Sto lavorando ad un piccolo progetto,vi do un assaggio : i vostri consigli o suggerimenti mi saranno sicuramente utili
Una cosa magica
Mariagrazia si strinse addosso la vestaglia,l’aria del primo mattino era piacevolmente fresca,poi entrò in punta di piedi nella stanza della sua nipotina Elisa e provò a scuoterla dolcemente.
Nei casolari vicini,si stavano spengendo le ultime luci e,in lontananza,un gallo inneggiava al giorno neonato.
La bambina dormiva serena abbracciata al suo coniglietto rosa e si mosse appena,tanto che la donna pensò che forse non era il caso di insistere e lasciarla dormire .Rimase a contemplare quella tenera creatura,ma in quel momento la bambina aprì un occhio e,quando mise a fuoco il viso della nonna,si sedette di scatto nel letto,ricordando la promessa che le aveva fatto la sera precedente.
Stropicciandosi gli occhi,si vestì senza fare storie,questa volta ,e bevve al volo il bicchiere di latte caldo che la nonna le porgeva.
“Nonna,quando usciamo a vedere la cosa magica?”
“Appena sei pronta,il cielo sta cominciando a schiarire”
Uscirono in punta di piedi tenendosi per mano,sulla porta le aspettava nonno Fernando ed Elisa corse a dargli il buongiorno con un bacio.
Mariagrazia affidò al marito la” missione magia”e rientrò in casa a sbrigare le solite faccende.
Nonno e nipote si incamminarono nel viottolo che portava verso il lago .La bambina era eccitata e cinguettava come un passerotto,guardando il paesaggio avvolto da una bruma leggera. Ogni tanto accarezzava l’erba umida di rugiada e si lavava gli occhi ancora pieni di sonno.
“Nonno ,cosa sono queste goccioline posate sull’erba?”
“Le lacrime delle stelle,tesoro”
“Ma perché,le stelle piangono?”
“Solo quando il sole le lascia “
“Nonno,perché le margherite hanno chiuso le loro ciglia gialle?”
“Di notte chiudono gli occhi perché hanno paura del buio”
Elisa ci pensò un attimo e “Anche io ho paura del buio,ma la mamma dice che basta accendere la lucina e tutto è uguale a quando mi sveglio”
“ E allora prova a dirlo tu alle margherite e vedrai che al nostro ritorno saranno tutte aperte”
Elisa non finiva mai di fare domande e Fernando, che era un uomo abbastanza taciturno,con lei vicina era costretto a parlare in continuazione, ma non se la sentiva di dare alla nipotina spiegazioni scientifiche che avrebbero tolto tutta la poesia ai suoi perchè, avrebbe avuto tutto il tempo di conoscere la verità.
Giunsero in prossimità del lago e si sedettero su un vecchio tronco,la panchina preferita da Fernando quando andava a contemplare il lago in solitudine,lontano dal cicaleccio continuo delle donne di casa sua. ............................(continua)
Alba sul lago
(olio su tavola 10x20 2013)


Date anche a me un briciolo di questa dolce vena lirica!
RispondiEliminaGa ry che bello questo post, mi colpito e sai perche'. Tante volte con la mia nipotina siamo uscite prestissimo alla bimba piace guardare l,alba e insieme tante volte l,abbiamo osservata e come Ferdinando ho in entrato tante storie magiche per regalare alla mia nipotina un momento non solo da ricordare ma sopratutto da sognare. Come staro' bene ho promesso alla bambina che andremo come una VL.tra ad ammirare il risveglio del cielo. Scusa gli errori gabry ma sto scrive do con il tablet e non sono pratica. Buona domenica e a rileggerci ma non so quando.
RispondiEliminaGabe il commento anonimo e' di Rosy in punta di piedi...non sapevo che scrivendolo con il tablet mi dava anonimo- ciao .
RispondiEliminaLe domande di un bimbo/a sono le domande più belle che ci possano fare perchè sono intrise di una curiosità così semplicemente disarmante che toccano il cuore.
RispondiEliminaQuello che scrivi sembra parte di un racconto, piace tantissimo e...chissà che non sia parte di un racconto che stai scrivendo!!!
Un bacio e buona domenica!!
Morena
Ciao,oggi è il 17 febbraio, San Valentino è ormai archiviato ma non è mai troppo tardi per festeggiare l'amore... perciò ti porto questi cuoricini giacché la strada dell'amore, trova sempre una sua destinazione. Buona domenica!
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è molto bello,scorre via leggero...
RispondiEliminasplendido il dipinto,sempre bravissima!
Ciao,buona domenica!
Mi sto preparando alle mille domande che fra poco la mia nipotina mi farà!!!Devo tornare un pò bambina anch'io.....
RispondiEliminaE'una tua creatura??
Mi piace!!
Buona domenica.
Annarita
Graziella, il tuo nuovo progetto è raccontare favole?
RispondiEliminaDai che è una bellissima idea.
Come inizio, vai alla grande!
ciao Gabe, quanta tenerezza in questo post!!!
RispondiEliminaun abbraccio e buona domenica
Bel racconto Gabe, ma hai tagliato sul più bello, voglio sapere la cosa magica ! Bello e dolce il tuo dipinto, buona domenica.
RispondiEliminaIo l'ho letto nonostante il titolo... perchè dentro di me mi sento minore di 10 anni, infatti adoro le favole!
RispondiElimina:-D
Questa tua fiaba l'ho già letta, l'hai postata anche in passato, vero? E' bellissima e racchiude tutta la semplicità dell'infanzia, nonchè il senso di scoperta per cose che agli adulti spesso sembrano scontate.
Racconto dolcissimo e bello il dipinto che lo illustra.
RispondiEliminaBacio e serena domenica.
Racconto dolcissimo e bello il dipinto che lo illustra.
RispondiEliminaBacio e serena domenica.
Che tenerezza...bravissima Graziella! Un bacione e buona domenica.
RispondiEliminaC'è una bella atmosfera in questo inizio di racconto, che mi riporta ai rari eppure indimenticabili momenti magici e speciali dell'infanzia. Penso che tutti ne abbiano qualcuno nei loro ricordi. Leggerò con piacere il seguito...
RispondiEliminaIl tuo racconto è dolcissimo..e ed di piacevole lettura. Hai creato un'atmosfera magica, tornerò a leggere il seguito.
RispondiEliminaCiao, Stefania
Sei sempre piena di idea...il racconto e il dipinto creano un'atmosfera fanciullesca.
RispondiEliminaBaci cara Gabe!
Leggerezza poetica, Gabe. Dimmi il seguito....
RispondiEliminaTornerò a leggere la fine magica di questo racconto fantastico.....
RispondiElimina:)
Un abbraccio bellissima nonna
Rita
Cara Gabe,un bravo scrittore sa prendere il suo pubblico e trattenerlo!!!Bravissima...ora attendo la seconda parte! Un grande abbraccio,Rita!
RispondiEliminaSi vede che mi sento meno di 10 anni, visto che son venuta a leggere il post! Serenità, amore, dolcezza, poesia, magia...è partito bene questo racconto, complimenti Graziella, ed è un gran bel progetto quello di scrivere favole per i bambini. Mi piace questa storia, vorrà dire che mi siederò anch'io sul vecchio tronco ad aspettarne il seguito.
RispondiEliminaCara Graziella, aspetto il seguito: l'inizio è molto gradevole! Che succedera?
RispondiEliminaHai in mente un libro di racconti per bambini? Se è così, il talento ce l'hai.
RispondiEliminaE' bellissimo... attendo il seguito!!
RispondiEliminaGabe cara, ti auguro una serena settimana e ti mando un bacio grande!!
Bello il dipinto ,Il racconto è scorrevole e ben pianificato.Auguri
RispondiEliminaAdriano cercala nel bambino che c'è in te ,come in ciascuno di noi!!!serena notte
RispondiEliminaRosy,ti auguro di stare bene al più presto e ti abbraccio
RispondiEliminaGrazie Morena,questa è la prima parte di un mio racconto,presto la seconda,ti aspetto
RispondiEliminagrazie Mirta e che l'amore sia sempre in noi,un bacio
RispondiEliminagrazie Franz,sei molto gentile,
RispondiEliminabuon proseguimento di settimana
Annarita,cominciati ad allenare,il racconto è mio,scritto pensando a quella curiosina di mia nipote
RispondiEliminaun bacio
hai indovinato Gianna,ne ho già scritte e raccontate molte,
RispondiEliminagrazie dell'apprezzamento
un bacio
I miei sinceri complimenti.
RispondiEliminaSerena giornata.
PS
Pubblicherò presto una tua poesia e un vero onore, ospitare una tua opera nel mio blog.
grazie pupottina,buon pomeriggio
RispondiEliminagrazie Jane,presto pubblicherò il seguito,baci
RispondiEliminaVele,hai buona memoria,grazie per l'apprezzamento,
RispondiEliminaa presto
grazie,Erica
RispondiEliminaricambio con un abbraccio
ti ringrazio Antonella
RispondiEliminabacione di ritorno
sei una maestra nel raccontare....aspettiamo il resto
RispondiEliminaBaci
Sì,Lucia,in fondo è un po' autobiografico,
RispondiEliminati abbraccio
grazie Stefy,ti aspetto
RispondiEliminaè un racconto per l'infanzia,il disegno è ispirato al racconto
RispondiEliminaUn abbraccio Francesca
tra poco il seguito,'notte Sandra
RispondiEliminae io ti aspetto,grazie Rita
RispondiEliminaa presto Rita V.,ricambio l'abbraccio
RispondiEliminama grazie Ninfa,ti faccio spazio sul tronco
RispondiEliminabacio
Lella,non succederà niente di eclatane,è una storia semplice,a presto
RispondiEliminaAmbra il tuo commento mi incoraggia,.....è così come pensi
RispondiEliminaun abbraccio
grazie Lory,il bacio sta tornando indietro potenziato
RispondiEliminagrazie Cettina,mi fa piacer tu te ne intendi,un abbraccio
RispondiEliminagrazie Cavaliere,passo da te,a presto
RispondiEliminagrazie Lù,speriamo che non ne siate delusi,un abbraccio
RispondiEliminabellissimo questo racconto che spero continui!!! ciao, buona settimana!
RispondiElimina