Viaggi
Non c'è stato lo spazio
per un ultimo abbraccio
prima che tu salissi
sul treno del nulla,
ma dalla banchina del tempo
ho gridato parole
che mai ti ho sussurrato
quando tu vegliavi i miei giorni
e il mio viaggio
incontro alla vita.
Maternità - scultura in bronzo dell'artista V. Pessina

Una poesia molto dolce, vorrei dedicarla a mia madre...sei e sarai sempre la donna più importante della mia vita.
RispondiEliminaDelicata e tenerissima la tua poesia, mia cara! Grazie e un bacio
RispondiEliminabella dichiarazione d'amore filiale,diglielo domani a tua madre con un'azalea magari.Ciao Roberto,buona giornata
RispondiEliminaGrazie a te cara Lady,un abbraccio
RispondiEliminale sue parole sono di una sensibilità unica, molto suggestiva e delicata quella maternità. Purtroppo nella mia vita non ho potuto assaporare la gioia di divenire mamma e ho dovuto accontentarmi del ruolo di zia, ma per me nei momenti in cui potevo dedicarmi alle mie due nipoti era una gioia infinita.Buona giornata e auguri
RispondiEliminaMaria Luisa
grazie Maria luisa,il ruolo di zia (seconda mamma)è pure gratificante,vedrai che domani le tue nipoti ti ricorderanno.Buon fine settimana
RispondiEliminaStruggente e profonda questa poesia.
RispondiEliminagrazie Krilù,un abbraccio
RispondiElimina