Il ponte di Ognissanti è stato tutto dedicato alla raccolta di questi frutti magnifici,anche se non avevamo la collaborazione della collaudata squadra di ragazzi stranieri.
il frutto della nostra fatica
E sempre in tema di olive,eccone una parte destinata alla mensa nelle serate d'inverno.
Olive nere sotto sale
Le olive bianche,che ho messo sotto salamoia,possono essere gustate anche così:
si schiacciano le olive e si mettono in un contenitore con acqua per 3 o 4 giorni,avendo cura di cambiarla spesso.
Quando cominciano a perdere l'amaro,si mettono ancora a bagno,ma nell'acqua salata.
Dopo circa una settimana saranno dolci e allora,scolata l'acqua,si condiscono con un filo d'olio,aglio,peperoncino, menta,origano e limone.
Si possono gustare da sole con pane casareccio(pietanza povera) o accompagnate ad un buon pecorino.








E'tempo di olive,e di olio....
RispondiEliminaraccogliere le olive è faticoso,ma è un gran piacere godere l'aria aperta della campagna e godere anche assaporando poi, un gustoso olio dal colore dell'oro......
Grazie Gabe per la ricetta,proprio stamattina ho comprato dal mio ortolano di fiducia delle fresche olive verdi appena raccolte.
Ciao Luci@
Buon compleannooooooooooo cara e scusami per il ritardo!
RispondiEliminaÉ bello vedere le fasi della raccolta di questi frutti poi l'olio, la famosa bruschetta e i vari modi della trasformazione. Delle tue parole irradia l'amore per la natura, per "la terra". Il lavoro faticoso per te sembra piú una festa.Sai, anch'io sono cosí se si tratta del nostro giardino.
Un caro saluto e baci
Ciao, l'anno scorso anch'io ho raccolto le olive e seguito tutta la procedura al frantoio. Emozionante per me cittadina con poche esperienze di alberi e campagna. Bella idea riportarne le immagini scatenando ricordi e gioie!
RispondiEliminaTi ringrazio poi tanto per i complimenti che mi hai fatto e... ultima cosa, anch'io sono una docente, di lettere, in pensione, quindi a presto, ciao, Floriana.
Ciao, l'anno scorso anch'io ho raccolto le olive e seguito tutta la procedura al frantoio. Emozionante per me cittadina con poche esperienze di alberi e campagna. Bella idea riportarne le immagini scatenando ricordi e gioie!
RispondiEliminaTi ringrazio poi tanto per i complimenti che mi hai fatto e... ultima cosa, anch'io sono una docente, di lettere, in pensione, quindi a presto, ciao, Floriana.
Ho assaggiato lo scorso anno l'olio appena franto delle olive di mia figlia che abita sulle colline toscane. Non avevo mai provato una simile meraviglia nonostante nella mia vita io abbia assaggiato piatti squisiti un po' ovunque.
RispondiEliminaPane, olio e sale!!!!!!!!!!!!!
RispondiEliminaForse era il cibo dei poveri ma a me piace tantissimo.
E le olive?
Che dire sono un antipasto stuzzicante e sposano bene anche nei condimenti di salse, pesce ed altro!
Anche la cucina è arte ma il segreto per rendere un cibo eccezionale è sempre quello d'aggiungere un pizzico d'amore (q.b.)
Un sereno fine settimana!
Elisena
Un frutto della natura che non finisce mai di stupire, l'olio d'oliva il prodotto della salute.
RispondiEliminaBuona giornata cara Gabe, grazie della tuo visita.
Tomaso
Ciao Graziella, mi fai venire l'acquolina alla bocca.....Un abbraccio.
RispondiEliminaUn rito al quale pochi riescono a rinunciare quando possiedono i magnifici alberi. E poi vuoi mettere la soddisfazione di gustare quell'olio e quelle olive? Un bacio!!
RispondiEliminaWow! le olive! le adoro!! Dev'essere stato un lavoraccio raccoglierle ma alla fine il risultato si vede ed è splendido! Complimenti!
RispondiEliminaA presto..Sibilla
Un vero piacere per gli occhi...e per il palato. Apprezzo moltissimo le tue ricette, ed alcune le ho anche provate ...e gradite. Un abbraccio e buon weekend.
RispondiEliminaUn lavoro che però ha i suoi pregi ....il palato sarà soddisfatto
RispondiEliminaBuona serata
ciao Gabe,
RispondiEliminaconcordo con il parere di Simo, però di mio aggiungo che un pò ti invidio ^_^ sia per la tenacia e la forza d'animo che metti in questo lavoro, sia perchè dopo tutto considerando la qualità dell'olio, sicuramente ottima, ogni sforzo sarà ben ricompensato! Buona serata ^_^
sì Lucia,la raccolta è un po' faticosa,ma stare all'aria aperta è un piacere per il fisico,gustare l'olio nuovo è un piacere per il palato,buona serata
RispondiEliminagrazie Caterina,è vero amo molto il contatto con la natura e per me la raccolta delle olive è stata sempre una festa,soprattutto quando c'erano anche i ragazzi,ti abbraccio
RispondiEliminaciao "collega" Floriana,son contenta di averti rievocato questa esperienza piacevole.
RispondiEliminaI complimenti sono meritati,i tuoi lavori sono veramente pregevoli,a presto
AMBRA,COSì SAI CHE IL MIO ENTUSIASMO PER L'OLIO NUOVO NON è ESAGERATO,UN BACIONE
RispondiEliminaElisena,non sai quante volte ceno con la sola bruschetta, che oltre ad essere molto buona ha anche il sapore del tempo passato.
RispondiElimina"...davanti alla stufa di ghisa
il pane condito
ha il sapore della speranza."
(così finisce una mia lode alle ulive)
un bacio
grazie a te Tomaso,buona serata
RispondiEliminaTito,se tu fossi vicino,aggiungerei un posto a tavola,un abbraccio
RispondiEliminae infatti non ci ho rinunciato,nonostante il mal di schiena,un bacione Antonellina
RispondiEliminano Sibilla,non è un lavoraccio,anzi.Lo abbiniamo ad una potatura sommaria che io terminerò appena torna il bel tempo(sono una contadina provetta!!!)
RispondiEliminaun caro saluto
La fatica è stata premiata!!!
RispondiEliminaAnche a me piace stare a contatto con la natura e partecipare (quando mi è posibile) alle varie fasi che comportano le delizie che consumiamo... come anche la vendemmia!!!
Ciao Graziella cara ti lascio una felice serata con un abbraccio affettuoso!!!
Aaah, quell'olio dev'essere la fine del mondo, nettare degli dei!! :-)
RispondiEliminaSicuramente ottimo l'olio.
RispondiEliminaSalutoni e buon fine settimana.
Ciao Gabe cara,
RispondiEliminaè un'esperienza che ti invidio, vorrei tanto poter stare come te così a diretto contatto con la natura...sono recentemente stata in Toscana dagli zii di mio marito, che hanno un uliveto, ma le olive ancora non erano mature...mi è dispiaciuto, sai?
Grazie di tutte le informazioni che ci hai gentilmente fornito...
Ti abbraccio forte e ti auguro un dolce weekend...
Maddy
grazie Jane,ricambio abbraccio e augurio
RispondiEliminaSimona,più che un lavoro è uno sport,e il mio modo di ringraziare la generosità della terra,buonanotte
RispondiEliminasì Stefania ,sono tenace,al punto che ho "costretto" mio marito a seguirmi nell'impresa,anche se non era molto propenso,ma l'olio lo ha gustato anche lui e non solo.Buon fine settimana
RispondiEliminaVele Ivy,stasera l'ho gustato con baccalà lessato,una meraviglia,ciao cara
RispondiEliminaCavaliere,ci puoi scommettere,buon fine settimana a te
RispondiEliminaAnche dalle mie parti, dove le olive sono quelle taggiasche. Ma io aspetto i nostri fornitori di buon olio imperiese ...
RispondiEliminaMaddy,allora il prossimo anno ti aspetto al momento della raccolta,ci posso contare?qui è difficile trovare mano d'opera disponibile ....e dire che manca il lavoro!!!!!un grande abbraccio
RispondiEliminaAdriano,sono esperta in raccolta e potature,ma di qualità e nomi non ne so granchè,come dire poca teoria e molta pratica,buon fine settimana
RispondiEliminaPaola,scusa la svista,mi fa piacere che tu abbia le mie stesse passioni,quando stavo in Toscana amavo anche la vendemmia,ma qui ci sono solo grandi vigneti dove viene fatta da addetti ai lavori,buon fine settimana con un bacio
RispondiEliminaChe belle...e che buone che devono essere le tue olive! Io ho piantato un ulivo in giardino...ma fin'ora non mi dà troppe soddisfazioni! Speriamo che migliori!!!
RispondiElimina*Grazie per queste bellissime foto che mi hanno fatto partecipare alle varie fasi di ciò che io normalmente vedo solo preconfezionato... per un attimo ho sognato di essere con te!!!
RispondiElimina*Grazie per aver commentato la favola "La melanzana vanitosa" se ripassi ci sono già ben due continuazioni diverse...
Tante serene giornate
nonnAnna
Mmmmmm...acquolina in bocca. Cibo povero???? Io direi cibo da re.
RispondiEliminaMangio le olive condite come hai detto, sono una vera bontà. Sarei capace di sfamarmi solo con quelle! Buona domenica, Laura
RispondiEliminaAlessandra,gli ulivi che fruttificano li abbiamo trovati quando abbiamo comprato il terreno e hanno molti anni,a giudicare dal tronco,quelli che abbiamo piantato sono ancora senza frutti,mi sa che devi aspettare ancora,una serena domenica
RispondiEliminafatto,nonnaAnna,sono molto carine,un abbraccio
RispondiEliminaSandra,tutto è relativo,ma stiamo tutti rivalutando cibi semplici e genuini,un bacio
RispondiEliminaLaura,perchè delle olive nere fatte al forno con buccia di arancia e aglio che ne dici?buona domenica anche a te
RispondiEliminaMa che meraviglia!!!!!! Secondo me hai fatto benissimo!!!!
RispondiEliminaL'olio di sicilia è molto buono
RispondiEliminaCiao cara Gabe. Non ho mai fatto l'esperienza della raccolta delle olive, penso che sia un bel momento di condivisione e di contatto con la Madre Terra.
RispondiEliminaUn abbraccio e un caro saluto.