Il mestiere di nonni implica non solo di accudire alle loro necessità ma soprattutto di mettersi al loro livello (il problema è poi rialzarsi dal tappeto!!!!) cantare filastrocche, disegnare e giocare con loro e raccontare loro storie.
IL TESORO
Viveva ai margini di un bosco, in una casetta diroccata, Marianna una gentile signora dai capelli candidi.
In quel bosco andavano spesso, accompagnati dai genitori, Pablo e Maria a fare delle belle passeggiate.
I bambini adoravano quel luogo incantato dove immaginavano i grandi alberi di querce come giganti buoni, pronti ad accarezzarli con le loro foglie quando si alzava il vento.
E poi gli scoiattoli che portavano ghiande nella tana, gli uccellini dalle penne variopinti, i fiori, i rovi di more, le fragoline: tutto era esaltante.
Un giorno in cui i genitori erano stati trattenuti più a lungo dal lavoro, Maria propose a Pablo di fare una corsa fino al bosco per raccogliere lamponi
“Maria, ma lo sai che mamma e babbo non vogliono che usciamo di casa da soli!” disse Pablo
“Non ti preoccupare, rientreremo a casa prima del loro ritorno” E così si avviarono verso il bosco, intenzionati a prendere qualche frutto e a tornare presto indietro.
Quando si resero conto che la luce stava calando, corsero a perdifiato fuori del bosco, senza badare alla strada che avevano imboccato. Si trovarono in uno spiazzo erboso vicino ad una casetta diroccata quando il sole già mandava i suoi ultimi dardi infuocati
Presi dalla paura e dalla preoccupazione, bussarono timidamente alla porta con la speranza che non fosse la casa dell’orco. Aprì sorridendo una cara vecchietta che li rassicurò e li fece rifocillare con l’ultima fetta di focaccia che possedeva e poi ritenne opportuno accompagnarli, visto che stava arrivando la sera.Nei pressi di casa, Pablo e Maria, cominciarono a preoccuparsi di come li avrebbero accolti i genitori. In realtà mamma e babbo erano molto in ansia, sapendo che i bambini non trasgredivano mai alle regole e stavano già andando alla loro ricerca.
Quando li videro arrivare, furono felici e il loro viso preoccupato fu per i bambini più pesante di qualunque rimprovero.
Accolsero con gratitudine Marianna e insistettero perchè rimanesse a dormire da loro.
La vecchia signora accettò con piacere, era bello stare in compagnia nel calore di quella casa, dove tutti la colmavano di attenzioni e premure.
E a loro, che glielo avevano chiesto, raccontò la sua vita.
Viveva da sola e senza affetti, con nessun mezzo e si nutriva di ciò che la natura le offriva:
erbe selvatiche, frutti del bosco e ogni tanto un uovo della sua gallina e un po’ di latte della capretta che veniva a pascere nello spiazzo davanti alla sua casa.
Pablo e maria si scambiarono uno sguardo d’intesa e decisero di adottare Marianna come nonna putativa, anche perchè i loro veri nonni abitavano lontano e non sempre avevano la gioia di stare con loro.
Da quel giorno si recarono spesso a trovare Marianna con il consenso e talvolta la compagnia dei genitori. Le portavano biscotti, pane, pasta e perfino uno scialle di lana.
Stare con Marianna era davvero bello;
conosceva storie fantastiche che disegnava con loro
cantava buffe filastrocche, insegnava loro i nomi di piante e animali e insieme a lei impararono a distinguere erbe e funghi mangerecci da quelli velenosi.
Ma venne un triste giorno in cui Pablo e Maria non trovarono più Marianna ad aspettarli sulla porta di casa. La cercarono, la chiamarono, ma di lei nessuna traccia. La capretta, che brucava l’erba di malavoglia, disse ai bambini che Marianna era partita per un lungo viaggio, ma l’ultimo pensiero era stato per loro a cui aveva lasciato una scatola con il suo tesoro.
I bambini si guardarono perplessi “un tesoro?....ma se aveva a malapena di che vivere!!!!”
Entrarono di corsa in casa,
dove una grossa scatola, legata con un nastro rosso, faceva bella mostra di sè tra le povere cose. Aprirono impazienti la scatola, convinti di trovare monete o chissà cosa, ma trovarono invece
le favole di Marianna illustrate, foglie e fiori secchi ben etichettati e una lettera cui li ringraziava di aver portato la luce nella sua grigia esistenza e il calore di un affetto sincero.
Pablo e Maria capirono allora che non c’è tesoro più grande dell’amore, della saggezza e della conoscenza.









Passo per un saluto, complimenti per le parole del post, un bacio e buon fine settimana.....
RispondiEliminaÈ tanto bello ogni tanto vivere nei sogni...
RispondiEliminaLa vita li è sempre un piacere...
Buon fine settimana cara amica.
Tomaso
A causa di problemi tecnici il post è comparso sul blog ma non nelle vostre bacheche oggi ho provveduto a inserirla di nuovo e riporto i commenti che mi avevate lasciato sul post che ho eliminato.
RispondiEliminaChiedo scusa a voi care ragazze che mi avevate già scritto e riporto il tutto qui
Simo ha detto...
Ho letto tutta d'un fiato questa favola e non so perchè ma la trovo meravigliosa!!!! Nonna Graziella i tuoi nipotini ti mancano molto vero? Un bacione e dolce notte
25 febbraio 2011 20:33
Shiri ha detto...
Ad una nonna come te non rinuncerei per nessuna ragione,tornare bambini per far gioire i propri nipotini è una straordinaria prova d'amore.Bellissima questa fiaba,continua a lasciare correre libera la tua fantasia zia Graziella,è il segreto per mantenere la tua purezza in eterno.Un bacino,grazie zia!Buon week end. :)
25 febbraio 2011 20:50
Brubs ha detto...
Ciao, eccomi a ringraziarti per esserti iscritta al mio 1° candy, sono felice di questa esperienza, è passato un anno da quando sono entrata in questo mondo ed è straordinario conoscere un sacco di realtà diverse!!
Ti seguo qui e sull'altro....
Bacioni
Iva
25 febbraio 2011 22:36
Mirta - Luce nel cuore ha detto...
La favola è fantastica anch'io invento di tutto per i miei nipotini. Un carissimo saluto!
26 febbraio 2011 01:26
lartedinadia ha detto...
Cara Gabe,
Stupenda questa fiaba: ma l'hai scritta davvero tu ?
Direi che si accorda col mio "Testamento artistico" che ho appena postato: vallo a leggere, se hai tempo.
Ciaooooooooooooooooooooo
Nadia
26 febbraio 2011 06:37
Gabe ha detto...
Ciao Simo! Fortunatamente la favola non è lunga altrimenti mi sarei sentita in colpa se rimanevi senza fiato.....
Hai ragione i miei cuccioli mi mancano moltissimo per fortuna la mia Elsa la sento spesso al telefono e via web cam
un bacione!
26 febbraio 2011 07:43
Gabe ha detto...
Grazie Shiri! seguirò il tuo consiglio e darò libero sfogo alla mia fantasia
Bacetti nipotina
26 febbraio 2011 07:44
Gabe ha detto...
Grazie a te Iva di essere passata e mi auguro che tra di noi possa iniziare una nuova e simpatica amicizia. E' stato un piacere partecipare al tuo candy e chissà magari potrei anche vincere....io sono ottimista! baci
26 febbraio 2011 07:45
Gabe ha detto...
Grazie Mirta, un evviva alle nonne!!!!???? buon fine settimana
26 febbraio 2011 07:46
Gabe ha detto...
Certo Nadia, è tutta farina del mio sacco! appena posso passo da te. Buona giornata!
26 febbraio 2011 07:47
una favola molto delicata e ricca di insegnamenti dai valori importanti, complimenti per il tuo saper scrivere ed illustrare. ciao e buona domenica
RispondiEliminaBuongiorno Graziella, che bella questa favola, complimenti! Peccato che non riesco a vedere le foto, non so come mai! Forse dipende dal computer provvisorio che sto usando in questo giorni! Sai che mi diverto anch'io a scrivere favole e ad illustrale per la mia nipotina? Per lei questo e tant'altro..adesso sto anche sferruzzando Hello Kitty, sempre per la mia Gioia! Un abbraccio carissima buon fine settimana!
RispondiEliminaIo però lo vedo ancora l'altro post! comunque questo a parte, ti voglio dire che hai scritto una favola bellissima, così piena di sentimento e dolcezza. Tornare bambini!!! non vedo l'ora.... penso che impazzirò quando avrò dei nipotini. Non so se ce la farò a mettermi con loro su un tappeto, ma vorrò sicuramente fare con loro tantissime cose , non ultima inventar fiabe per loro. Dimmi: ti adorano vero i tuoi? ne sono certa!!!! Un abbraccio grande e grazie di questa fiaba stupenda
RispondiEliminaCara Graziella, leggendo la tua favola mi sono sentita ....a casa. Io come sai adoro le favole e sono sicura che è il sistema migliore per affrontare la vita. Molto bella, ti faccio i miei complimenti e ti auguro una felice settimana :)
RispondiEliminaComplimenti Graziella, la tua favola autobiografica è molto coinvolgente oltre che un ottimo insegnamento per i bimbi e non solo
RispondiEliminaUn abbraccio e complimenti per come hai presentato questo post...un connubio perfetto!
E' una bella favola anche se penso sia lo specchio della realtà...i bambini sono la gioia del mondo
RispondiEliminaComplimenti Graziella il tuo scrivere ha rallegrato il mio giorno
ciao Albertina
una favola bellissima e appena arriveranno i miei nipotino leggero la leggerò per loro.
RispondiEliminaGrazie di cuore.
Pinuccia
Oh, sì, é proprio vero! E nell'intimità del rapporto nonno-nipote nascono ineffabili atmosfere d'incantevole magia.
RispondiEliminaCiao Graziella..... A beautiful story - for adults as well as children. :)
RispondiEliminaSì! a volte vorrei tornare piccola ma purtroppo non è possibile. Questa favola è molto bella e mi piace tanto anche per le figure, penso che la stampo e la regalerò al mio nipotino più piccolo
RispondiEliminaPosso vero o devo pagare i diritti d'autore? ciao e buona giornata
E' bello sognare e tornare bambini ogni tanto e soprattutto conservare la capacità di farlo. Molto bella questa fiaba, un abbraccio
RispondiEliminaAnche a me a volte è capitato che il post non comparisse in bacheca, anche a distanza di molte ore. Adesso per fortuna è tutto a posto!
RispondiEliminaLe favole che parlano di boschi e di alberi mi piacciono particolarmente, presagisco che questo è solo l'inizio della storia! Molto bella e dolce.
Buon week end
Giada
Grazie Fabiola per il complimento e contraccambio l'augurio. ciao
RispondiEliminaConcordo Tomaso e poi sognare non costa nulla! Buona giornata!
RispondiEliminaPrimula sei sempre molto gentile, un grazie caro a te. Buona domenica
RispondiEliminaIl mestiere di nonna/o è fantastico!
RispondiEliminaCiao Ornella leggo che anche tu hai problemini con il pc...
RispondiEliminaSe vuoi possiamo scambiarci le favole così potrò leggerle ai miei nipotini..che ne dici?contattami all'indirizzo carlettigraziella@gmail.com
Un bacio e buon fine settimana
Ciao Paola!, ti auguro che il tuo desiderio possa diventare realtà. Quando accadrà rendimi partecipe così leggerò anch'io le tue storielle
RispondiEliminaUn abbraccio
Rita accetto con gioia questo tuo bellissimo complimento. Tu fai parte della mia famiglia e per questo ti ringrazio e ti mando un bacio
RispondiEliminaGrazie Sofia!, ma è così evidente che questa favola è autobiografica? Beh sono una nonna fiera anzi fierissima!!! bacioni e auguro anche a te di diventare presto nonna
RispondiEliminaAlbertina sono d'accordo con te, i bambini sono il bene più prezioso...un tesoro!!!! Buon pomeriggio
RispondiEliminaGrazie Pinuccia per il complimento, poi mi farai sapere se i nipotini hanno apprezzato. Arrivederci
RispondiEliminaCiao Adriano scommetto che sei un nonno super fantastico. Buon fine settima e a presto
RispondiEliminaHallo Alice! ... Am Ende in jedem Menschen gibt es immer ein Kind und wenn die Kinder älter werden,
RispondiEliminaNonnaLui e me lo chiedi?!...fai pure è un onore per me! Ti abbraccio e dai un bacio da parte mia al tuo nipotino
RispondiEliminaSono d'accordo con te cara Federica, ognuno di noi dovrebbe sognare più spesso. Un caldo bacio
RispondiEliminamolto bello il tuo racconto Gabe!
RispondiEliminaBuon fine settimana
Lu
Giada, sono felice che la storiella sia stata di tuo gradimento, vedrò di accontentarti con altre a tema ....ispirazione permettendo
RispondiEliminaUn abbraccio
Evviva i nonni e le favole,in mezzo a tante brutture un pò speranza ci sta benissimo!
RispondiEliminaCiao
Annarita
Sono d'accordo con te, la stanza in fondo agli occhi, è una sensazione meravigliosa e mi riempie il cuore di gioia anche se a fine giornata sono distrutta e scarica di energie
RispondiEliminaCiao e grazie della tua visita, torna ancora
Grazie Lu, spero di averti regalato qualche attimo di serenità. Un abbraccio forte forte
RispondiEliminaAnnarita condivido e propongo: un urrà per tutti i nonni e i nipoti
RispondiEliminaBuon pomeriggio e grazie di essere passata da me
I tuoi colori parlano come se fossero note musicali, le tue sinfonie sono colori in movimento, i tuoi sogni si trasformano in mondi meravigliosi e le tue ricette sono sempre molto apprezzate dai palati.....ma c'è qualcosa che non sai fare? buon sabato pomeriggio e buona domenica
RispondiEliminaUna favola stupenda, emozionante, che mi ha commosso tantissimo!!! Complimenti tesoro, Un abbraccio e buon fine settimana
RispondiEliminaMagari fosse possibile tornare bambini con l'esperienza dei grandi, complimenti sia per la favola che per le rose del post precedente
RispondiEliminaArrivederci a presto
Favolosa Graziella, ricca di sani sentimenti...
RispondiEliminaComplimentissimi!
Gabe, mi hai fatto tornare bambina, mi sono immaginata ai piedi di una nonna dai capelli candidi che mi raccontava questa storia.
RispondiEliminaLo stile è chiaro e scorrevole, l'idea per una fiaba.
Inizia come una classica favola, ma poi tutto ha una svolta perché nel bosco c'è una dolce nonna anziché un lupo cattivo.
E' bellissimo l'insegnamento, non moralistico ma "di cuore". E' giusto far confrontare i bimbi anche con temi come la morte, perché prima o poi devono farlo ed è meglio spiegarglielo nel modo giusto. E poi la conclusione è gioiosa, perché insegna che le persone buone lasciano dietro di sè dei doni preziosissimi.
Ce ne sono tante di cose che non so fare, ma da scorpione testarda sono sicura che imparerò anche quelle. Grazie per i tuoi complimenti e a presto Delfino
RispondiEliminaLady mi auguro di averti commosso dalla gioia. Ricambio l'abbraccio e aggiungo due baci
RispondiEliminaA chi lo dici Amalia....Buona serata e grazie
RispondiEliminaGrazie Stella, sono sicura che presto ne scriverai anche tu di belle per la tua piccola Sara
RispondiEliminaBaciotti
Ivy ma tu sei una dolce e giovane fanciulla e io potrei essere la tua nonna....sono lusingata di questo tuo scritto e mi hai regalato tante emozioni che mi hanno fatto gioire. Ti abbraccio forte e ti auguro tante cose belle. ciao!!!
RispondiEliminaChe bella favola!!!!
RispondiEliminagrazie Gabe
un bacio Cristina
Vorrei essere una farfalla e osservarti mentre la leggi ai tuoi nipoti....scommetto che il tuo viso sarebbe un abbaglio di luce e i bambini sarebbero incantanti ad ascoltarti. Complimenti per la favola e ti auguro di diventare ancora nonna di altri nipotini
RispondiEliminaciao, Giusy
Grazie Cri, in verità adoro scrivere è uno tra i miei hobby preferiti. ciao e buona serata
RispondiEliminaGiusy non c'è bisogno da farlo sapere a tutti...così mi fai sentire in imbarazzo, anche se credo che tutte le nonne siano felici di stare in compagnia dei propri nipoti
RispondiEliminaciao e ci vediamo questa sera...passa per l'aperitivo
i ci provo a tornar bambino ma non ci riesco
RispondiEliminaquesti hanno un'energia enorme dopo due ore che giocano non sono stanchi, anzi
e' faticoso il mestiere del nonno, ma bello credo
ciao Michele pianetatempolibero
Ciao Graziella,ho letto questo racconto e devo dire che ho provato una forte emozione,veramente bello,devo anche aggiungere che questa fiaba è un ottimo insegnamento di vita,grazie cara.
RispondiEliminaBuon fine settimana.
Un bacio.
Bellissima la favola...sicuramente la racconterò ai miei piccoli:grazie
RispondiEliminaGabe sei straordinaria...scrivi anche favole!!! Dev'essere bellissimo avere una nonna come te...
RispondiEliminaUn bacio
che bella questa favola...è vero le nonne sono insostituibili!!
RispondiEliminachissà se lo sarò mai?? visto che ho 40 anni e mio figlio 14 mesi!!!
un abbraccio
lucia
Ciao Graziella...
RispondiEliminaIl caso ha voluto che, mentre leggevo questa tua stupenda favola, in tv abbiano dato la notizia del ritrovamento della piccola Yara...morta...una bambina che bambina non lo potra' tornare mai...
Grazie di essere passata a salutarmi anche se in questo periodo non sto scrivendo sul blog...
Sto bene, davvero...
Sei una persona speciale.
Buon weekend a te!
Dony
Ciao Gabe, grazie per il tuo passaggio e le parole accoglienti che mi hai lasciato! :-) sono felice di conoscerti...sei bravissima e ho capito adesso quante cose abbiamo in comune! ;-)
RispondiEliminaquesta favola che hai scritto è molto belle e porta un bellissimo messaggio d'amore e d'amicizia.
Ciao Gabe...ti seguo anch'io!
Cara collega nonna questa favola è fantastica!!!
RispondiEliminaDecisamente spetterebbe di diritto anche a te la "calamita" che mi hanno regalato in questi giorni la maestra ed i bimbi della materna sulla quale c'è questa frase:
"Dio non poteva essere dappertutto così ha creato le nonne"...
Io mi sono commossa moltissimo quando me l'hanno data...
Tante serene giornate
nonnAnna
Un bellissima fiaba, che mi ha quasi commosso! Grazie Gabe per la tua visita, tutto Ok! Ricambio la tua gentilezza con un affettuoso abbraccione!
RispondiEliminaUna bellissima fiaba, che bello saper scrivere come sai fare tu....
RispondiEliminaBuona domenica
Tiziana
Gabe ti aspetto per la Gara di Creatività, se vuoi :)
RispondiEliminaBuon weekend!
Ciao Gabe, come vedi ho accolto l'invito e siamo venute a leggere la favola.
RispondiEliminaBellissima. Grazie.
Stefy
Bellissima questa fiaba! E' davvero incredibile il rapporto che si instaura tra nonni e nipoti, l'ho capito nell'attimo in cui ho visto mio papà rincorrere a gattoni mio figlio intorno al tavolo.
RispondiEliminaUn abbraccio
Eccomi dopo aver bisticciato con la scritta Gabe che non mi voleva far cliccare sula parola commenti....ma ho vinto io!!! ... :D
RispondiEliminaHo iniziato a leggere tutto come una dolce e bella favola e come sempre mi succede alla fine mi sono anche commossa!!!
Bella davvero, compresa la morale che non deve mai mancare^^
Buona domenica^_^
bello davvero tornare bambini, bello sognare leggendo le favole. grazie. felice domenica
RispondiEliminaBuon risveglio Michele....prendi tanta vitamina C e poi vedrai che riuscirai a stare al loro ritmo ma la sera a nanna presto! Buona domenica e grazie del tuo intervento
RispondiEliminaCiao Achab, appena ho visto il tua avart mi sono detta...un uomo così sensibile mi avrà lasciato un pensiero dolce e delicato. Un inchino e un bacino, grazie e buona giornata!
RispondiEliminaValeria ciao, spero tanto che ai tuoi bimbi piacerà....un bacio a te e due ciascuno a loro
RispondiEliminaTi aspetto ancora...grazie!!!
Lo pensi veramente Ire?...spero tanto di non deludere mai le aspettative dei miei nipoti ma anche di tutti voi
RispondiEliminaBacioni bella
Lucia diventare nonna è un'emozione grandissima...è più che diventare mamma!!! Sono sicura che la assaporerai ma ora non è ancora il momento giusto....baci e felice domenica a te e tutta la tua famiglia
RispondiEliminaMia cara Dony, sono felice di apprendere che è tutto ok. Sono sconvolta quanto te per il tragico ritrovamento, non ho parole e non riesco a capacitarmi il perchè di queste atrocità
RispondiEliminaUna preghiera per la piccola Yara, una nuova stella che brilla raggiante nel cielo
Ti abbraccio Dony e ci vediamo presto.
Cristina ricambio l'ospitalità, ti ringrazio per la tua visita e spero che ci incontreremo frequentemente. Un bacio e serena giornata
RispondiEliminaCara collega Anna, grazie per questo tuo dono...virtualmente l'ho fatto già mio!!! Ti abbraccio forte forte e ti ringrazio di cuore, scusami ma ora vado a prendere un fazzoletto mi hai fatto commuovere
RispondiEliminaCiao Alessandra, sono onorata della tua visita. Per le mie amiche la mia porta è sempre spalancata; ti ringrazio per l'apprezzamento alla mia favoletta
RispondiEliminaBacini
Grazie Tizi, sono certa che lo sapresti fare benissimo anche tu....basta ascoltare il cuore e aggiungere un po di fantasia
RispondiEliminaBuona domenica e torna ancora a trovarmi
Con calma arrivo...sai non ho più trent'anni. Ciao Beauty
RispondiEliminaFelice che sia stata di tuo gradimento, mi sarei sentita in colpa se avevi affrontato un viaggio inutile. Spero ritornerai nuovamente, ti ringrazio tanto e già che sei qui possiamo prenderci un caffè..che ne dici
RispondiEliminaElena occorre provare per credere...è come se diventassimo un po "rinco" ma solo sul lato positivo....è una gioia senza confini
RispondiEliminaBacetto e grazie della tua partecipazione
Titty mi spiace che tu abbia faticato un po...ma mi consolo, ciò vuol dire che non è solo il mio pc a fare i capricci....
RispondiEliminaGrazie per questo tuo simpatico e sensibile scritto e perdonami se ti ho fatto scendere qualche lacrimuccia
Ti mando tanti bacini
Ciao Alessandra,chissà....magari un giorno (quando io non ci sarò più) troveranno qualche formula e le persone anziane potranno veramente tornare bambini....Felice giornata e grazie della visita!
RispondiEliminaUna storiella molto bella ed avventuriosa anche se poi la fine è triste ma tu sei riuscita a raccontarla così bene che ti trasmette tanta buona speranza. Complimenti sia per le parole che per le figure. ciao
RispondiEliminaGrazie per le tue belle parole e sono felice che hai apprezzato la mia compagnia...torna ancora, io sarò sempre qui ad aspettarti
RispondiEliminaUn bacino
che meraviglia
RispondiEliminal'ho stampata per leggerla a mia figlia
mi è piaciuta tanto
questa bella favola
baci katya
Bello ed anche un po commovente...sei sicuramente una nonna meravigliosa.
RispondiEliminaIo non ho figlia ma in cambio ho delle nipoti già grandi e sposate e quindi ora stampo alcune copie così la regalo ai miei pronipoti unitamente a un bellissimo uovo di cioccolato. Complimenti nonna!
RispondiEliminaLe tue favole sono molto piacevoli e poi con le illustrazioni così delicate tutta l'atmosfera mi prende sebbene sono una bambina cresciuta o meglio dire una donnina della terza età o giù di lì....mi chiedevo se magari potevo acquistare un tuo libricino. Fammi sapere e nel frattempo ti lascio i miei più sinceri ed affettuosi complimenti
RispondiEliminaciao tua Bea
Cara Katya grazie ...mi hai fatto un bel regalo. Un abbraccio e torna ancora perchè o altre favole da postare e altre sono in fase di preparazione
RispondiEliminaGrazie Jane per il complimento
RispondiEliminaOrnella ti ringrazio per questo tuo gesto...un po di pubblicità non fa mai male...., poi mi farai sapere
RispondiEliminaUn abbraccio
Ciao Bea, per il momento non ho ancora realizzato nessuna pubblicazione eccetto un libricino che ho fatto stampare in due copie peri i figli dei miei figli
RispondiEliminaNel caso ti farò sapere, ciao e grazie
Ciao cara nonnina, é bellissima questa favola illustrata. La tua storia addolcisce l'anima. Ti confesso che é giá la terza volta che la leggo. Amo le fiabe di questo tipo. La immortaleró per i miei futuri nipotini:)).
RispondiEliminaBuona serata e baci
...quanto mi piacciono queste "storie"....Ti ringrazio tanto di avermi informata.
RispondiElimina...continua...NONNA !!!
ciaooo Vania :)
Cara Graziella, sto pensando di creare un altro blog per tutto il resto che faccio oltre la cucina, perché mi diverto a creare un sacco di cose! Spero di riuscirci, così inserirò anche le favole!Un abbraccio e buon inizio settimana
RispondiEliminagrazie Katy mi vedi piccola e magra? uao!!!! grazie per i grandiosi complimenti. un bacio
RispondiEliminaVania cara....lo farò senz'altro! un bacio e a presto
RispondiEliminaOrnella appena lo aprirai comunicamelo così verrò subito da te
RispondiEliminaBuona giornata!
Questa storia mi è piaciuta immensamente.
RispondiEliminaGrazie di averla condivisa con noi tutte.
Baci.
Prego Lorella è stato un piacere, ciao e un bacio
RispondiEliminaRaccontare e nello stesso tempo insegnare..non è semplice,ma tu ci sei riuscita molto bene zia Graziella...è una favola meravigliosa.Come te.Un bacino,buon inizio di settimana! :)
RispondiEliminaTroppo gentile nipotina cara, ciao e buona settimana anche a te
RispondiEliminaSono la centesima!! Che favola fantastica, come un sogno dentro la realtà. Bellissima.
RispondiEliminaAmbra in verità saresti la n° 109 perchè per problemi tecnici avevo eliminato il post pubblicando di nuovo ed ho riportato in un unico commento quelli degli amici che erano già intervenuti...comunque sia, ti meriti un premio
RispondiEliminaChe ne dici se userò il tuo nome per un personaggio di una prossima favola?
Ciao Gabe! sono passata e ho letto la tua bella favola.
RispondiEliminaComplimenti e....spero di leggere le altre favole del Libro!!!
:=)))
a presto
cristina
Ben ritrovata Cristina, spero di poterti accontentare molto presto e per il momento ti ringrazio per i tuoi complimenti. Un bacio e buona giornata
RispondiElimina