Ringrazio tutti coloro che passano,nonostante non riesca a contraccambiare la cortesia.
Per farmi perdonare e augurare a tutti un buon fine settimana,vi lascio un racconto.
Olio su tela(30x40) 2010
Un abbraccio a tutti Una cosa magica
Nei casolari vicini,si stavano spengendo le ultime luci e,in lontananza,un gallo inneggiava al giorno neonato.
Mariagrazia entrò in punta di piedi nella stanza della sua nipotina Elisa e provò a scuoterla dolcemente.
La bambina dormiva serena abbracciata al suo coniglietto rosa e si mosse appena,tanto che la donna pensò che forse non era il caso di insistere e lasciarla dormire .Rimase a contemplare quella tenera creatura,ma in quel momento la bambina aprì un occhio e,quando mise a fuoco il viso della nonna,si sedette di scatto nel letto,ricordando la promessa che le aveva fatto la sera precedente.
Stropicciandosi gli occhi,si vestì senza fare storie,questa volta ,e bevve al volo il bicchiere di latte caldo che la nonna le porgeva.
“Nonna,quando usciamo a vedere la cosa magica?”
“Appena sei pronta,sta cominciando a far giorno”
Uscirono in punta di piedi tenendosi per mano,sulla porta le aspettava nonno Fernando ed Elisa corse a dargli il buongiorno con un bacio.
Mariagrazia affidò al marito la” missione magia”e rientrò in casa a sbrigare le solite faccende.
Nonno e nipote si incamminarono nel viottolo che portava verso il lago .La bambina era eccitata e cinguettava come un passerotto,guardando il paesaggio avvolto da una bruma leggera. Ogni tanto accarezzava l’erba umida di rugiada e si lavava gli occhi ancora pieni di sonno.
“Nonno ,cosa sono queste goccioline posate sull’erba?”
“Le lacrime delle stelle,tesoro”
“Ma perché,le stelle piangono?”
“Solo quando il sole le lascia “
Elisa non finiva mai di fare domande e Fernando, che era un uomo abbastanza taciturno,con lei vicina era costretto a parlare in continuazione.
Giunsero in prossimità del lago e si sedettero su un vecchio tronco,la panchina preferita da Fernando quando andava a contemplare il lago in solitudine,lontano dal cicaleccio continuo delle donne di casa sua.
Intanto il cielo si era fatto madreperla ed Elisa gustava in silenzio una fetta di torta che la nonna aveva preparato per lei.
Spiava attenta i dintorni, quasi aspettando di vedere uscire dalla faggeta qualche creatura fantastica;nella sua testa frullavano molte domande,ma aveva quasi timore ad esprimerle a voce alta.
“Nonno,ma la cosa magica quando me la fai vedere?”
“Tra poco,devi avere pazienza”
Improvvisamente una brezza leggera accarezzò i fili d’erba,Elisa strinse intimorita la mano del nonno,ma….
“Non temere,tesoro,è il saluto della terra al sole che nasce”
Ed eccolo il sole ,uscire dal lago,una palla di luce accecante che lasciò senza parole la bambina,affascinata da tanta bellezza.
Dopo pochi preziosi momenti di silenzio,Elisa tornò alla carica.
“Nonno,ma allora questa cosa magica,quando me la mostri?”
“L’hai appena vista,è la magia del sole che sorge ogni giorno per alimentare la vita sulla terra”.
La bambina restò in silenzio, un po’ delusa, né comprese bene il senso della risposta .Fernando,sapeva che stava rimuginando qualcosa e ,di lì a poco,avrebbe ricominciato ad assalirlo con una raffica di domande.
Per fortuna erano arrivati a casa e fu ben felice di affidare a Mariagrazia la seconda parte della “missione magia”.
Sicuramente essa avrebbe trovato le parole giuste per spiegare alla nipotina quale magia poteva fare il sole per tutti gli esseri viventi.
Elisa corse ad abbracciare i genitori che uscivano per il lavoro,poi sequestrò la nonna ,la fece sedere vicino a lei sul gradino di casa e non la lasciò libera prima di avere avuto risposta a tutte le sue domande.
Mariagrazia sospirò rassegnata,ma fu ben felice di soddisfare quella benedetta curiosità.

Buon fine settimana anche a te, cara Gabe.
RispondiEliminaStupenda la tela... magico il racconto.
Ale
Delizioso il racconto e molto bella la tela. Un abbraccio cara, buon fine settimana anche a te
RispondiEliminaE' un piacere leggere i tuoi racconti. A presto, Laura
RispondiEliminaÉ magica anche la tua alba sul lago:)). Ha dei colori bellissimi come un sogno. C'é tanta dolcezza nel tuo racconto.
RispondiEliminaBaci
Buon fine settimana anche a te Gabe
RispondiEliminaBuon week Gabe
RispondiEliminaa presto
Che tenero racconto Gabe, e il tuo dipinto accompagna perfettamente la storia della magia del sorgere del sole.
RispondiEliminaCiao Gabe, è un racconto davvero magico e dolcissimo! Felice weekend!
RispondiEliminaciao...grazie per il racconto e stupendo il dipinto..colori delicati...ciao... anch'io in questo periodo sto poco sul pc... buon fine settimana...luigina
RispondiEliminaRacconto splendido , cara Graziella. Buion fine settimana
RispondiEliminaCara Gabe, molto bella la tua tela come il racconto... hai una sensibilità stupenda.
RispondiEliminaBuon fine settimana
Un bacio ed un sorriso
Che bimba curiosa e tenera Elisa del tuo racconto, ha lo stesso nome di mia figlia. Che dolce pazienza hanno i nonni con i nipotini!
RispondiEliminaAnche se non c'è il sole è magica pure la tua tela, complimenti!
Conservare il cuore d'un bambino...il mio sogno più grande...
RispondiEliminaUn forte abbraccio, Gabe cara*
Maddy
Ciao Gabe bellissima la tela molto rilassante come tema, grazie per il racconto, molto carino e tenero, bacioni a presto rosa buon week end:)
RispondiEliminaUn racconto magico adatto per grandi e piccini accompagnato da una visione molto rilassante.
RispondiEliminabuon fine settimana anche a te. Un abbraccio
il tempo è sempre tiranno, occorrerebbe una magia come la tua storia magica,ciao
RispondiEliminaCiao Gabe...che storia magica! carinissima, mi sarebbe piaciuto ascoltare anche le risposte della nonna :)) un abbraccio e un buon fine settimana
RispondiEliminaCiao Graziella,è bellissimo quello che ho letto,mi piace anche molto il finale,quelle domande della bimba e le risposte della nonna che non vengono presentate nel finale del testo lo rendono carico di magia,ma devo anche dire che serve il finale per una giusta riflessione,
RispondiEliminaforse le risposte sono dentro di noi,come la forza del sole,un racconto molto coinvolgente,grazie delle emozioni.
Buona giornata cara.
Un bacio.
Ciao Graziella stupendo dipinto,
RispondiEliminaBuon fine settimana cara amica.
Tomaso
Nel leggere questa storia ho individuato persone che conosco ....o forse mi sbaglio? l'amore di nonna non ha confini
RispondiEliminaciao e brava
da quello che posso dirti,il tempo è limitato per tutte...anzi,a volte ho l'impressione che la giornata duri meno di 24 ore!
RispondiEliminaGrazie, Gabe, hai sempre un regalo per tutti noi!
RispondiEliminaIl quadro giusto per questo tenero racconto. Bellissimi tutti e due. Buon fine settimana, Graziella.
RispondiEliminaA proposito di latitanza, io ne so qualcosa...ormai il blog ha sempre i minuti contati nella mia giornata...
RispondiEliminaMa sono felice di non essermi persa questo tuo splendido racconto, che anche se non sono piu' bambina da tanto, bambina mi ha fatta tornare con mille ricordi di cose magiche che solo i miei nonni erano in grado di mostrarmi...
Un abbraccio e buona domenica!
Dony
Da fare girare, invero!
RispondiEliminaE' bellissima, ma l'hai scritta tu?
RispondiEliminaMi è piaciuta molto, soprattutto per come descrive il rapporto nonni-nipote e la magia del sole che sorge.
Goditi le vacanze e non preoccuparti! Grazie per il racconto, a presto!!
RispondiEliminabuone vacanze e grazie per la storiella
RispondiEliminaciao
i bambini sono molto curiosi e quando cominciano con le domande non si fermano più, certo che questa nonna ha un compito arduo
RispondiEliminaciao
grazie Ale,buon inizio settimana
RispondiEliminagrazie Federica,ti abbraccio
RispondiEliminagrazie Laura,anche a te buon inizio settimana
RispondiEliminagrazie Mary,buon inizio settimana
RispondiEliminaciao Annalisa,a presto
RispondiEliminagrazie Jane,un abbraccio
RispondiEliminagrazie Cristina,serena settimana
RispondiEliminagrazie Lui,un bacio
RispondiEliminatroppo buona Erika,meriti un bacio
RispondiEliminalusingata Zicin,grazie,ti abbraccio
RispondiEliminagrazie Rita,da nonna non posso che confermare,con i nipoti la pazienza è tutta naturale,un caro saluto
RispondiEliminainteramente non è possibile,ma si trova sempre dentro di noi una parte del bambino che siamo stati,grazie Maddy,un bacio
RispondiEliminagrazie Rosa,un bacio
RispondiEliminagrazie anche a te Simona,bacino
RispondiEliminahai ragione Albertina,l'unica magia sarebbe riuscire a non dormire,buonanotte
RispondiEliminaRita,le risposte non le ho formulate,ma sono facili da trovare,per fortuna mia nipote è ancora piccola,ma presto verrà la fase dei perchè e allora...non potrò scappare,un abbraccio
RispondiEliminagrazie Achab per le tue belle parole,un abbraccio
RispondiEliminagrazie Tomaso,buona settimana,ti abbraccio
RispondiEliminaPrimula,non ti sbagli,ma in questo racconto c'è la nonna di oggi,che tanto tempo fa è stata una nipote che ha visto sorgere il sole con la sua nonna,bacio
RispondiEliminaLù,sapevo che mi avresti capito,è che ogni tanto mi sento in colpa,come quando non telefono alle mie amiche,ma non riesco a fare tutto,un abbraccio
RispondiEliminaLellina,felice che tu l'abbia gradito,notte serena
RispondiEliminagrazie Tito,serena e creativa settimana
RispondiEliminaDony,è un piacere risentirti e sapere che ti ho evocato pensieri dolci,un bacione
RispondiEliminagrazie Adriano per la tua costante presenza,felice settimana
RispondiEliminaVele Ivy,è mio il racconto,quando prendo immagini o parole da altra fonte lo dichiaro.Il rapporto con i nipoti,anche se ancora sono piccoli,è frutto di esperienza,la magia del sole che sorge l'ho sentita fin da quando ero piccola,grazie per il tuo apprezzamento e un bacio
RispondiEliminaAntonella,le vere vacanze non sono ancora cominciate,sto lavorando su più versanti per partire tranquilla,grazie gioia
RispondiEliminagrazie ancora Albertina
RispondiEliminaAmalia,quando i bambini cominciano a fare domande,bisogna armarsi di tanta pazienza,un abbraccio
RispondiEliminaciao Gabe
RispondiEliminabuon inizio settimana ^_____^
molto bello questo racconto!
anche tu devi scusare la mia assenza... ho avuto qualche problema di salute... ma è in via di guarigione ;-)
RispondiEliminati abbraccio Graziella: a presto!!!
RispondiEliminabellissimo il quadro e molto tenero il racconto! ciao!
RispondiEliminaIl tuo racconto è la fiaba della realtà, di tutto ciò che magicamente ci circonda e al quale noi non sappiamo dare il giusto valore. Imparare la bellezza vera ad un bimbo non è cosa semplice, ma se sin da piccoli si farà notare loro i particolari delle magie, allora, da adulti, non dimenticheranno mai tutte le rispodte date ai loro perchè!!!!!!!!
RispondiEliminaUn bacio Gabe, da una tua lettrice affezionatissima e che TVB!
Elisena
buon lunedì Gabe!
RispondiEliminaCATERINA,ti chiedo scusa,la stanchezza fa brutti scherzi,sono passata da te,ma non ti ho risposto,lo faccio ora,ringraziandoti molto ,un grosso bacio per farmi perdonare
RispondiEliminagrazie Pupottina,ti auguro di riprenderti alla grande,un abbraccio
RispondiEliminaa presto Luigi,un abbraccio
RispondiEliminagrazie Marina,buona settimana
RispondiEliminaElisena,con i miei figli l'ho fatto,anzi l'abbiamo fatto e ora,adulti,sono molto sensibili a tutto ciò che è bello e "magico",sono due amanti della natura convinti e coerenti.Ti voglio bene anche io,bacio
RispondiEliminagrazie Lu,ricambio l'augurio di una settimana serena
RispondiEliminaIl tuo racconto è meraviglioso. Sei bravissima. Felice settimana da Rò.
RispondiEliminaMolto bello questo racconto.Buon inizio di settimana;saluti a presto
RispondiEliminaBellissima tela, Graziella.
RispondiEliminaRacconto delizioso. "Lacrime di stele"," le stelle piangono quando il sole li lascia", parole sublime.
E vero, il sole è magico. Un caro saluto, ti abbraccio.
grazie Rò,bacetto
RispondiEliminagrazie Cavaliere,buona giornata
RispondiEliminagrazzissime,cara Gaby,una serena giornata
RispondiEliminaDolcissima alba sul lago e tenerissima, benedetta e adorabile nonna che riempie di luce, calore e delicatissime magie la vita dei suoi cari!
RispondiEliminaUn abbraccio