IL PRATO DI MARGHERITE GIALLE

OLIO SU TELA
Voci festose
Era bello affacciarsi
e vedere
i miei figli giocare nel prato
di margherite gialle
e sentire
le voci festose e le liti,
per un gioco conteso,
e la sera guardarli dormire,
appagati di vita,
con le guance arrossate dal sole.
Ora il prato
è rimasto da solo
e io sento soltanto il silenzio
con arpeggi di foglie nel vento
e richiami d’uccelli e ,lontano,
il rumore del treno,
ma, aggrappata al mio mondo,
di colori e parole,
ho archiviato tristezza e rimpianti
ed aspetto…. altre voci festose .

Uno scritto molto materno e pieno di amore, l'olio su tela ha dei colori caldi...complimenti!
RispondiEliminaAlbertina
Ciao Graziella,bella poesia,ricordi e profumi ormai lontani, ma sempre presenti nel tuo e nostro cuore.
RispondiEliminaGrazie per le belle sensazioni.
Buona serata.
Un bacio.
Bella la poesia come il dipinto, parlano entrambi di cose semplici! Ciao, Arianna
RispondiEliminaEsternazioni naturali e spontanee...forse lontane ma che ora grazie ai nipotini può rivivere in prima persona. Buona giornata....a presto!
RispondiEliminaUn bel quadretto di famiglia, congratulazioni
RispondiEliminaMaria Luisa
Ciao..sentimento materno molto forte, però di paziente attesa, di amore che dona...
RispondiEliminabella la poesia accompagnata da un bel dipinto pieno di colori intensi.ciao Luigina
Splendido post con una meravigliosa poesia accompagnata da uno stupendo dipinto dalle calde tonalità!!! Baci
RispondiEliminaciao Lady,i tuoi commenti sono sempre molto affettuosi e lusinghieri,grazie.buona giornata
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