A parte questo piccolo dettaglio,è un'attività che mi piace,perchè sostituisce la palestra e mi dà la possibilità di stare lontana dai "rumori del mondo"e pensare in religioso silenzio.
Vicino alla zappa e al rastrello,tengo un foglio e una penna(vi prego di non ridere) perchè mi capita spesso di buttare giù quattro versi,che la sera avrei sicuramente dimenticato.
Ma non è delle mie poesie che vi voglio parlare,ma di quelle di un amico poeta,di cui ho avuto già occasione di farvi leggere qualcosa ,Pasqualino Cinnirella
ALTRE NUVOLE S’ADDENSANO
Altre nuvole s’addensano,
altra pioggia domani
scroscia sulla mia strada impervia,
al transito da tempo in-adibita.
Caduco arranco in mille soste,
in lamenti per il tardo giungere
alle cime di un sogno che m’ illuse.
Ai guadi dove solito indugio -ansimo
per lo squarcio di vela mastra.
Naufrago sugli scogli del mio tempo
giungo fossile di granchio da derive.
22-25 Maggio 00 - 11
Ora che c'eri
Per qual vezzo già del mio amore
ti chiamavo - marinaio –
in quel breve tempo d’attesa.
Ma te ne andasti di notte,
prima ancora di esserci tra noi.
Avevi fretta mostrarti alla luce
e forata l’ampolla del tuo mare
in secca sei rimasto sulla riva
come resti di veliero, naufrago
dagli oceani, su scogli d’isola deserta.
Soffocavi nell’aria,
fuori dal tuo globo-nido, dai volteggi
che appena percepiva la tua genitrice.
Ora che c’eri, t’aspettavamo tanto sai
per donare anche a te vita, alimento
e immenso amore; spazio entro le mura
ad alitare insieme pace e lietezza
e sogni rosa nel domani.
Addio mio piccolo marinaio
saremmo stati tanto bene insieme.
Finita l’amorosa attesa
silenzioso un vuoto ora riempie casa e cuori
e dolce ansia più non morde nei giorni addivenire.
Per te nel cuore…alto un grido…ho soffocato.


Ciao Graziella! Stai lavorando ehehehe.... Hai ragione di tenere accanto a te sempre carta e penna.Complimenti al tuo amico poeta. Non so se ti ho raccontato che mi sono incontrata co Rita Baccaro che mi ha detto che un giorno dovremo organizzare qualcosa qui al sud.
RispondiEliminaUn abbraccio.
Erika
Bellissime Graziella, specie la seconda: commovente oltre che bella. Ricordo che già in passato hai postato poesie di questo bravo autore.
RispondiEliminaPer il mal di schiena ti capisco, eccome!!! Però è così bello poi vedere il giardino in ordine, senz più quelle brutte erbacce! Un abbraccio con affetto
Che meraviglia il tuo giardino, fatica curarlo ma anche tanta sodisfazione vederlo così rigoglioso :) Bellissimi i versi del tuo amico. Un abbraccio, buoan giornata
RispondiEliminaNon ti arrendere!Vedrai che sarai tu alla fine a spuntarla!Le poesie sono molto belle,complimenti al talento del tuo amico.
RispondiEliminaBellissie e anche a me piace in modo particolare la seconda.
RispondiEliminaComplimenti per il tuo lavoro da quello che vedo sarai ripagatissima.
Un abbraccio forte
Carissima, se hai bisogno di aiuto con il giardino...veniamo noi!!!
RispondiEliminaBellissima la foto e bellissime le due poesie!
Baciii
Cri&Anna
Bellissimi versi cara e che lavoro il tuo!!! Ci vuole tanta pazienza, davvero tanta, ma il risultato è perfetto e che aria buona respiri :-)
RispondiEliminaHo sempre ammirato chi sa mettere in versi i sentimenti e le emozioni, sono molto belli tutti e due. Anch'io sono molto presa con il giardino....fonte di grande gioia. Abbraccio e buona giornata.
RispondiEliminaCiao,Gabe.Fai bene a tenere carta e penna...le parole volano se non sono subito scritte.Complimenti per i bei versi all'autore!E non esagerare ad affaticare la schiena...sarà che la mia mi sta dando problemi seri perfino con il riposo,cerca di essere prudente!Un abbraccio,Rita.
RispondiEliminama che bello che mentre ti dedichi al giardino, butti giù qualche versetto! complimenti alle poesie di Pasqualino!
RispondiEliminaBaci Baci
ognuno di noi tiene accanto a se,gli strumenti più indispensabili.
RispondiEliminaBelle le poesie del tuo amico.
buona giornata
Ciao cara Graziella,belle poesie,pure io alle volte butto giù qualche idea con un foglietto di fortuna e una penna ovunque mi trovo,buona serata e non stancarti troppo,un bacio.
RispondiEliminaErika, me lo avevi detto già,se po' fa',ad autunno però,bacio
RispondiEliminaPaola,mi dà molto piacere avere il giardino ordinato,la schiena porterà pazienza,tanto fa male comunque.Grazie a nome di Pasqualino,da me un bacio
RispondiEliminabello e faticoso,ma vuoi mettere?una grande soddisfazione e molto tempo,ho i calli alle mani,grazie dal mio amico,buona serata e un bacio Federica
RispondiEliminaLilybets io sono caparbia e le erbacce non mi possono sopportare,ma io continuo a fare guerra,un bacio
RispondiEliminaPinuccia ,Pasqualino è felice dei vostri commenti e vi ringrazia,il mio lavoro è molto faticoso,ma alla fine mi gratifico dei risultati,un bacio
RispondiEliminaTi sbagli cara Graziella, l'attività in giardino non sostituisce la palestra, dove l'esercizio fisico è mirato e coinvolgerebbe tutti i muscoli e sicuramente ti farebbe bene e non ti distruggerebbe la schiena. In cambio però non ti darebbe la soddisfazione di ammirare un giardino meraviglioso e curato.
RispondiEliminaGrazie per averci presentato queste poesie del tuo amico, così piene di ricordi
Anna e Cri,vi aspetto,tanto tra qualche giorno ci saranno di nuovo erbacce,un abbraccio
RispondiEliminaAntonella,ho sentito in tv che quando ci sono farfalle l'aria è pulita e io ne vado tantissime,quindi vale la pena stare all'aria aperta,grazie da Pasqualino,un abbraccio da me
RispondiEliminagrazie Jane,ti abbraccio
RispondiEliminatranquilla Rita...,grazie per aver apprezzato i versi del mio amico,un saluto affettuoso
RispondiEliminatranquilla Rita...,grazie per aver apprezzato i versi del mio amico,un saluto affettuoso
RispondiEliminaElena,non succede sempre,ma spesso il silenzio e la bellezza della mia campagna mi ispirano,grazie ,baci
RispondiEliminagrazie Lù,buona serata
RispondiEliminaciao Massimo grazie e buona serata
RispondiEliminaGrande poeta il tuo amico, cara Graziella.
RispondiEliminaCurare il giardino e perdersi nell'estasi è il massimo....
Lo so Rita,perchè in inverno frequento regolarmente la palestra,dove trovo benifici dal movimento completo e guidato e dalla compagnia di tante "compagne di scuola",ma dal mese di maggio stacco,preferisco le passeggiate in campagna e il lavoro in giardino,quasi quotidiano,che mi gratifica gli occhi e lo spirito.
RispondiEliminaGrazie per l'apprezzamento alle poesie di Pasqualino,un abbraccio
Grazie Gianna,Pasqualino sarà felice del tuo esperto apprezzamento,in quanto a me ..sono una amante sfegatata della campagna,che tradisco raramente con passeggiate in città,troppo rumore!!!un bacio
RispondiEliminaCiao Graziella, un vero poeta il tuo amico! Complimenti per i suoi bellissimi versi. Mi raccomando la tua schiena. Abbraccio.
RispondiEliminaDei bellissimi versi!!! Complimenti per il giardino incantevole!!!! Baci
RispondiEliminaQuanto lavoro vero? anch'io ho ricominciato ad innaffiare,piantare ecc. ecc.....ma almeno poi siamo ricompensate dai bei fiori!
RispondiEliminaMolto belle le poesie, commovente la seconda....
Un abbraccio
Elsa
grazie Tito,la schiena è un problemino che devo ignorare,altrimenti non farei mai niente,buon fine settimana
RispondiEliminagrazie Lady,anche dal mio amico,un abbraccio
RispondiEliminaElsa,è un lavoro infinito,quando credi di aver finito,rispuntano erbacce,ma guardare i fiori è un'ottima ricompensa,un bacio
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