Non vi siete fatti scoraggiare dal divieto,pertanto posto per voi la seconda parte del racconto.
Spero che le vostre aspettative non vadano deluse,il racconto è semplice,adatto a lettori minori di 10 anni.
Una cosa Magica
.....................
..........Intanto il cielo si era fatto madreperla ed Elisa gustava in silenzio una fetta di torta che la nonna aveva preparato per lei.
Spiava attenta i dintorni, quasi aspettando di vedere uscire dalla faggeta qualche creatura fantastica;nella sua testa frullavano molte domande,ma aveva quasi timore ad esprimerle a voce alta.
“Nonno,ma la cosa magica quando me la fai vedere?”
“Tra poco,devi avere pazienza”
Improvvisamente una brezza leggera accarezzò i fili d’erba,Elisa strinse intimorita la mano del nonno,ma….
“Non temere,tesoro,è il saluto della terra al sole che nasce”
Ed eccolo il sole ,uscire dal lago,una palla di luce accecante che lasciò senza parole la bambina,affascinata da tanta bellezza.
Dopo pochi preziosi momenti di silenzio,Elisa tornò alla carica.
“Nonno,ma allora questa cosa magica,quando me la mostri?”
“L’hai appena vista,è la magia del sole che sorge ogni giorno per alimentare la vita sulla terra”.
La bambina restò in silenzio, un po’ delusa, né comprese bene il senso della risposta .Fernando,sapeva che stava rimuginando qualcosa e ,di lì a poco,avrebbe ricominciato ad assalirlo con una raffica di domande.
Per fortuna erano arrivati a casa e fu ben felice di affidare a sua moglie la seconda parte della “missione magia”.
Mariagrazia,seduta sulle scale vicino ad Elisa, ascoltò con pazienza tutta la cronaca della passeggiata.
Vedeva nel viso di Elisa la stessa eccitazione che aveva provato lei quando la sua nonna l’aveva portata a spigolare nei campi vicini al lago e aveva visto per la prima volta il sorgere del sole. Le era sembrata una magia,ecco perché aveva promesso ad Elisa di farle vedere una cosa magica.
Presente e passato si stavano mescolando nella sua mente,così come tenerezza e nostalgia, lei bambina che tornava a casa contenta con grandi mazzi di spighe che portava alle sue galline ,che le correvano incontro riconoscenti -pensava lei-.
Elisa la scosse dai suoi pensieri.
“Nonna perché stai sorridendo?”
“Pensavo ad un tempo lontano,quando c’erano le lucciole e io avevo la tua stessa età”
“Cosa sono le lucciole?”
Dalla cucina arrivava il profumo del caffè,la voce del giornale radio e … ricominciava una nuova giornata,apparentemente uguale alle precedenti.
Elisa corse ad abbracciare i genitori che uscivano per il lavoro,poi si sedette di nuovo accanto alla nonna e ricominciò con tutti i suoi perché.
Mariagrazia sospirò rassegnata, non era facile trovare le parole adatte per spiegare le “magie” del sole, ma fu ben felice di soddisfare tutta quella benedetta curiosità.
(G. Carletti )


Che bel modo di inizare la giornata :) Un bacione
RispondiEliminaDirei che avevo azzeccato in piendo parlando di racconto che...a mio avviso va bene anche per i maggiori di 10 anni!!
RispondiEliminaMi piace tantissimo!!
Un bacio.
Morena
Una magia meravigliosa, bel racconto davvero. Un po auto biografico ?? Bacio.
RispondiEliminaComplimenti, cara Graziella!
RispondiEliminaContinua a raccontarci di magie con la bellezza della natura.
:) Ciao Gabe, anche le nonne sono un pò magiche....non trovi?
RispondiEliminaBacio Rita
Ciao Graziella, tu hai trovato le parole adatte per raccontare una storia bellissima che vive d'affetti ed emozioni!
RispondiEliminaSolare giornata!
Il passato che si mescola dolcemente al presente e al futuro. Mentre vivi queste condivisioni e sei piccino , sembra di no; poi, quando cresci, ti rendi conto che le magie sono arrivate integre fino a te. E sembra un miracolo il poter proseguire e mantenere slado questo legame . Tu ci sei riuscita.
RispondiEliminaslado=saldo , ovviamente. Scusami.
RispondiEliminaComplimenti Graziella e ti ringrazio ancora una volta per i versi condivisi nel mio blog.
RispondiEliminaFinalmente connessa (ho ricevuto anche la mail). Il racconto è piacevole e pedagogico. Buona serata
RispondiEliminaFinalmente connessa (ho ricevuto anche la mail). Il racconto è piacevole e pedagogico. Buona serata
RispondiEliminaIncantevole cara Graziella,bellissimo racconto.
RispondiEliminaBuona serata.
Bravissima!Una splendida fiaba!
RispondiEliminaCiao Gabe, la semplicità non è un difetto è non è adatta solo alla giovane età, anzi. E poi trovo che le belle favole siano piacevoli sia x grandi che per piccini... perché hanno diversi livelli di lettura! E poi non si è mai troppo grandi per smettere di sognare :-)
RispondiEliminaciao Gabe, carina questa storia, semplice ingenua, affiorano i sentimenti, in queste storie bisogna saper leggere anche tra le righe, nascondono grandi verita', vedi per esempio il piccolo principe, si leggono volentieri, elisa poi e' il nome di mia nipotina, sembrava di vedere lei, ciao grazie a presto rosa.)9 buona giornata...
RispondiEliminaRacconto molto bello,buon pomeriggio Gabe.Olga
RispondiEliminaGrazie Federica ,buona serata
RispondiEliminami fa piacere Morena,grazie
RispondiEliminaa presto
ti ringrazio Jane,sì,è un po' autobiografico.
RispondiEliminaUn bacio
grazie Gianna,per me la bellezza della natura è veramente magia
RispondiEliminati abbraccio
Rita,da nonna a nonna,siamo magiche anche noi
RispondiEliminaun magico sorriso per te
Sciarada,la vita è un mix di emozioni e di affetti,sennò che vita sarebbe?
RispondiEliminaLa giornata è grigia e buia,ma il sole l'ho dentro
Ne auguro tanto anche a te
Sandra,il passato e il futuro si danno la mano attraverso i nipoti ai quali possiamo,anzi dobbiamo trasmettere la poesia della vita
RispondiEliminaun abbraccio
grazie a te Cavaliere,serviti quando vuoi,a presto
RispondiEliminagrazie Cettina,buona serata anche a te
RispondiEliminagrazie Achab,mi hai resa felice,buona serata
RispondiEliminagrazie anche a te Franz,un saluto affettuoso
RispondiEliminaVele Ivy,sono d'accordo con te,bisogna sognare ancora
RispondiEliminaRosa,è appunto una storia semplice,adatta ai bambini,grazie e buona serata
RispondiEliminagrazie Olga,buona serata
RispondiEliminauna storia bellissima!
RispondiEliminaNon vedo l'ora di fare esperienze con la mia nipotina per costruire "ricordi" come questi.
Bacioni!
Bella anche la seconda parte, è una fiaba che insegna ai bambini ad assaporare le magie che il mondo ci riserva ogni giorno. Le più vere, le più semplici, ma sempre, se ci si sofferma a pensarci, meravigliose. Comprendo, mettendomi nei panni di una bambina di oggi, il pizzico di delusione provato da Elisa, ma sarà invece un ricordo dolce e speciale che l'accompagnerà. Anch'io ricordo le prime albe viste al mare assieme alle amiche. Magiche!
RispondiEliminaChe bella fiaba! E che bello ogni tanto infrangere le regole per intrufolarsi tra i minori per sognare... Bravissima come sempre!
RispondiEliminaOgni giorno di vita che ci è concesso di vedere racchiude le sue magie. Brava Graziella!
RispondiEliminaMolto bello questo racconto. Ma è così, vero? Stai componendo un libro di novelle. In ogni modo, brava!
RispondiEliminagrazie Laura,presto verrà anche per te il tempo delle favole,buon fine settimana
RispondiEliminaNinfa,siamo sulla stessa lunghezza d'onda,un saluto affettuoso
RispondiEliminagrazie Katya e benvenuta nell'angolo dei sogni per i + piccini,un abbraccio
RispondiEliminaErika,la magia più grande è esserci,
RispondiEliminaun grande bacio
Ambra,le sto raccogliendo per lasciare ai miei nipoti un'eredità di affetti
RispondiEliminaun abbraccio
Delizioso sensibile racconto!I nonni trasmettono il senso magico delle cose ,sentendo profondamente il ciclo del tempo.
RispondiEliminaTrent'anni fa ero giovane e tra trenta,sarò forse...dentro questi meravigliosi nipotini nel loro ricordo e nel loro dna.Anche questa è magìa!La vita,attraverso la continuità della famiglia, continua ad alimentare ed alimentarsi come il sole sorge continuamente.Abbraccio,Rita.
La vera magia è trasmettere ai nipoti,che sono il futuro,l'amore per la vita,in tutte le sue forme
RispondiEliminati abbraccio Rita
La vera magia è trasmettere ai nipoti,che sono il futuro,l'amore per la vita,in tutte le sue forme
RispondiEliminati abbraccio Rita
La vera magia è trasmettere ai nipoti,che sono il futuro,l'amore per la vita,in tutte le sue forme
RispondiEliminati abbraccio Rita
Un racconto delicato, che non è adatto solo ai minori di dieci anni, tutt'altro. Penso che, alla nostra età più che mai possiamo capire certe magie....magie che ci riportano indietro quel tanto che basta per ritrasmetterle ai nostri figli prima e ai loro figli , poi! Qui sta proprio la magia, come dici tu, nel precedente commento: e non è facile trasmetterla nel modo giusto, specialmente in un mondo diverso da quello in cui eravamo piccoli noi....oggi i bambini sono distratti da troppe cose! Sta a noi catturare la loro attenzione e riuscire a far loro battere più svelto il cuore difronte ai meravigliosi spettacoli che ci offre la natura.
RispondiEliminaAncora un abbraccio e buon fine settimana
concordo che non è facile catturare l'attenzione dei bambini,specialmente quando cominciano a crescere.Tutto deve sembrare un gioco,un mistero ,anche nel racconto o nella spiegazione di fenomeni naturali.Io ce la metto tutta,la bambina,che ha 4 anni,mi ascolta e mi chiede,il fratellino è più piccolo e ancora non si fa coinvolgere,ma crescerà..
RispondiEliminaGrazie Paola,un abbraccio
mi piace molto anche questa parte: bravissima!!!
RispondiEliminagrazie Marina,un abbraccio
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