Deliziosi quei visetti infantili. Io penso che il ritratto sia l'espressione artistica più difficile, perchè saper cogliere la somiglianza di un volto e la sua espressività non è cosa da tutti. Mi sembra che tu Graziella te la cavi egregiamente.
Bellissima questa serie di ritratti... quando ero fanciulla mi piaceva disegnare ed ero anche abbastanza bravina ma poi non ho coltivato più questa mia dote...
Un saluto e buon proseguimento di settimana Graziella!
Complimenti Graziella per questa serie di ritratti, sei veramente brava! Purtroppo io non ho questa capacità di saper ritrarre cosi bene l'espressione di un viso e quindi mi piace molto osservare i lavori di chi lo sa fare bene. Un abbraccio. Tito.
..ed ora con questa bella carellata di visi conoscimato tutti i tuoi grandi affetti! Il piccolino...poi...con il nome del grande Pablo..è un amore. Chissà se diventerà un artista? :-) ciaooooooooooooo
grazie Gabry,per il tuo apprezzamento;in quanto a te,peccato che hai lasciato perdere,ma puoi sempre ricominciare,è questione di esercizio.Anche io mi appassionai ai chiaro-scuri al tempo del liceo,nelle ore di pratica di storia dell'altr,poi presa da tante cose di primaria importanza,lasciai perdere.Ho ripreso in mano le mie vecchie passioni con la pensione,e,senza alcuna scuola,ma solo con la caparbietà e l'esercizio faccio...quello che vedi.Buona giornata.
ciao Tito, sono lusingata dal tuo elogio,ma è una cosa reciproca io guardo sempre con grande piacere i tuoi lavori,perchè ti esprimi con una tecnica che io non so usare.Buon pomeriggio
ciao Carla,veramente manca ancora qualcuno;intanto faccio il conto alla rovescia...per vedere i miei gioiellini(la nonna dei "gracchi").Pablo non so se se diventerà un artista..chissà,babbo e mamma hanno una buona mano,si dilettano entrambi di scultura,momentaneamente,magari più di biberon e bagnetti.Buon pomeriggio
Ciao Gabe, ottimi e lineari queste matite, a me rivelano come i tuoi amorevoli occhi si sono estasiati nei volti dei bimbi ma anche come teneramente osservi ogni volto su cui ti soffermi, con l'osservazione curiosa di una bimba grande che ci mette dentro un po' di madre...senza voli virtuali ma con precisa e sintetica immediatezza... Grande Gabe che fa poesia in punta di matita!!!
il tuo bel commento mi fa commuovere,non pensavo che l'amore di madre o di nonna potesse trasparire in modo così evidente dalle matite magari dal mio sguardo sì,ma tu che non guardi i miei occhi hai saputo leggere cio' che i miei occhi dicono.Grazie Bruna, felice notte
Cara Gabe anche se non vedo i tuoi occhi, mi riesce di leggere quello che ha colpito te nel segno dei tuoi colpetti di matita fino a estrarre il volto che ha raccolto il tuo cuore ...ma se ti immagino....ti vedo li raccolta con occhietti molto attenti dietro le lenti ....uno sguardo e tre o quattro segni rapidi con ricamo certosino .... e scommetto che mentre fai il ritratto già ti volano le parole di poesia in turbinio come molinelli di fiori trascinati da brezza leggera...allora i colpetti di matita si fanno via via più rapidi in un colmando d'espressione ed ogni espressione è già una frase o una rima!!! Ciao ! e complimentoni ottimi questi ritratti !!!
Congratulazioni sincere, questi ritratti hanno un'espressione viva.Dolcissimi i piccolini
RispondiEliminaAlbertina
grazie Albertina,buona giornata
RispondiEliminaCarissima, sono stupefacenti i tuoi ritratti per la loro sublime espressività! Complimenti di cuore e buon inizio di settimana, un bacio
RispondiEliminagrazie Lady,troppo buona,se è come dici,sono questi soggetti che mi inspirano.Un bacio,buona giornata
RispondiEliminaDeliziosi quei visetti infantili.
RispondiEliminaIo penso che il ritratto sia l'espressione artistica più difficile, perchè saper cogliere la somiglianza di un volto e la sua espressività non è cosa da tutti. Mi sembra che tu Graziella te la cavi egregiamente.
Ancora più deliziosi i piccolini,grazie Ktilù buona notte
RispondiEliminaCarissima, grazie della visita, buonanotte anche a te
RispondiEliminaConcordo pienamente con quanto lasciato da Krilù, complimenti sinceri Graziella...e grazie per averci fatto conoscere il piccolo Pablo
RispondiEliminaBuona giornata
grazie anche a te Simona,buona giornata
RispondiEliminaBellissima questa serie di ritratti... quando ero fanciulla mi piaceva disegnare ed ero anche abbastanza bravina ma poi non ho coltivato più questa mia dote...
RispondiEliminaUn saluto e buon proseguimento di settimana Graziella!
Complimenti Graziella per questa serie di ritratti, sei veramente brava! Purtroppo io non ho questa capacità di saper ritrarre cosi bene l'espressione di un viso e quindi mi piace molto osservare i lavori di chi lo sa fare bene. Un abbraccio. Tito.
RispondiElimina..ed ora con questa bella carellata di visi conoscimato tutti i tuoi grandi affetti!
RispondiEliminaIl piccolino...poi...con il nome del grande Pablo..è un amore.
Chissà se diventerà un artista? :-)
ciaooooooooooooo
grazie Gabry,per il tuo apprezzamento;in quanto a te,peccato che hai lasciato perdere,ma puoi sempre ricominciare,è questione di esercizio.Anche io mi appassionai ai chiaro-scuri al tempo del liceo,nelle ore di pratica di storia dell'altr,poi presa da tante cose di primaria importanza,lasciai perdere.Ho ripreso in mano le mie vecchie passioni con la pensione,e,senza alcuna scuola,ma solo con la caparbietà e l'esercizio faccio...quello che vedi.Buona giornata.
RispondiEliminaciao Tito, sono lusingata dal tuo elogio,ma è una cosa reciproca io guardo sempre con grande piacere i tuoi lavori,perchè ti esprimi con una tecnica che io non so usare.Buon pomeriggio
RispondiEliminaciao Carla,veramente manca ancora qualcuno;intanto faccio il conto alla rovescia...per vedere i miei gioiellini(la nonna dei "gracchi").Pablo non so se se diventerà un artista..chissà,babbo e mamma hanno una buona mano,si dilettano entrambi di scultura,momentaneamente,magari più di biberon e bagnetti.Buon pomeriggio
RispondiEliminaCiao Gabe, ottimi e lineari queste matite, a me rivelano come i tuoi amorevoli occhi si sono estasiati nei volti dei bimbi ma anche come teneramente osservi ogni volto su cui ti soffermi, con l'osservazione curiosa di una bimba grande che ci mette dentro un po' di madre...senza voli virtuali ma con precisa e sintetica immediatezza...
RispondiEliminaGrande Gabe che fa poesia in punta di matita!!!
il tuo bel commento mi fa commuovere,non pensavo che l'amore di madre o di nonna potesse trasparire in modo così evidente dalle matite magari dal mio sguardo sì,ma tu che non guardi i miei occhi hai saputo leggere cio' che i miei occhi dicono.Grazie Bruna, felice notte
RispondiEliminaCara Gabe anche se non vedo i tuoi occhi, mi riesce di leggere quello che ha colpito te nel segno dei tuoi colpetti di matita fino a estrarre il volto che ha raccolto il tuo cuore ...ma se ti immagino....ti vedo li raccolta con occhietti molto attenti dietro le lenti ....uno sguardo e tre o quattro segni rapidi con ricamo certosino .... e scommetto che mentre fai il ritratto già ti volano le parole di poesia in turbinio come molinelli di fiori trascinati da brezza leggera...allora i colpetti di matita si fanno via via più rapidi in un colmando d'espressione ed ogni espressione è già una frase o una rima!!!
RispondiEliminaCiao ! e complimentoni ottimi questi ritratti !!!
Hai visto bene,anche gli occhi cecati con le lenti inforcate,grazie a presto
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