Viole del pense'
olio su tavola 10x15- marzo 2011
È un fiore che propizia l'amore, si narra infatti, che una freccia di Cupido cadde su di una viola del pensiero.
Una leggenda narra che Zeus, che aveva dovuto trasformare una sua amante, Io, in una giovenca, le aveva poi creato un fiore per nutrirsi, la Viola mammola.
Una versione del mito di Attis narra che il giovane, che non poteva sposarsi con l'amata principassa Atta, si evirò sotto un Pino e morì. Dal suo sangue crebbero viole dai petali rosseggianti. Disperata per la sua morte anche Atta si uccise e dal suo sangue crebbero altre Viole.
Il 22 marzo si celebrava il culto in nome di Attis nella Roma Imperiale. Era il giorno della viola, infatti, si trasportava in processione un tronco di pino adornato di Viole.
L'eroe della Viola è colui che si sacrifica per trasformarsi in questo fiore.
Si narra che i cavalieri della tavola rotonda consultassero le Viole per conoscere il loro destino.
La Viola del pensiero chiamata dai francesi "pensèe", divenne, nel "sogno di una notte di mezza estate" di Shakespeare, la chiave di tutta la commedia.
Una piantina così minuta e lussureggiante evoca da sempre tanti sentimenti.
La viola ha nel cuore di ognuno di noi un posto speciale, legato a ricordi d'infanzia, ad antichi e nuovi amori, a semplici ma profonde emozioni che danno sollievo all'anima.
Un sollievo che è anche fisico, date le proprietà terapeutiche della pianta, nota come "conforto del cuore".
Molti sono i nomi con i quali è conosciuta. Il più curioso è certamente quello di "suocera e nuora" per i colori contrastanti dei petali.
Per lo stesso motivo la Religione Cristiana ha visto nella viola il simbolo della Trinità: i tre colori diversi rappresentano le tre persone divine, separate ma indissolubili.
Nel linguaggio dei fiori il suo significato non poteva che essere "pensa sempre a me, io penso a te".
Nella storia i bonapartisti ne fecero il loro simbolo, in contrapposizione al giglio dei Borboni.
La caratteristica di fondere in un unico fiore tonalità cromatiche così diverse ha fatto sì che la pianta, attraverso il nome di viola del pensiero, fosse assimilata alla facoltà più alta dell'uomo, quella del pensiero appunto, che media tra opposte passioni e tra tendenze contraddittorie che agitano l'animo umano, raggiungendo con la mediazione un equilibrio che li supera tutti.
Una leggenda narra che Zeus, che aveva dovuto trasformare una sua amante, Io, in una giovenca, le aveva poi creato un fiore per nutrirsi, la Viola mammola.
Una versione del mito di Attis narra che il giovane, che non poteva sposarsi con l'amata principassa Atta, si evirò sotto un Pino e morì. Dal suo sangue crebbero viole dai petali rosseggianti. Disperata per la sua morte anche Atta si uccise e dal suo sangue crebbero altre Viole.
Il 22 marzo si celebrava il culto in nome di Attis nella Roma Imperiale. Era il giorno della viola, infatti, si trasportava in processione un tronco di pino adornato di Viole.
L'eroe della Viola è colui che si sacrifica per trasformarsi in questo fiore.
Si narra che i cavalieri della tavola rotonda consultassero le Viole per conoscere il loro destino.
La Viola del pensiero chiamata dai francesi "pensèe", divenne, nel "sogno di una notte di mezza estate" di Shakespeare, la chiave di tutta la commedia.
Una piantina così minuta e lussureggiante evoca da sempre tanti sentimenti.
La viola ha nel cuore di ognuno di noi un posto speciale, legato a ricordi d'infanzia, ad antichi e nuovi amori, a semplici ma profonde emozioni che danno sollievo all'anima.
Un sollievo che è anche fisico, date le proprietà terapeutiche della pianta, nota come "conforto del cuore".
Molti sono i nomi con i quali è conosciuta. Il più curioso è certamente quello di "suocera e nuora" per i colori contrastanti dei petali.
Per lo stesso motivo la Religione Cristiana ha visto nella viola il simbolo della Trinità: i tre colori diversi rappresentano le tre persone divine, separate ma indissolubili.
Nel linguaggio dei fiori il suo significato non poteva che essere "pensa sempre a me, io penso a te".
Nella storia i bonapartisti ne fecero il loro simbolo, in contrapposizione al giglio dei Borboni.
La caratteristica di fondere in un unico fiore tonalità cromatiche così diverse ha fatto sì che la pianta, attraverso il nome di viola del pensiero, fosse assimilata alla facoltà più alta dell'uomo, quella del pensiero appunto, che media tra opposte passioni e tra tendenze contraddittorie che agitano l'animo umano, raggiungendo con la mediazione un equilibrio che li supera tutti.
Un mazzo di Viole
olio su tela 24x30 - collez. privata



Una più bella dell'altra le tue tele!! :)
RispondiEliminaTi aspetto per la mia Gara di Creatività, se ti fa piacere :)
Buona serata ^^
belle davvero...infatti pensavo chissà cosa fa gabe?? ed ecco li le viole del pensiero....:))
RispondiEliminaabbraccio lucia
le viole fiore stupendo!
RispondiEliminabei dipinti
ciao Michele pianetatempolibero
Meravigliosi i tuoi dipinti! Complimenti cara, un bacio e buona domenica
RispondiEliminaCiao Gabe, molto interessante il tuo post, non sapevo tutte queste cose sulle viole! grazie
RispondiEliminae i tuoi dipinti sempre belli ! buona domenica
dei lavori ben riusciti
RispondiEliminaCiao Graziella,molto bello il dipinto,e anche il testo è molto interessante,serena vita.
RispondiEliminaUn bacio.
Cara Graziella, che post fantastico, mi è piaciuta la spiegazione sul perché si chiamano del pensiero, infatti è proprio vero che la ragione media tra le passioni opposto e ci fa raggiungere il giusto equilibrio. Ti auguro una domenica meravigliosa!
RispondiEliminaBelli i tuoi lavori ed interessantissime le info che ci hai date.
RispondiEliminaBuona domenica
Ho letto con piacere ed interesse il tuo post! Passare da te mi fa sempre piacere. Belli i tuoi dipinti! Quanto mi piacerebbe saper dipingere.
RispondiEliminabaci
Rosanna
che belle queste viole vie voglia di coglierle.
RispondiEliminaBuona domenica
Pinuccia
due dipinti molto diversi tra loro che rispecchiano il linguaggio che hai voluto condividere con noi. Grazie per queste note informative
RispondiEliminabuona giornata
Ciao Gabe, bellissime le tue viole, il fiore più semplice, insieme alle margherite, ma coloratissimo!
RispondiEliminaUn abbraccio
Grazie Ire! ..sono passata poco fa! baci
RispondiEliminaLucia ....mi auguro di averti piacevolmente sorpresa
RispondiEliminaUn abbraccio
E del loro significato che ne dici Michele?
RispondiEliminaciao e buona domenica
Lady Boheme la tua gentilezza è sempre squisita
RispondiEliminaUn caro abbraccio anche a te!
Viola in tutta onestà molto di quello riportato l'ho appreso solo ieri
RispondiEliminaciao e bacini
la stanza in fondo agli occhi....grazie!serena domenica
RispondiEliminaAchab grazie per il tuo apprezzamento e grazie per le tue visite sempre gradite
RispondiEliminaciao
Mirta grazie della visita e del tuo pensiero
RispondiEliminaCiao e bacino
Erika sei carinissima!grazie e felice domenica
RispondiEliminaRosanna sei troppo generosa con i tuoi complimenti...li meriterò tutti? ciao e continua a seguirmi
RispondiEliminabacioni
Pinuccia purtroppo non sarà fattibile ma puoi sempre accontentarti di ammirarle
RispondiEliminafelice e serena giornata! ciao
Simo sono contenta di ricevere questo tuo bellissimo complimento e grazie per il tuo consenso sul lato artistico
RispondiEliminabacioni e buon sole!!!
Grazie Mary! felice domenica
RispondiEliminaBelli e freschi questi fiori Graziella !!Compimenti e buona Domenica Pio
RispondiEliminaBelle le tue viole e bello il testo!! Grazie Gabe. Ciao e buona domenica!
RispondiEliminamagnifiche le tue viole...anche il commento stupendo
RispondiEliminaGrazie per questo bello e fresco augurio, oggi hai fatto sì che arrivasse anche in casa mia una ventata di aria sicula
RispondiEliminaciao
Ma che interessanti tutte queste leggende e questi miti sulle viole. E poi non c'è come la viola per annunciare la primavera.
RispondiEliminaMi piace tantissimo la tua viola su tavola è molto poetica e poi hai fatto bene a segnalarci il loro significato
RispondiEliminaComplimenti e saluti
Albertina
ciao..che belle viole... e che bello sentir raccontare tante cose belle sulla viola...ciao..luigina
RispondiEliminaChe bel dipinto...e che leggende straordinarie...
RispondiEliminaChe piacevole lettura...stupendi i soggetti e tu sei veramente unica! buona domenica
RispondiEliminam'inchino difronte alla bellezza dei tuoi quadri,saluti Elettra
RispondiEliminaogni giorno riesci a stupirmi sempre di più! belle le tue viole e anche il significato è molto interessante. buona domenica sera
RispondiEliminaCiao Gabe! Beautiful Pansies (violets?) in your paintings! Grazie for sharing the information about this lovely flower!
RispondiEliminagrazie Pio,buon inizio settimana
RispondiEliminagrazie anche a te Tito,il testo è tratto dal web,ma sto provando piacere a documentarmi sul significato e l'origine dei fiori ,che adoro.Buon inizio settimana
RispondiEliminagrazie Valeria,buonanotte
RispondiEliminaUn bellissimo modo per festeggiare la primavera!
RispondiEliminaciao Sofia,ti è arrivato anche il profumo del mare siculo?ho passato una bellissima giornata in riva al mare(No bagno)
RispondiEliminaP.S.la mia casa è a 4 km dalla ormai famosa casa di Montalbano,anche oggi meta di curiosi con la macchina fotografica,un bacio
Ambra,non le conoscevo neppure io,le trovo appassionanti,buona serata
RispondiEliminagrazie Albertina,un abbraccio
RispondiEliminaLuigina,sei sempre molto gentile,un bacio
RispondiEliminagrazie Stella,ti abbraccio
RispondiEliminagrazie Roberto,se me lo dici ancora,finisce che ci credo,un caro saluto
RispondiEliminaElettra,mi sembra di vederti,come una damina del settecento,grazie gioia,buon inizio settimana
RispondiEliminaPrimuletta mia ,quello che dici mi fa molto piacere,un bacione
RispondiEliminathank you Theanne,you are very kind,a great kiss
RispondiEliminagrazie Vele,un abbraccio
RispondiEliminaUn fiore che trovo delicato e romantico!!!
RispondiEliminaLe viole fanno venire in mente una montagna di pensieri, uno più bello dell'altro!
RispondiEliminaMa quanti significati !! Comunque ho gradito molto anche questa interessantissima "biografia" delle Viole del Pensiero. E i tuoi dipinti sono deliziosi. Bacioni
RispondiEliminaQuesto fiore piace,piaceva,tanto a mia mamma. I tuoi quadri sono molto belli e romantici e tutti questi significati...non li conoscevo davvero!
RispondiEliminaè vero Alessandra,buon inizio settimana
RispondiEliminasono contenta di farti venire in mente tanti bei pensieri,ciao Adriano
RispondiEliminagrazie Jane per il complimento,una buona giornata
RispondiEliminagrazie Sandra,prima di documentarmi non li conoscevo neanche io,un abbraccio
RispondiEliminaUn susseguirsi di post che rallegrano gli occhi ed il cuore, complimenti
RispondiEliminaMa quante interessanti notiziole a completare i tuoi quadri che esprimono quanto di più bello rappresentano... la semplicità!!!
RispondiEliminaCiao Graziella cara ti lascio il mio abbraccio per augurarti un buon inizio settimana... baciotti!!!
dipinto bello come sempre.
RispondiEliminaE' stato interessante leggere sulle viole.
Dopo aver osservato e letto queste notiziole la mia giornata inizia a svegliarsi
RispondiEliminaciao e grazie
Ciao Gabe,
RispondiEliminamolto bello il racconto e bellissimi i tuoi dipinti.
Buona settimana che possa portarti tante cose che desideri si avverino.
Baciotto
Brù
ciao Gabe! Bellissime parole e anche i disegno sono carini, proprio aria di primavera!
RispondiEliminabellissime tutte queste notizie sulla viola del pensiero!!!! bellissimi i dipinti...e io che lo credevo un fiore triste!
RispondiEliminaAmalia,è un piacere sentirtelo dire,baci
RispondiEliminagrazie Paola,un abbraccio a te
RispondiEliminaRobby,sei un tesoro,buon pomeriggio
RispondiEliminaMariaLuisa,spero che tu sia ormai in forma massima,ti abbraccio
RispondiEliminagrazie Bruna,un bellissimo augurio per cominciare la settimana alla grande,bacione
RispondiEliminaLaura grazie,qui oggi la primavera è un vero tripudio di colori e profumi,mi sono concessa una full immercion in mezzo alla campagna e ora sono un po' ubriaca di sole,buon pomeriggio
RispondiEliminaciao Marina,nessun fiore è triste,anche il povero crisantemo è bellissimo,peccato che è stato associato alle lapidi funebri,buona settimana
RispondiEliminaQuanto sei amorevole....proprio come le viole! ciao
RispondiEliminaLe viole sono stupende ...e ho letto con piacere il tuo post.
RispondiEliminaClara
le viole sono fra i miei fiori preferiti!
RispondiEliminagrazie Delfino,questo complimento mi gasa,buona serata
RispondiEliminagrazie Clara,buona serata anche a te
RispondiEliminaciao Carolina,grazie della visita
RispondiEliminadue fiori uguali ma tanto diversi, bellissimi dipinti.
RispondiEliminaInteressante anche il significato, ciao e complimenti
Ciao Graziella! Stupendo il tuo post! La viola del pensiero è il mio fiore preferito! l' ho dipinta piu' volte nei miei quadri mi affascina questo insieme di colori in un solo fiore con tante possibili combinazioni! Ti abbraccio!Un bacione!
RispondiEliminaCara Gabe, che belle queste viole: le adoro! e anche quanto hai scritto su di loro mi è piaciuto tanto. Ti abbraccio e ti auguro buona giornata.
RispondiEliminaCiao e buona giornata, mi trovo a passeggiare per le vie dei blog e resto incantata innanzi alle tue finestre. Questi fiori sono bellissimi, romantici e latori di bei sogni: complimenti!
RispondiEliminaTiziana
Adoro le viole del pensiero e mi ha fatto tanto piacere scoprire qualcosa in più di questo incantevole fiore. Grazie... un bacione!
RispondiEliminaMeraviglioso post zia Graziella..devi sapere che sin da piccola ero affascinata da questo piccolo fiore..ero convinta nel mio cuore che avesse la capacità di parlare,sì insomma,che avesse un proprio linguaggio..tu lo hai dimostrato con questo post.Grazie infinite Graziella,buona giornata con un tenero bacino. :)
RispondiEliminaMolto belle le viole.Serena giornata a presto
RispondiEliminaSono dolci le tue viole del pensiero e grazie per la storia di questo fiore. Nel mio giardino sempre c'é ne. Mi fa pensare alla mamma forse perché le usiamo anche nei cimiteri poiché oltre che sono bellissimi e dolci fiori sopportano bene le intemperie
RispondiEliminaEccomi arrivato cara Gabe, ho portato con me delle belle foto del Salento! Otranto qualcosa di fantastico...
RispondiEliminaUn abbraccio forte forte.
Tomaso
grazie nonna Lui,buon pomeriggio
RispondiEliminagrazie Rita,un abbraccio
RispondiEliminasono contenta Lorella,grazie e buon pomeriggio
RispondiEliminagrazie Tiziana,complimenti per il tuo blog,dolcissimo,sono appena passata, buon pomeriggio
RispondiEliminagrazie a te Mariabei per la visita,bacio
RispondiEliminaciao Shiri,si vede che senza saperlo,avevi intuito il significato di questo fiore delicato,un abbraccio
RispondiEliminagrazie Cavaliere,buon pomeriggio
RispondiEliminaCaterina,so per esperienza che sono fiori resistenti,ma non sapevo che venivano usati nei cimiteri,ti abbraccio
RispondiEliminaTomaso,ho visto il Salento diversi anni fa e me lo ricordo in aria,vedrò con piacere tutte le tue foto.
RispondiEliminaP.S.lo sai che mi sei mancato?