Oggi è la giornata contro la violenza alle donne,
alcuni giorni fa si è ricordato quella ai bambini
...quale migliore occasione per condividere con Voi due meravigliose liriche della mia amica poetessa Alfonsina Campisano Cancemi
NUDA DANZAVI
E avrai finalmente
la tua storia
figlia della mia carne
tenera figlia......
Sul dorso delle rondini
cercavi
in alto
un atomo di sole
s'aprivano rose
e gabbiani
Nel disco acceso della carne
tremava
un belato di pecora
nuda danzavi
morendo ogni sera
coi riflettori sulla pelle nuda
occhi
occhi
occhi
cercavano la curva del pube
lo spazio di un amplesso
nel chiuso gorgo dell'attimo
Ti presero per le braccia
penzolavi
al vento del Sud
nell'occhio sgomento del coniglio
tra i limoni acerbi
al crocevia.
UN BOZZOLO DI PAILLETTES
Trascolorare
di paillettes
nel muto grido
del cane
vivisezionato
la mia mano
e il sangue malinconico
del passero ferito
bouquet di zagare
sul viso di un angelo
- più tenero dell'erba
quando l'erba è tenera -
stuprato da un folle
sotto la bianca lune
clessidre di gialla indifferenza
rotte
da un pigolare
del vento
sulla rena......



Ciao Gabe, Brava..bisogna ricordare queste ricorrenze.La realtà esistente tra le nostre mura domestiche è solo un'oasi in un deserto di sopraffazione e violenza nei confronti delle Donne,se poi ci guardiamo intorno..pare che 2 milioni di Bambine
RispondiEliminaabbiano gli organi genitali mutilati, Ragazze vengono processate e giustiziate dalla propria Famiglia,ree di simpatizzare per una cultura diversa.
Non riesco ad immaginare quanto ci vorrà per sconfiggere questi soprusi e queste
mentalità distorte.. mi auguro di vederlo con i miei occhi.
Ti ringrazio del post,bellissime le due Poesie di Alfonsina. Un affettuoso saluto.
Si ricordiamo e queste poesie sono davvero indicate!^^
RispondiEliminaMa non dimentichiamo che le violenze non sono solo quelle che si vedono... ma quelle che feriscono l'animo e restano impresse a volte sempre sanguinanti... e siamo nel 2010... quando il progresso fa passi da gigante... le donne devono ancora lottare per poter camminare da sole per strada o essere considerata esseri pensanti da molti uomini
Delle liriche profonde e molto toccanti...non potevi suggerire un pensiero più adeguato
RispondiEliminaLe violenze non dovrebbero esistere! Un abbraccio augurandoci che presto quest'inferno finirà! ciao
Molto belle queste liriche, un grazie alla tua amica poetessa, versi bellissimi... BRAVA!
RispondiEliminaTornando hai due giorni delle ricorrenze...
Sene parla tanto! credo che prima di arrivare al punto di far capire certe regole da certe religioni ci vorrà molto tempo prima che questo avvenga... Io me lo auguro che presto arrivi.
Buona serata cara Gabe, un abbraccio forte forte,
Tomaso
Cara Gabe, hai tutta la mia ammirazione per questo post. Ritengo che ogni giorno si dovrebbe parlare di questi temi molto importanti
RispondiEliminaOccorre correre ai ripari, ci vogliono delle leggi a tutela di donne e bambini...questa è la priorità
ciao cara un bacio, Bea
Ti ho inviato mail ma approfitto per ringraziarti anche qui...ho già ricevuto il regalo ..le poste siciliane sono spideeeeeeee
Grazie è molto bella la collana
Leggendo queste poesie mi è venuta la pelle d'oca!
RispondiEliminaQuante profonde emozioni
come vorrei che queste ricorrenze non esistessero..........ma purtroppo ogni giorno ci dobbiamo scontrare con queste vicende di violenza.............
RispondiEliminaOgni giorno ci troviamo costretti a combattere con questo incubo.....ma quando tutto ciò sarà solo un brutto ricordo? La vita è un dono meraviglioso e come tale deve essere vissuta serenamente....questo è l'augurio che dedico a tutti ma forse resterà un sogno
RispondiEliminaCiao Graziella e complimenti alla poetessa Alfonsina per le sue liriche
Poesie intense, adattissime agli incubi a cui dobbiamo assistere troppo spesso.
RispondiEliminaGrazie Graziella!
Lara
Grazie di ricordare questa ricorrenza tanto importante, le poesie sono giustissime, fanno capire questo terribile problema e fanno prendere consapevolezza. Un abbraccio Graziella!
RispondiEliminaBrava Graziella per aver dedicato uno spazio del tuo blog a questa giornata e molto profonde le poesie della tua cara amica Alfonsina.
RispondiEliminaUn bacio
erika
Entrambe molto belle! Brava Alfonsina e grazie a te, Graziella, per averle pubblicate!
RispondiEliminaciao Adamus,bisogna fermarsi e ricordare,perchè la realtà e la cronaca ci sottopongono quotidianamente storie di violenza e sopraffazione,anche psicologica,ma quello che più fa rabbrividire sono le violenze perpetrate nei confronti dei bambini.
RispondiEliminaLe poesie di Alfonsina mi sono sembrate le più adatte a sottolineare tutto questo.
un caro saluto
cara Titty,sembra impossibile a noi che siamo donne fortunate e libere che ancora esistano realtà in cui moltissime altre non lo siano,ma è la realtà e allora solidarizziamo con loro,qualunque sia il modo.
RispondiEliminaciao bella,ti abbraccio
Parole forti, profonde, come profondi sono i danni all'animo che lasciano tali violenze. Un pensiero positivo per tutte e che queste ricorrenze un giorno non esistano più. Saluti, Liana.
RispondiEliminaciao Sofia,purtroppo non sono così ottimista,la violenza è una parte molto preminente anche di una società cosìddetta civile,un bacione
RispondiEliminame lo auguro anche io,caro Tomaso,un bacio
RispondiEliminaciao MariaLuisa ,grazie a nome di Alfonsina,buona serata
RispondiEliminaAndreina è quello che vorremmo tutti,ti abbraccio
RispondiEliminaciao Simona,grazie anche a nome di Alfonsina,un bacio
RispondiEliminaprego Lara,un caro saluto
RispondiEliminaciao Mirta era il minimo che potessi fare,è giusto non dimenticare,un abbraccio
RispondiEliminagrazie Erika,un bacione
RispondiEliminaciao Alessandra ero sicura che vi sarebbero piaciute,grazie,un abbraccio
RispondiEliminaentrambe profonde e sanguinanti,che fanno riflettere sulla cruda realtà.
RispondiEliminaMa io mi chiedo :1 giorno solo all'anno basta per fermare questo scempio?
Bacioni
lu
Sono dei bellissimi versi,prima o poi l'uomo capirà che la donna è la VITA???Che il bambino sarà l'uomo o la donna del futuro??
RispondiEliminaLa ricorrenza ci vuole per non abbassare la guardia,ma spero che un giorno non ci sia più bisogno di ricordarla!
Ciao,buona serata!
Molto toccanti. Grazie di averle condivise.
RispondiEliminaCiao
ciao...davvero molto belle queste poesie...reali... affrontano una realtà cruda con tanta tenerezza...ciao...luigina
RispondiEliminaInviti a riflettere...
RispondiEliminaMi stupivo di non ricevere una tua poesia Graziella.
Altre poesie mi sono arrivate.
e-mail : ferrigianna@alice.it
Fammi sapere.
Gran gusto.
RispondiEliminaLiana scusami,ogni tanto mi capitano errori di omissione,spero con te che non ci sia più il bisogno di tali ricorrenze,ma non ci credo.
RispondiEliminabuonanotte
ciao Lù,non basta certamente un giorno,purtroppo la violenza è una piaga che sembra dilagare,la cultura del rispetto va seminata dall'infanzia,ma su questo tasto non sono ottimista.
RispondiEliminaun bacio della buonanotte
ciao Franz,certi uomini non hanno purtroppo la capacità di capire,sono più animali che uomini.Ciao a presto
RispondiEliminaprego Elena,grazie a te per il tuo apprezzamento,un abbraccio
RispondiEliminagrazie Luigina,anche a nome di Alfonsina,un bacio
RispondiEliminaStella ci riprovo subito,spero di avere più fortuna,un bacio
RispondiEliminagrazie Mr. Tamburine,bunanotte
RispondiEliminaBeatrice,scusa,la stanchezza gioca brutti tiri...o è la vecchiaia?grazie del tuo apprezzamento,anche a nome di Alfonsina.Sono contenta e stupita della rapidità delle poste,contenta soprattutto che la collana ti sia piaciuta,bacetto
RispondiEliminaDue liriche bellissime e dolorose. Povere donne. Nei secoli ce ne hanno fatte di tutti i colori e la storia continua, ancora oggi. Mutilate, maltrattate, picchiate, piccole bambine coi piedini già fasciati fino a non avere più vita propria. Povere donne.
RispondiEliminaDue poesie che mi hanno fatto piangere. Non immagino il dolore che ha provato l'autrice nel comporle
RispondiEliminaUn abbraccio a tutte le donne e i fanciulli
Albertina
Sono parole che rimarcano il dolore, un dolore di una donna, di una mamma....quante riflessioni scaturiscono
RispondiEliminaC'è da riflettere e reagire per far si che queste situazioni non succedano
Hai perfettamente ragione Ambra...povere donne
RispondiEliminaUn abbraccio e grazie del tuo pensiero
Ciao Albertina sei una donna anche tu e queste poesie ci toccano in prima persona. Ora fammi un sorriso, bacio
RispondiEliminaCiao Amalia sarebbe bellissimo se si avverasse quanto dici. Ti saluto caramente
RispondiEliminaCara zia Graziella,hai fatto molto bene a rivolgere un pensiero in questo giorno dedicato alle donne,alle vittime di una sorda violenza...lo hai fatto in modo fantastico attraverso queste liriche che trovo dolorose ma reali.E' importante ricordare questo giorno,non solo in questo giorno..e tenere a mente che l'indifferenza è proporzionale alla violenza stessa.Grazie zia Graziella,è bello riaverti qui e avere l'opportunità di leggerti.Un baciottolone cucciolosissimo!! :D <3
RispondiEliminaBellissimi versi... mi associo a ciò che scrive Franz. buon fine settimana!
RispondiEliminacara nipotina,sapevo che il mio pensiero contro la violenza alle donne ai minori ti avrebbe trovato solidale,grazie bella per le tue parole,bacino
RispondiEliminagrazie Katya,anche a nome dell'autrice di queste toccanti liriche,un abbraccio
RispondiEliminaEccomi Graziella! Grazie mille della visita ai tuoi blog e dei tuoi gentilissime commenti!
RispondiEliminaprego Mirta,buon pomeriggio
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