Attratta dai campi di papaveri, macchie rosse disperse nel verde, ho realizzato alcune tavole,
ecco la prima
Energia pura
olio su tavola 15x20
(maggio 2011)
Papaveri
Gocce di sangue
stillate dall’amaro calice
di guerre fratricide
che una mano pietosa
ha mutato
in superbe corolle,
poggiandole
in un tappeto di pane
per riconciliare alla vita
cuori intrisi di odio .
Graziella C.
Graziella C.


Che meraviglia Gabe! anche io adoro i papaveri
RispondiEliminae finalmente riesco a commentare ! buona serata
bellissima poesia e bellissimi i tuoi papaveri!!!
RispondiEliminaPinuccia
direi un connubio perfettto!Serata!
RispondiEliminalu
ma che bello.
RispondiEliminaSai mi ricorda quando abitavo in campagna e c'erano i campi con i papaveri.
quante emozioni colorate in questo tuo post, una piacevole consolazione visto la pioggia insistente di questi giorni
RispondiEliminacomplimenti!
una bellissima poesia e una tavola deliziosa...complimenti e auguri ai vincitori fortunai del candy!!!!!!!!!! un abbraccio lory
RispondiEliminaChe nome appropriato per questa tela; energia è giusto quello che mi trasmette una distesa di rossi papaveri. Molto bella davvero. Baci, buona serata
RispondiEliminaTu cuadro es cálido y alegre, como esas amapolas que has pintado. Saludos.
RispondiEliminaBello,molto naif e molto allegro,brava Gabe!!
RispondiEliminaCiao gabe bellissimi i papaveri, fanno una bella macchia, bella anche la poesia grazie a presto rosa buona serata.)
RispondiEliminaIo ho la fortuna di vedere un campo di papaveri tutti i giorni, durante il mio tragitto in treno per andare al lavoro... sono bellissimi e ogni volta che li vedo mi sento d buon umore! :-)
RispondiEliminaSei un'artista a tutto tondo...davvero degna di nota!
RispondiEliminaUn bacio*
Maddy
Bello il paragone del colore dei papaveri con quello del sangue versato nelle guerre e del campo di battaglia che diventa il pane quale simbolo che dovrebbe ricondurre alla pace!
RispondiEliminaBuona serata Gabe!
Bellissimi sia i papaveri sia la poesia, complimenti! Ciao!
RispondiElimina;-)
C'è un'antica leggenda che - come dici nella tua poesia - vuole i papaveri nati dal sangue dei soldati morti in battaglia sui prati.
RispondiEliminaMi piacciono moltissimo sia la poesia che il tuo vivacissimo dipinto.
grazie Viola,buonanotte
RispondiEliminagrazie anche a te Pinuccia,un bacio
RispondiEliminaLusingata, Lù,serena notte
RispondiEliminaRobbyRoby,chi è nato in campagna è abituato a questo spettacolo,ciao
RispondiEliminaAllora ti ho portato un po' d'estate,ciao Sofia
RispondiEliminaGrazie Lory,un caro saluto
RispondiEliminaFederica,ma non ti basta il cioccolato ?grazie cara,sogni d'oro
RispondiEliminaDue splendidi capolavori!!! Complimenti cara, un abbraccio
RispondiEliminagracias Maite,besos
RispondiEliminaStupenda la tavole e le tue parole, come sempre. Un bacione!!
RispondiEliminaFranz,mi fa piacere sentirtelo dire,'notte
RispondiEliminagrazie a te Rosa,un abbraccio
RispondiEliminaè vero Vale,sono fiori che mettono allegria,non mi stanco mai di guardarli,bacino
RispondiEliminaMaddy,vuoi farmi diventare rossa come i papaveri?grazie cara un bacio
RispondiEliminaElisena,ho pensato ai papaveri,sempre presenti nei campi di grano.quando ero ragazzina coglievo dei grandi mazzi di spighe,fiordalisi selvatici e papaveri,li ho ancora negli occhi,e ne facevo delle belle composizioni per la mia mamma..nostalgia,un abbraccio
RispondiEliminagrazie Silvia,a presto
RispondiEliminagiuro Ambra che non la conoscevo,mi sono piuttosto ispirata alla canzone di De Andrè,ti ringrazio con un bacio
RispondiEliminadolcissima Lady,sei sempre molto generosa nei complimenti,grazie,un abbraccione
RispondiEliminamolto gentile Antonella,felice notte
RispondiEliminaBellissimi i papaveri e bello l'accompagnamento, brava come sempre. Buona notte Gabe.
RispondiEliminagrazie Jane,detto da te mi inorgoglisce,sogni d'oro
RispondiEliminami piace
RispondiEliminacomplimenti!
Buona giornata Michele pianetatempolibero
Belli! Anche se abito in campagna ne vedo sempre meno purtroppo... buona giornata ^_^
RispondiEliminaCiao cara, i tuoi fiammeggianti papaveri parlano. Bellissima poesia e dipinto. Grazie per l'energia pura. Ne ho bisogno tanto in questo periodo:)).
RispondiEliminaBaci
I colori che usi si fondono perfettamente con le parole ed il connubbio è stupendo!!
RispondiEliminaComplimenti.
Buon mercoledì.
Morena
una poesia forte e profonda che mi ha toccato moltissimo ma i tuoi colori mi hanno regalato un'iniezione di energia vitale
RispondiEliminabuona giornata
grazie Michele,buona giornata
RispondiEliminagrazie Mony,forse perchè tratturano la terra continuamente?un abbraccio
RispondiEliminagrazie Caterina,spero che che tu abbia potuto catturare tutta l'energia che ti serve,un bacio
RispondiEliminagrazie anche a te Morena,buona giornata
RispondiEliminae allora un augurio per una giornata piena di energia,ciao Simona
RispondiEliminaora porto fuori il pc così mando nell'atmosfera un po di questa energia...sei d'accordo? complimenti
RispondiEliminaComplimenti per entrambe le tue creazioni!
RispondiEliminaIl papavero è un fiore molto semplice, ma che giustamente diventa "superba corolla" associandolo alle tue suggestioni.
Buona giornata, ciao
d'accordo Roberto,ma prima fai rifornimento,grazie
RispondiEliminagrazie Rita,mi piace il tuo commento,serena girnata
RispondiEliminaFiori delicati, i papaveri, stupendi, da fissare sulla tela prima che volano via...Parole sublime.
RispondiEliminaGrazie per quello che doni ogni giorno
Grazie per il pacco , Graziella, e arrivato...
Le rose sono vere, le poesie sono da leggere piano, meditando al loro senso.
Un caldo saluto e un abbraccio.
Belli ipapaveri, così delicati, quest'anno sono cresciuti nel mio prato intornoa casa, è la prima volta!Baci, Barbara
RispondiEliminaQuanti bei papaveri rosso passione....beautiful!
RispondiEliminaUhhhh che bella poesia cara Gabe. I papaveri poi sono graziosi a vi sono affezionata perchè mi ricoradano la mia infanzia.
RispondiEliminaBaci.
I papaveri mi piacciono tantissimo. Il tuo quadro è vibrante. Complimenti!
RispondiEliminaBaci Giovanna
Belli entrambi poesia e quadro. Ciao, laura
RispondiEliminama che teatro stupendo! piacevole intrattenimento, grazie
RispondiEliminaqui da Te, è estate a tutti gli effetti!
RispondiEliminacomplimenti per l'originalità del tuo saluto di benvenuto
ti abbraccio
ciao ..che bello il tuo dipinto... papaveri colorati accompagnati da una stupenda poesia...ciao..un abbraccio..luigina
RispondiElimina(ps non riesco a postare con il mio nome ma con anonimo non so perchè)..
ciao...
Belli, fragili e delicati i papaveri. E ne hai reso bene le caratteristiche sia con le parole che con i pennelli!
RispondiEliminaBella la tela, e, nella tua poesia, sei riuscita ad esprimere un concetto molto profondo: bellissima metafora! complimenti. Un abbraccio
RispondiEliminagrazie a te Gaby,una giornata piena di sole,anche nel cuore
RispondiEliminavedrai che il prossimo anno saranno ancora di più,buona giornata Barbara
RispondiEliminagrazie nonna Lui,felice che ti piacciano,un abbraccio
RispondiEliminagrazie Lorella,un bacio
RispondiEliminagrazie anche a te Giovanna e benvenuta
RispondiEliminaQuadretto stupendo, Graziella.
RispondiEliminasono un po' ripetitiva,ma che dire se non grazie?buona giornata Laura
RispondiEliminaMariaLuisa,è un piacere per me accoglierti,bacio
RispondiEliminaPrimula,ormai l'estate sembra essersi insediata in pianta stabile,speriamo che non ci ripensi!!!
RispondiEliminasono finiti i problemi a casa?spero proprio di sì,un bacio
grazie Lui,un abbraccio
RispondiEliminatalmente fragili che se si colgono si appassiscono subito,meglio lasciarli nel campo,grazie Sandrina,ti abbraccio
RispondiEliminaPaola grazie,un bacio
RispondiEliminagrazie anche a te Gianna,buona giornata
RispondiEliminaCara Gabe, sei davvero molto brava... un perfetto connubio!!!
RispondiEliminaAdoro i papaveri e quando un prato pieno m'incanto.
Un bacio ed un sorriso
grazie Zicin,condivido il tuo incanto e ti abbraccio
RispondiEliminaBello! Tanto più che in un modo o nell'altro i papaveri mi fanno da sempre compagnia.
RispondiEliminaCiao Graziella, secondo me poche cose sono belle come un campo di grano pieno di papaveri, quando ero piccola, invece dei capannoni di adesso, c'erano tantissimi campi come questo.
RispondiEliminaMi è piaciuto sia il quadro che la poesia.
A presto!
grazie Adriano,i papaveri sono un'ottima compagnia
RispondiEliminaGiada,peccato che i capannoni ti abbiano defraudato di tanta bellezza.Grazie dell'apprezzamento,buon pomeriggio
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