetto,vi auguro di trovare presto un editore,un bacio.
RispondiEliminaciao Gabe grazie per questo racconto, complimenti a Graziella, spero che il progetto vada in porto, e' di piacevole lettura, semplice ma istruttivo, si legge tra le righe, ciao buona settimana rosa baci
RispondiEliminaè splendido Graziella, e splendide sono le illustrazioni: un incanto!!!
RispondiEliminaCara Gabe, mi ha commosso questo racconto, davvere tanto! Son tornata indietro nel tempo, alla mia infanzia solitaria e triste e ho capito come sia importante dialogare con tutto ciò che ti circonda, cosa che faccio da sempre.
RispondiEliminaTi abbraccio.
ciao Gabe
RispondiEliminadolcissimo e tenerissimo questo ramo questo racconto sull'amicizia... ma ha scaldato il cuore!
^________^
Ciao Graziella! In bocca al lupo! Fin qui mi piace molto e anche le illustrazioni sono bellissime!Bella collaborazione brave!Baci!
RispondiEliminaE' una collaborazione fantastica se dà questi frutti. Bravissime tutte e due, ognuna per la sua parte.
RispondiEliminama è bellissima e le illustrazioni lo sono alrettanto!!!!
RispondiEliminaUn bravissime e un in bocca al lupo ad entrambe.
Bacione
Pinuccia
Forse riderai...
RispondiElimina...ma ho ancora le lacrime agli occhi...
Un bacio e complimenti di cuore ad ambedue!
Maddy
La tenerezza trabocca in questo bellissimo racconto, che comunica tanto.....
RispondiEliminaCiao
Luci@
Una collaborazione di grande qualità, un racconto dolcissimo con immagini incantevoli. Complimenti Graziella! Un abbraccio.
RispondiEliminaIl risultato di questa vostra collaborazione è una meraviglia, Gabe!
RispondiEliminaavete fatto un lavoro eccellente!Complimenti ad entrambe
RispondiEliminabaci
Beh, Graziella, come inizio non è male...è un buon connubbio. Ma...esistono ancora le mamme che non fanno giocare i bimbi per non sporcare la casa? Potrebbe diventare un thriller sta favola....quella donna è maniacale :)))))))
RispondiEliminaOttima idea scrivere fiabe, il mio mondo è fatto ancora di favole e non ho nessuna intenzione di cambiarlo!
Un bacione
Elisena
Che dolcissima iniziativa! Un racconto con immagini teneri e favolosi. Mille auguri per questo progetto cara Gabe. Brave!
RispondiEliminaCiao cara Graziella,una collaborazione notevole,molto bello il racconto contornato dalle immagini,grazie delle emozioni.
RispondiEliminaBuona serata.
Un bacio.
Bello il racconto e belle le illustrazioni!
RispondiEliminaChe bella collaborazione, un lavoro affascinante, complimenti!
RispondiEliminagrazie Fede,incrociamo le dita,baci
RispondiEliminaCaterina,spiacente di deluderti,il racconto è completo e anche le 12 tavole di Maddalena sono pronte,ma proprio perchè in cerca di editore,non possiamo darne la versione completa.Anche se non dovesse andare in porto il progetto ti posso dire che la collaborazione è molto simpatica,con Maddalena c'è uno scambio frequente di storie e tavole,lei sta cominciando a preparare gli schizzi di una storia che ho scritto di recente,sempre per l'infanzia.Cate,un bacio
RispondiEliminain questo caso è stata Maddalena a cominciare il lavoro su un'idea che poi ho scritto per lei.Grazie per il tuo apprezzamento Jane
RispondiEliminagrazie Gianna,troppo buona,un abbraccio
RispondiEliminaGrazie Tomaso,un bacio
RispondiEliminache le tue parole siano di buon auspicio,LilyBets,grazie
RispondiEliminagrazie Rosa,anche a nome di Maddalena,un bacino
RispondiEliminaLusingata del tuo commento Luigi,serena notte
RispondiEliminaLorella i bambini tristi fanno sempre tenerezza,non tutti hanno la fortuna di essere circondati di amore o perlomeno compresi.Io sono stata una bambina che amava la solitudine,ma stavo bene con me stessa e l'amore non mi è mai mancato,il racconto è tutt'altro che autobiografico.Un bacione
RispondiEliminasono contenta delle tue parole,grazie Pupottina
RispondiEliminaTrovo che sia un racconto molto bello!
RispondiEliminaMi ha comosso perchè, essendo mamma di tre figli, so cosa vuol dire per loro la vita all'aria aperta e l'amore e il tempo che mamma (o papà) dedicano a loro...
Anche le tavole illustrate sono bellissime!grazie per averlo condiviso!
Un caro saluto Gabe! A presto!
dal titolo mi ritengo escluso ma ti lascio ugualmente un saluto
RispondiEliminaAvete avuto una magnifica idea ed avete creato un binomio perfetto.
RispondiEliminaComplimenti!!
a me sembra ottimo! che bella collaborazione tra te e Maddalena!
RispondiEliminaBaci Baci
Vorrai scusarmi se non leggo il tuo scritto ma ho un forte raffreddore e gli occhi mi lacrimano, belli i disegni
RispondiEliminaNon ti bacio altrimenti potrei attaccarti il virus, ciao
grazie dell'incoraggiamento Rita,un abbraccio
RispondiEliminagrazie Ambra,al di là dei frutti,la collaborazione è una cosa positiva,nessuna competizione,ognuna con le proprie peculiarità,un abbraccio
RispondiEliminagrazie Pinuccia,crepi il lupo
RispondiEliminaMaddy,non rido mai della sensibilità,sei un tesoro,grazie
RispondiEliminagrazie Lucia,ma la tenerezza è un aspetto peculiare dei nonni,un abbraccio
RispondiEliminagrazie Tito,buon pomeriggio
RispondiEliminae grazie anche a te Sandra,gentilissima,baci
RispondiEliminaElisena,prima di scriverle,le ho raccontate e tante.Ho cominciato a scriverle per la nascita della mia prima nipotina e ora ci ho preso gusto.Quando ho descritto questa mamma maniacale,avevo ben presente una mia conoscente,che in nome della pulizia ha privato i suoi figli della gioia di giocare con la terra e tra i campi di fiori,con tutto quel che segue
RispondiEliminagrazie Katya, sereno pomeriggio
RispondiEliminagrazie anche a te Achab,un saluto affettuoso
RispondiEliminadetto da te Alessandra è molto lusinghiero,grazie,a presto
RispondiEliminaciao Antonella,ti ringrazio,baci
RispondiEliminagrazie Cristina,super mamma intelligente,mai privare i figli dell'amore,ma neppure della libertà di giocare in spazi aperti,te lo dice chi spazzava sempre terra e faceva ogni sera docce all'acqua rossastra,un bacio anche alla tua prole
RispondiEliminaRoberto,anche se all'anagrafe siamo cresciuti,nel cuore si resta sempre un po' bambini..e quindi non ti devi escludere,sereno pomeriggio
RispondiEliminagrazie Erka,speriamo anche che possa avere degli sviluppi,chissà..un bacio
RispondiEliminaciao dolcissima Elena,grazie, un bacio
RispondiEliminaPrimula,comincia già a prudermi il naso,ma sei perdonata,guarisci presto
RispondiEliminaE' un bellissimo lavoro a quattro mani che non può che farvi onore. Complimenti ad entrambe. Ciao cara Gabe, quant'è che non venicìvo a "casa tua": un po' per le tue vacanze e un po' per la mia latitanza, era davvero molto. Speriamo di aver ripreso il via. Ti abbraccio e ti auguro una buona serata
RispondiEliminalo spero anche io Paola,grazie dell'apprezzamento,un bacio
RispondiEliminaNella vita occorre sempre sperare!!! ....buona fortuna per il vostro progetto
RispondiEliminaMi sono sentito tornare bambino!
RispondiEliminaComplimenti Graziella molto bello il racconto e anche le illutrazioni...
RispondiEliminaTi mando: un lago di abbracci, un fiume di tenerezze, una cascata di saluti.... e...un salvagente per non annegare!!!
un grazie di cuore a quanto hanno lasciato commenti sul nostro lavoro, non immaginate quanta energia diano i vostri commenti e quanta voglia di continuare...Grazie 1000!!!!
RispondiEliminamaddalena
grazie Simona,'notte
RispondiEliminae non è bello,Adriano?un caro saluto
RispondiEliminagentilissima e dolce Mirta,grazie,baci
RispondiEliminaCara Gabe,
RispondiEliminaSono passata di qui a fare un giretto e ho letto d'un fiato il tuo bellissimo racconto. Sei davvero brava a scrivere. Una storia dolcissima. Ma lo sai che prossimamente con altri miei amici pittori dell'ASDA terremo dei corsi di pittura presso una scuola elementare della mia città ? Sono molto eccitata: io mi occuperò delle classi prime a cui farò plasmare la creta. Purtroppo i miei nuovi impegni familiari non mi permettono di essere molto presente in rete, ma tu di tanto in tanto fammi una visitina e ricordati di visitare anche il blog ASDA (http://asdasandonato.blogspot.com/.
Ciaooooooooooooooooo
Nadia
Progetto meraviglioso: nei contenuti, nei significati, nelle immagini, nella collaborazione ed amicizia. I blog e la rete possono davvero essere fecondi di idee e incontri.
RispondiEliminaBravissime entrambe!
ciao Gabe
RispondiEliminapasso a lasciati un saluto
ti abbraccio forte
buon giovedì ^______^
E' una favola bellissima e lo è anche il progetto.
RispondiEliminaClara
Complimenti per lo splendido racconto e per le deliziose illustrazioni, un fantastico progetto!!! Baci
RispondiEliminaCiao dolcissima Gabe!!!!!!!
RispondiEliminaIniziativa stupenda, racconto incantevole!!!
Bravissima!!!!
Un abbraccio stretto!!!!!
E' bellissimo il testo e sono molto belle le tavole! Brave!!! Laura
RispondiEliminaciao Nadia,verrò senz'altro a trovarti,appena finisco di rispondere.Il tempo è sempre più tiranno,anche io sto meno al p.c. per una serie di impegni.Bella la vostra iniziativa,stare con i bambini è sempre molto appagante.grazie del tuo apprezzamento,a presto
RispondiEliminagrazie Rita,non sappiamo dove ci porta questa collaborazione,ma è già bello esserci incontrate,un abbraccio
RispondiEliminaricambio affettuosamente l'abbraccio.Buon fine settimana Pupottina
RispondiEliminagrazie Clara,buona serata
RispondiEliminati ringrazio Lady e ti auguro un sereno fine settimana.bacio
RispondiEliminamolto gentile,Lory,abbraccione
RispondiEliminaciao Laura,che dirti se non grazie anche a nome di Maddalena?serena notte
RispondiEliminaUn augurio perchè presto tu possa trovare chi te lo editi e dia soddisfazione(meritata) a te e la brava Maddalena che lo ha illustrato in maniera eccellente!
RispondiEliminami sembra un ottimo lavoro e aspetto di vederlo completo!!!! vi meritate un grande successo!!!
RispondiEliminaciao
RispondiEliminaa me questo racconto piace.
Bellissime le illustrazioni.
Che il vostro sogno si realizzi.
Stefania,Marina ,Robby,grazie
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