Non si tratta per fortuna,di un dramma attuale,ma di una bellissima opera che ho visto a Siracusa,nell'ambito delle manifestazioni del Dramma Antico ,che si svolgono nel teatro greco ogni anno nei mesi maggio-giugno.
l'isola di Filottete
Neottolemo e i suoi marinai
Filottete
Filottete e Neottolemo
Odisseo
L'uscita di Eracle
Eracle
Filottete e Neottolemo,verso Troia
Queste foto si riferiscono alla tragedia"Filottete"di Sofocle
Personaggi e interpreti (o.a.)
Odisseo Antonio Zanoletti
Neottolemo Massimo Nicolini
Filottete Sebastiano Lo Monaco
Mercante Daniele Nuccetelli
Eracle Giacinto Palmarini
Capo Coro MarinaiSalvo Disca, Giovanni Guardiano
Direzione del CoroSalvo Disca
La tragedia è ambientata sull’isola di Lemno. Filottete, partecipe della spedizione contro Troia, è stato morso da una vipera che gli ha procurato una ferita insanabile e infetta. I Greci, non sopportando la compagnia e le urla dell’ammalato, lo hanno abbandonato sull’isola di Lemno con l’arco che aveva ricevuto in dono da Eracle. Ma un vaticinio svela che l’arco di Eracle costituisce l’unica arma in grado di debellare la resistenza dei Troiani: l’abbandonato, l’escluso, diviene improvvisamente il perno della conquista della città nemica. Ora Odisseo torna sull’isola accompagnato dal giovane Neottolemo, figlio di Achille, per sottrarre con l’inganno l’arco a Filottete: fingendosi nemico di Odisseo e degli Atridi, Neottolemo dovrà guadagnarsi la fiducia dell’eroe. Il “piano”giunge a buon fine, quando Filottete, colto da un accesso del suo male, consegna l’arco al giovane “amico”. A questo punto, in preda al rimorso, il figlio di Achille si oppone ad Odisseo, mostrando nobiltà d’animo e rispetto nei confronti del sofferente, a cui restituisce l’arma tentando invano di persuaderlo a imbarcarsi con loro per conquistare la città nemica. L’intervento ex machina di Eracle sancisce la risoluzione dell’intreccio e la partenza di tutti per Troia dove Filottete sarà curato e la città conquistata grazie all’arco e al suo possessore.
Datazione: 409 a.C.
E' superfluo aggiungere che le rappresentazioni,nello scenario naturale del Teatro Greco di Siracusa,hanno una suggestione particolare.
Ho visto più volte le stesse tragedie ,in anni diversi,ma ogni volta sembra la prima volta: i costumi ,gli attori,le scenografie differenti,fanno sì che se ne rimanga sempre e comunque affascinati.
Spero di poter vedere anche "Andromaca" prima che finisca la stagione teatrale,vi mostrerò eventualmente le immagini












che spettacolo!
RispondiEliminae che cura per le scene e i costumi!
mi piacerebbe vederla!
wow! sarebbe stupendo...
dev'essere davvero spettacolare!
RispondiEliminaWaw leggendo il titolo mi ha preso 1 colpo al cuore e leggendo il post mi sn tranquillizata...:(...x fortuna nn si trattava di 1a disgrazia vera e propria.Io amavo il teatro da piccola ma poi nn sn andata più e quindi anche la passione e finita purtroppo xò mi piacerebbe davvero tornare a vederne 1o.T i abbraccio forte forte e nn farmi prendere altri colpi...:D
RispondiEliminaLe tragedie greche di solito sono spettacolari per gli scenari naturali e per la suggestione che suscitano... da noi ad agosto "Ione" di Euripide sul lago d'Averno al tempio di Apollo... Pozzuoli (Napoli)... imperdibile.
RispondiEliminaFelice fine settimana
deve essere stata una meravilgiosa emozione...sei fortunata ad abitare lì vicino! le foto sono molto belle!:-)
RispondiEliminaciao Gabe!
Mi è venuto un colpo quando ho visto il tuo nuovo post con la scritta " Una tragedia" .
RispondiEliminaBeh, meno male che era QUEL tipo di tragedia :-)
Sicuramente sarà stato molto coinvolgente e suggestivo. Ciao -buna serata
belle queste foto,e sicuramente la tragedia sarà stata affascinante
RispondiEliminabuona serata
non conoscevo questa tragedia e tu mi hai regalato uno spettacolo emozionante. Dimenticavo è bellissimo il tuo nuovo sipario, molto rilassante
RispondiEliminaciao e complimenti
Ti confesso che dal titolo del post mi ero un po' preoccupata! Molto belle le foto e sicuramente emozionante prender parte alla rappresentazione. Un abbraccio, buona serata
RispondiEliminaConosco l'opera e da quello che tu hai scritto e dalle foto delle scene che hai pubblicato deve essere stato davvero uno spettacolo affascinante.
RispondiEliminaNon ho mai assistito a un'evento culturale del genere, ma mi piacerebbe
RispondiEliminaBuona serata e grazie, Albertina
Deve essere stato molto bello, hai fatto bene ad andare, al teatro greco di Siracusa c'è uno standard molto alto di recitazione e regia e la sede è splendida!
RispondiEliminaMi hanno detto che le rappresentazioni nel teatro di Siracusa sono uniche. Quest'anno diversi amici miei sono venuti lì per assistere a degli spettacoli. chissà forse un giorno verrò anch'io.
RispondiEliminaCiao Graziella.
Purtroppo non sono mai riuscita ad andare a vedere una tragedia, so che è spettacolare e poi Siracusa è bellissima!!! Grazie per queste belle foto, un bacione!
RispondiEliminaPupottina,hai ragione,anche i costumi sono curati nei minimi dettagli e la scenografia è sempre molto bella.I pannelli lucidi a terra,con il sole, davano l'idea del mare.Vale veramente la pena di vederla
RispondiEliminasì Giusy,molto coinvolgente,le 2 ore dello spettacolo volano,peccato che i gradini del teatro non siano poltrone di velluto,notte serena
RispondiEliminaAlina,mi dispiace per il colpo iniziale,ma se c'era una vera tragedia non avrei certo avuto la forza di sedermi al p.c.Un forte abbraccio e un mondo di bene
RispondiEliminaAlle origini della nostra cultura. E le scene mi sono sembrate superbe!
RispondiEliminaZicin,la scenografia naturale del teatro è,di per sè,uno spettacolo,il sole che tramonta dietro dà una luce particolare,un bacio
RispondiEliminagrazie Cristina,è uno spettacolo tutto da godere
RispondiEliminatranquilla Jane,sì sono molto suggestive e coinvolgenti,ti abbraccio
RispondiEliminamolto affascinante,Lù,bacino della buonanotte
RispondiEliminaPrimula spero di poter documentare anche l'altra tragedia in programma,se non scoppia un caldo insopportabile.un bacione
RispondiEliminaFederica,le mie foto non sono al massimo,alcune sono venute pure sfocate,ne avevo fatte una trentina,ma rendono l'idea ,non certo le sensazioni che si provano,baci
RispondiEliminamolto affascinante,anche se questa è una tragedia con un lieto fine,io preferisco quelle ad alta intensità di pathos,buonanotte cara
RispondiEliminaPrego Albertina,è un vero peccato non poterle vedere,serena notte
RispondiEliminahai ragione Stanza in fondo agli occhi,è uno spettacolo ad alto livello
RispondiEliminati hanno detto bene Erika,ci sono sempre tanti turisti italiani e non,facci un pensiero,ti accompagnerò volentieri
RispondiEliminaAntonella,Palermo non è vicinissimo a Siracusa,ma varrebbe la pena programmare una escursione,anche con i figli.Ho portato i miei la prima volta,che erano alle elementari,si sono divertiti,vero che c'era in programma "Le Nuvole"di Aristofane,molto più leggera delle tragedie,ma poi hanno continuato a venirci,buon fine settimana
RispondiEliminaAdriano,la cultura classica,ha sempre una grande valenza.Le tragedie,sono spesso molto "attuali"nei temi che trattano.Costumi, scenografia,coro hanno un gran fascino,buon fine settimana
RispondiElimina¡Buén reportaje, Gabe!.
RispondiEliminaUna splendida e suggestiva rappresentazione, tesoro!!! Complimenti per le belle immagini!!! Un bacione
RispondiEliminami piacerebbe esserci, chissa' un giorno forse.....buona giornata Michele pianetatempolibero
RispondiEliminaè una esperienza che mi manca quella delle tragedie al teatro greco di Siracusa, molti miei conoscenti ogni anno organizzano pulman e per una cosa o per un'altra non mi è stato ancora possibile potere partecipare a questi spettacoli,
RispondiEliminaso per certo che sono occasioni da non perdere ed oggi anche tu me lo hai confermato.Se sarà buona Andromaca!!!!!!!!!
Ciao carissima,
RispondiEliminacosa devo dire ????
Meraviglioso....
sei fortunata.mille baci e grazie per condividere anche con noi.Sei grande.
hai molti interessi...complimenti!ciao
RispondiEliminaCiao Gabe, bellissimo molto suggestivo e spettacolare, grazie per le immagini e per la storia, complimenti, buon week end baci rosa.)
RispondiEliminagracias Maite,felicidad
RispondiEliminaLady,grazie,è stata bellissimo,ciao,buona giornata
RispondiEliminaMichele,facci un pensiero,buona giornata
RispondiEliminavale la pena vederli almeno una volta,Ciao Elettra,buon fine settimana
RispondiEliminagrazie a te Duendes,la fortuna è vivere in Sicilia?ci sono anche i risvolti della medaglia....oggi siamo senza acqua,bacioni e buon fine settimana
RispondiEliminaSimo,magari troppi,non riesco più a fare quello che vorrei,bacio
RispondiEliminaciao Rosa,grazie a te della visita,passa un sereno w.e.un abbraccio
RispondiEliminaCiao carissima, ma tu abiti a Siracusa? lo sai vero che mia figlia si è trasferita li a dicembre? Io, purtroppo ho visto il teatro greco di Siracusa solo in estate, non mi sono mai trovata quando davano queste rappresentazioni.
RispondiEliminaUn abbraccio
Elsa
Ciao Graziella, penso che uno spettacolo sia teatrale , sia lirico, al teatro di Siracusa si possa solo paragonare all'Arena di Verona, che ho avuto la fortuna di visitare.
RispondiEliminaTi auguro un sereno fine settimana!
Ciao Graziella. Ti ho inviato due mail per dirti che ho ricevuto tutto e che ho pubblucato un post per ringraziarti. Le hai ricevute? Questo il link:
RispondiEliminahttp://erikanapoletano.blogspot.com/
Buon fine settimana.
Un abbraccio
Quand'ero ragazzina in TV (quando ancora la televisione era intelligente) ogni tanto trasmettevano le tragedie greche: beh, ti sembrerà impossibile, eppure a me piacevano TANTISSIMO, nonostante fossi giovanissima!
RispondiEliminaAltri tempi, purtroppo: ora abbiamo "Il grande Fratello" (tragedia di un altro genere!)
No Elsa,abito a Caltagirone,ma raggiungo Siracusa in meno di due ore,per l'anno prossimo puoi sempre anticipare,così vedi le tragedie,un abbraccio,buon fine settimana
RispondiEliminanon ho mai visto un'opera al teatro di Verona,ma credo che si possono eguagliare in quanto a bellezza e suggestione,buona domenica Sirio
RispondiEliminaErika,perdonami,ho riletto tutto ora e ti ho risposto in privato,Purtroppo vado sempre di corsa e qualcosa mi sfugge.Anche ieri sono stata altrove,ho i muratori in campagna,con tutto quello che comporta,e non sempre mi posso fermare a rispondere o a passare per i vostri blog.Scusa il ritardo,un abbraccio
RispondiEliminaLellina,è uno spettacolo adatto anche ai giovani(quelli intelligenti che non guardano solo il g.f.)e infatti non è raro trovare al teatro molte scolaresche.Un caro saluto
RispondiEliminaAah, meno male! Leggendo il titolo mi ero preoccupata ;-)
RispondiEliminaComunque confermo che i giovani apprezzano ancora il teatro :-)
Grazie per averci reso partecipi di questa fantastica avventura....bacini la stefy
RispondiEliminatranquilla,spero in settimana di vedere anche l'altra,ciao Ivy
RispondiEliminaprego Stefy,buon pomeriggio
RispondiEliminaChe belle immagini cara Gabe. Un caro saluto e un abbraccio. Qua da me piove...che tristezza!
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